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27feb 2018

CREDITO D’IMPOSTA PER LA FORMAZIONE: agevolabile anche il costo del tutor

Si profila un doppio “bonus” sulle spese di formazione per attività 4.0. Il decreto attuativo prevederà la possibilità di utilizzare il credito d’imposta sia sulle spese relative al personale dipendente che partecipa come “allievo” nella formazione, sia sulle spese relative a dipendenti esperti impiegati come “docenti/tutor” dei loro colleghi.

La manovra, che ha stanziato complessivamente 250 milioni, ha indicato tra i beneficiari tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano nonché dal regime contabile adottato. Il credito di imposta, nella misura del 40% per spese effettuate nel solo 2018 e con un tetto massimo € 300.000,00 per beneficiario, scatta limitatamente al costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione. Si intenderà nello specifico la retribuzione al lordo di ritenute e contributi, comprensiva dei ratei Tfr, di mensilità aggiuntive, ferie e permessi, maturati in relazione a ore o giornate di formazione. Incluse anche eventuali indennità di trasferta in caso ad esempio di corsi effettuati in diverse sedi dell’azienda o all’interno di gruppi societari.

Il credito di imposta sulle spese per gli allievi e quello sulle spese per i “docenti” sono tra loro cumulabili, ma chiaramente lo stesso dipendente non può ricoprire contemporaneamente entrambi i ruoli. Inoltre, le spese ammissibili per il personale “tutor” avranno un tetto, con molta probabilità del 30% della retribuzione complessiva annua del dipendente. Resta comunque facoltà dell’impresa scegliere di far svolgere l’attività di formazione a soggetti esterni accreditati presso la Regione di competenza oppure a università, soggetti accreditati presso i fondi interprofessionali e soggetti in possesso della certificazione di qualità del settore.

Il decreto dovrebbe poi specificare che la definizione di personale dipendente include i rapporti di lavoro subordinato, tempo determinato incluso, e - solo per il ruolo di “allievi” e per l'acquisizione di prime competenze - anche i contratti di apprendistato. Tra le condizioni per accedere al beneficio, c’è l’inquadramento dell’attività di formazione in contratti collettivi aziendali o territoriali depositati presso la direzione del lavoro competente per territorio. Oltretutto l’impresa ha l’obbligo di consegnare un attestato ufficiale al dipendente, una sorta di certificato “portabile” anche in eventuali successive esperienze di lavoro secondo la logica del diritto soggettivo alla formazione.

I corsi e l’aggiornamento, per acquisire o consolidare competenze, dovranno ovviamente restare nel perimetro delle tecnologie definite dal piano Impresa 4.0 e dei 106 ambiti previsti dalla manovra relativi a vendita e marketing, informatica e tecniche e tecnologie di produzione. La lista delle tecnologie, successivamente integrabile, comprende per ora undici grandi voci: big data e analisi dei dati; cloud e fog computing; cybersecurity; simulazione e sistemi cyberfisici; prototipazione rapida; sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata; robotica avanzata e collaborativa; interfaccia uomo-macchina; manifattura additiva; internet delle cose e delle macchine; integrazione digitale dei processi aziendali.

26feb 2018

TAX CREDIT ALBERGHI: oggi scatta il click day

Alle ore 10:00 di questa inizia il click day per accedere al credito d’imposta per le spese di ristrutturazione degli alberghi e delle altre strutture ricettive. Lo sportello rimarrà aperto fino alle ore 16:00 di domani.

A disposizione 60 milioni di euro da ripartire tra le strutture ricettive - alberghi, villaggi-albergo, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi, agriturismi e altre strutture riconosciute da leggi regionali - che hanno effettuato interventi di ristrutturazione o riqualificazione nel 2017. Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 65% su un tetto di spesa di € 307.692,30 .

L’agevolazione, da utilizzare esclusivamente in compensazione attraverso l’F24, è di massimo € 200.000,00, da spalmare, a partire dall’anno di imposta successivo a quello in cui sono stati realizzati gli interventi, in due quote annuali di importo uguale.

Condizione per accedere al credito d’imposta, che riguarda pure l’acquisto di mobili e complementi di arredo, è che i lavori realizzati sulla struttura ricettiva abbiano anche finalità di incremento dell’efficienza energetica o di riqualificazione antisismica, così come prevede il decreto del ministero dei Beni culturali del 20 dicembre 2017.

