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02nov 2017

BONUS CONSULENZA: credito d’imposta al 50% per le PMI in borsa

Tra le novità contenute nel Ddl Bilancio 2018 figura il nuovo credito d’imposta pari al 50% dei costi di consulenza legati alla quotazione di PMI con un tetto massimo di 80 milioni di euro nel triennio 2018-2020, con l’esclusione però di quelli connessi all’attività di intermediazione finanziaria.

L’articolo 14 del Ddl prevede che l’agevolazione spetta alle piccole e medie imprese nella misura massima di € 500.000,00 per società ed è riconosciuta solo in caso di perfezionamento della procedura di ammissione alla quotazione (Ipo) in un mercato regolamentato o in sistemi di negoziazione di uno Stato membro della Ue o dello Spazio economico europeo.

Il credito d’imposta potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui sarà conclusa la quotazione. Il credito non concorre alla formazione dell’imponibile Ires e Irap e non rileva ai fini di quanto disposto dal Tuir in materia di deducibilità degli interessi passivi.

I costi di consulenza sostenuti per il processo di quotazione dipendono chiaramente dalla struttura e dalla dimensione societaria e, indipendentemente dalla conclusione dell’operazione di Ipo, comprendono tutte le consulenze specialistiche necessarie per valutare la fattibilità di una quotazione e per sostenere la società nel corso di tutto il processo. Rientreranno nella agevolazione tutte le spese sostenute per l’advisor finanziario (studio di fattibilità dell’Ipo e supporto all’imprenditore nel processo di ammissione), per il nominated advisor (attività di due diligencefinanziaria e di business, redazione del documento d’ammissione), per la società di revisione (giudizio sul bilancio aziendale e comfort letter), per gli advisor legali e fiscali, per le società di comunicazione finanziaria e investor relations, per le cosiddette listing fee da versare alla Borsa italiana o al gestore del mercato di quotazione.

Per le modalità e i criteri di attuazione dell’agevolazione bisognerà attendere l’emanazione del decreto del ministero dello Sviluppo economico, di concerto con il ministero dell’Economia, da emanarsi entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio.

02nov 2017

NUOVO CREDITO D’IMPOSTA PER LA FORMAZIONE: stanziate risorse pubbliche per circa 250 milioni di euro

Il nuovo credito d'imposta per le spese di formazione 4.0 si applicherà a tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica e dal settore economico, che nel periodo di imposta 2018 effettuano spese in formazione svolta per acquisire o consolidare le conoscenze delle tecnologie previste dal piano Impresa 4.0.

Il credito d'imposta è attribuito nella misura del 40%, fino ad un importo massimo annuale di € 300.000,00, per spese relative al solo costo aziendale del personale dipendente per il periodo in cui viene occupato in formazione 4.0.

Le attività di formazione devono essere pattuite attraverso contratti collettivi aziendali o territoriali. Sono escluse dall’agevolazione le attività legate alla normativa in materia di salute, ambiente e sicurezza sul lavoro. Il credito dovrà essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno di spesa e in quelle relative ai periodi di imposta successivi fino a quando se ne conclude l'utilizzo ed è utilizzabile in compensazione a decorrere dall’anno successivo a quello in cui sono stati sostenuti i costi.

Il ministero dell’Economia dovrà monitorare l’andamento della misura. Quando ci si avvicinerà alla soglia di utilizzo dei 250 milioni stanziati, l’amministrazione dovrà decidere se sospendere l’utilizzo del codice tributo che consente di spendere il bonus in compensazione oppure, nel caso la misura sia rifinanziata, se continuare ad utilizzarlo.

31ott 2017

REGIONE MARCHE: approvato il nuovo bando per promuovere la competitività delle PMI

La Regione Marche, in data odierna, ha approvato il bando POR FESR MARCHE 2014-2020 Asse 3 Az. 9.1., Int. Interv. 9.1.1. “Progetti strategici a guida regionale nei settori produttivi marchigiani per lo sviluppo di azioni coordinate di promozione sui mercati globali e/o per la realizzazione di interventi, di medio-lungo periodo, internazionalizzazione del prodotto e/o del processo”.

L’obiettivo del bando è promuovere la competitività delle PMI attraverso:

- sviluppo e realizzazione di nuovi modelli di attività per le PMI, in particolare per l’internazionalizzazione;

- incrementare il livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi;

- presentare progetti di promozione dell’export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriali e settoriale.

Le risorse messe a disposizione per l’anno 2017 ammontano a € 400.000,00 e potranno beneficiare delle agevolazioni gli incubatori certificati e gli incubatori non certificati costituiti in ATI.

Saranno concessi contributi a fondo perduto fino a un massimo dell’80% delle spese ammissibili.

La domanda potrà essere presentata entro e non oltre le ore 13:00 dal 30° lavorativo successivo alla pubblicazione sul BUR della Regione Marche.

31ott 2017

IPER AMMORTAMENTO: agevolazione estesa fino al 2019

La versione definitiva della legge di Bilancio conferma l’agevolazione dell’iper ammortamento anche per gli ordini del 2018, con termine a dicembre 2019 per la consegna dei beni.

La nuova legge di Bilancio allunga di un anno il periodo temporale a disposizione delle imprese per l'effettuazione di investimenti in beni che danno diritto alla maggiorazione del 150% per ammortamenti e canoni di leasing. Il più ampio arco temporale consentirà anche una migliore pianificazione degli investimenti attualmente in corso, per i quali, se completati nel 2018, diventa superfluo l'ordine e l'acconto minimo al 20% entro la fine di quest'anno. Solo a dicembre 2018, invece, si riproporrà la necessità, per “bloccare” l'agevolazione, di effettuare ordini e acconti 20% per sfruttare la coda del 2019 per la consegna dei beni. Questo diverso periodo di effettuazione non impatta sul momento di utilizzo del bonus, che resta legato a due ulteriori condizioni: l'entrata in funzione del bene (con avvio dell'ammortamento) e l'interconnessione del bene alla rete aziendale.

Anche nel 2018, l'incentivo del 40% per gli investimenti in software (comma 10 della legge 232/2016) realizzati da chi acquista beni iperammortizzabili viene riproposto.

Sempre con riferimento alla maggiorazione del 150%, viene inoltre introdotta una clausola di salvaguardia dell'agevolazione qualora i beni (compresi quelli acquistati nel 2017) vengano ceduti prima del termine del periodo di ammortamento. Si potrà continuare a dedurre la maggiorazione a condizione che, nello stesso anno, il bene dismesso venga sostituito con uno nuovo con analoghe caratteristiche e con la relativa interconnessione. Se il costo del nuovo bene è inferiore a quello del precedente, la deduzione 150% delle quote residue verrà però riparametrata al minore importo.

31ott 2017

LEGGE DI BILANCIO 2018: credito d’imposta per aiutare le PMI a quotarsi

La nuova legge di Bilancio 2018 promuove l’agevolazione per sostenere la quotazione sui mercati regolamentati delle piccole e medie imprese.

L’incentivo è riservato alle PMI che, successivamente alla data di entrata in vigore della manovra, inizieranno una procedura di ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione di uno stato membro dell’Unione europea o dello spazio economico europeo.

La nuova agevolazione consiste in un credito d’imposta pari al 50% dei costi di consulenza sostenuti fino al 31 dicembre 2020 e nel limite massimo del credito di € 500.000,00.

Il credito d’imposta potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui è stata ottenuta la quotazione.

Per questa misura è stato previsto uno stanziamento complessivo di 80 milioni di euro per l’anno 2019 e 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021.