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17gen 2018

VOUCHER DIGITALIZZAZIONE: pubblicate nuove FAQ

Il Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) ha pubblicato ieri alcuni chiarimenti relativi al voucher digitalizzazione per il quale si apriranno le domanda il prossimo 30 gennaio.

Tra le spese ammissibili viene chiarito che i servizi di consulenza specialistica finalizzati allo sviluppo di siti web possono riguardare anche ambiti di attività diversi rispetto allo sviluppo di soluzioni di e-commerce a condizione che la spesa sia riconducibile a un processo di digitalizzazione aziendale.

Per ciò che riguarda invece le modalità di acquisto dei beni e servizi oggetto dell’agevolazione, il Mise ribadisce che l’impresa beneficiaria è tenuta ad effettuare i pagamenti esclusivamente attraverso il conto corrente. In particolare, occorre effettuare pagamenti distinti per ciascuno dei titoli di spesa esclusivamente per mezzo di SEPA Credit Transfer con indicazione della causale: “Bene acquistato ai sensi del Decreto MISE 23 settembre 2014”.

Sono esclusi dall’agevolazione i beni il cui pagamento è effettuato mediante carte di credito aziendali.

15gen 2018

CAMERA DI COMMERCIO DI MACERATA: contributi per la partecipazione a manifestazioni fieristiche

Al fine di promuovere la competitività delle imprese del territorio, la Camera di Commercio di Macerata, continua a favorire i processi di internazionalizzazione, incentivando la partecipazioni delle imprese a fiere nazionali e internazionali.

Le risorse a disposizione ammontano a € 250.000,00 e sono previsti contributi a fondo perduto fino ad un massimo di € 2.000,00.

Sono ammesse a contributo le domande delle imprese per la partecipazione a manifestazioni fieristiche in Italia e all’estero, svolte dal 10 gennaio al 31 dicembre 2018.

Le agevolazioni saranno concesse secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.

15gen 2018

OCCUPAZIONE: incentivi per gli under 35

Per fruire dell’incentivo introdotto dalla legge di bilancio 2018 l’azienda interessata dovrà in primis accertare la presenza del:

- requisito anagrafico, dal momento che le persone da assumere non devono aver compiuto il trentacinquesimo anno di età (per il 2018);

- fatto di non essere mai stati occupati a tempo indeterminato con lo stesso o con un altro datore di lavoro.

Oltre ai requisiti soggettivi del lavoratore, è necessario il rispetto di una serie di condizioni per il datore di lavoro che realizza l’assunzione: l’esonero contributivo spetta infatti se, nei sei mesi precedenti e presso la stessa unità produttiva, non sono stati effettuati licenziamenti per giustificato motivo oggettivo o licenziamenti collettivi. Vanno inoltre rispettate anche le regole generali per la fruizione degli incentivi che causano il loro diniego se:

- l’assunzione costituisce attuazione di un obbligo preesistente;

- l’assunzione viola il diritto di precedenza, derivante dalla legge o dal contratto collettivo;

- in linea generale, il datore di lavoro ha in atto sospensioni dal lavoro legate a una crisi o riorganizzazione aziendale.

Queste verifiche vanno estese anche al caso della trasformazione a tempo indeterminato di un contratto di lavoro a termine. In questo caso, oltre al presupposto che la conversione sia successiva al 1° gennaio 2018, serve la sussistenza del requisito anagrafico (under 35) alla data della trasformazione e il rispetto delle condizioni soggettive e oggettive elencate sopra.

Il legislatore ha introdotto un meccanismo anti-abusi che può portare al blocco dell’incentivo ma anche alla revoca delle quote di esonero fruite, se scatta il licenziamento per giustificato motivo oggettivo del lavoratore agevolato assunto o di un lavoratore impiegato nella stessa unità produttiva e inquadrato con la stessa qualifica del lavoratore incentivato. Questa “limitazione” opera solo per il datore di lavoro che ha messo in atto il licenziamento. È prevista invece la possibilità di godere delle quote residue di esonero per altri datori che assumano nuovamente a tempo indeterminato il lavoratore agevolato, indipendentemente dalla sua età al momento della nuova assunzione.

La piena operatività dell’incentivo arriverà solo dopo l’emanazione della circolare dell’Inps che dovrà definire le procedure operative.

12gen 2018

VOUCHER INTERNAZIONALIZZAZIONE: risorse supplementari

A seguito della pubblicazione dell’elenco delle imprese beneficiarie dei “voucher per l’internazionalizzazione”, il Ministero dello Sviluppo Economico ha disposto un ulteriore finanziamento della misura.

Pertanto, le risorse al momento disponibili aumentano a circa 36 milioni di euro rispetto ai 26 inizialmente previsti.

Lo stanziamento di risorse supplementari è dovuto alle oltre 5.000 domande presentate dalle imprese che desiderano avvalersi del voucher per usufruire di temporary export manager. Le nuove risorse permetteranno di aumentare sensibilmente il numero dei soggetti beneficiari di una misura che gioca un ruolo rilevante per conseguire l’obiettivo di aumentare il numero di aziende italiane stabilmente esportatrici.

12gen 2018

TAX CREDIT ALBERGHI: limite di € 200.000,00

Il DM del 20 dicembre 2017 n.598, in corso di registrazione e in attesa di pubblicazione sulla G.U., definisce le nuove disposizioni attuative del credito d’imposta per la ristrutturazione degli alberghi ex. Art. 10 del DL 83/2014.

Alle strutture esistenti alla data del 1° gennaio 2012, è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 65% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2018 relative ad interventi che abbiano finalità di ristrutturazione edilizia, di incremento di efficienza energetica o di riqualificazione anti sismica. L’agevolazione è riconosciuta anche per l’acquisto di mobili e componenti d’arredo, destinati alle strutture ricettive oggetto del decreto, a condizione che il beneficiario non ceda a terzi né destini a finalità estranee all’esercizio d’impresa i beni oggetto degli investimenti prima dell’ottavo periodo d’imposta successivo.

Il beneficio viene esteso anche alle strutture agrituristiche e agli stabilimenti termali.

L’agevolazione è concessa a titolo de minimis e comunque fino ad un importo massimo di € 200.000,00.