Il tax credit per il turismo, esteso dall’ultima legge di bilancio alle strutture termali, ha a disposizione 120 milioni per il 2019 (spese effettuate nel corso dell’anno 2018) e 60 per il 2020 (spese effettuate nel corso dell’anno 2019).

23feb 2018

INVITALIA: bando “Smart&Start” – modifiche agli incentivi

Pubblicato la nuova circolare n. 102159 su Smart&Start Italia, la misura gestita da Invitalia a sostegno delle startup innovative.

Sono state introdotte nuove modifiche e integrazioni in merito ai criteri e alle modalità di concessione delle agevolazioni. In particolare le novità più importanti sono riguardano:

- termini procedurali più adeguati per ridurre i tempi per l’accesso alle agevolazioni;

- indicazioni sulle nuove categorie di spesa relative al marketing e al web marketing;

- modalità per la nuova metodologia di rendicontazione delle spese d'investimento e dei costi di esercizio attraverso fatture non quietanzate;

- oneri per le imprese beneficiarie relativi agli obblighi previsti dalle disposizioni di cui al Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FERS.

22feb 2018

CAMERA DI COMMERCIO DI ANCONA: proroga voucher per l’attivazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro

La Camera di Commercio di Ancona ha prorogato i termini per la presentazione delle domande riferite al bando per l’erogazione di voucher alle PMI della provincia di Ancona per l’attivazione di percorsi in alternanza scuola-lavoro.

Le risorse stanziate ammontano a € 120.000,00 e sono previsti contributi a fondo perduto pari a:

- € 500,00 per la realizzazione di almeno 1 percorso individuale di alternanza scuola-lavoro;

- € 100,00 per la realizzazione di ogni ulteriore percorso individuale di alternanza scuola-lavoro, fino ad un massimo di € 1.000,00;

- nel caso di inserimento in azienda di studenti con disabilità viene riconosciuto un ulteriore importo di € 200,00.

Le domande potranno essere presentate fino al 30 marzo 2018.

21feb 2018

IPER AMMORTAMENTO: proroga per gli immateriali

La Legge di bilancio 2017 introduce anche una maggiorazione del 150% per gli investimenti in beni strumentali ad alto contenuto tecnologico, finalizzati alla trasformazione tecnologica e/o digitale, e funzionali alla implementazione della c.d. “Industria 4.0”, effettuati entro il 31.12.2017, ovvero entro il 30 giugno 2018 a condizione che entro tale data del 31.12.2017 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconto pari almeno al 20% del costo di acquisizione. In relazione a tali beni, specificati nell’Allegato “A” alla stessa Legge di bilancio, la maggiorazione del costo sarà pari al 150%, quindi il costo ammortizzabile sarà complessivamente pari al 250% (iper ammortamento).

Per i soggetti che beneficiano dell’iper ammortamento, inoltre, è consentita una maggiorazione del 40% del costo di acquisizione dei software funzionali alla trasformazione tecnologica collegati alle tecnologie legate all’implementazione della c.d. Industria 4.0, indicati nell’Allegato “B” alla Legge di bilancio.

Dette agevolazioni sono state prorogate dalla Legge di Bilancio 2018 (L. n. 205/2017, art. 1, commi 30–33, 35, 36), per gli investimenti effettuati entro il 31.12.2018, ovvero entro il 31.12.2019, a condizione che entro la data del 31.12.2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

È modificato l’elenco dei beni immateriali strumentali cui si applica l’iper-ammortamento per gli investimenti, includendo alcuni sistemi di gestione per l’e-commerce e specifici software e servizi digitali:

- sistemi di gestione della supply chain finalizzata al drop shipping nell’e-commerce;

- software e servizi digitali per la fruizione immersiva, interattiva e partecipativa, ricostruzioni 3D, realtà aumentata;

- software, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-fabbrica, fabbrica-campo con integrazione telematica dei dispositivi onfield e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field).

Ai fini della fruizione dell’agevolazione l’impresa è tenuta a produrre una dichiarazione del legale rappresentante ovvero, per i beni di costo superiore a 500.000 euro, una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o perito industriale, un ente di certificazione accreditato, attestante le caratteristiche del bene.