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19mag 2017

NUOVE RISORSE PER I CONTRATTI DI SVILUPPO: in arrivo 230 milioni di euro

Istituita una riserva pari a circa 230 milioni di euro, a valere sull’assegnazione di risorse del fondo sviluppo e coesione 2014/2020 per il finanziamento di contratti di sviluppo.

Le risorse a disposizione verranno così ripartite:

- € 164.620.000 per le regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia);

- € 18.430.00 per le regioni di transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna);

- € 46.075,00 per le regioni più sviluppate (resto del territorio).

I contratti di sviluppo hanno per oggetto la realizzazione di programmi di sviluppo industriale, compresi i programmi riguardanti attività di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, programmi di sviluppo di attività turistiche che possono comprendere, per un importo non superiore al 20% degli investimenti da realizzare, programmi destinati allo sviluppo delle attività commerciali.

Nell’ambito dei programmi di sviluppo possono essere previsti anche programmi di ricerca, sviluppo e innovazione strettamente connessi e funzionali tra di loro.

L’importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili alle agevolazioni non deve essere inferiore a 20 milioni di euro, oppure a 7,5 milioni di euro qualora il programma riguardi esclusivamente l’attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

18mag 2017

REGIONE BASILICATA: bando “Go and Grow”

La Regione Basilicata promuove il bando “Go and Grow” con un plafond di 10 milioni di euro per favorire la realizzazione di progetti di impresa.

Le agevolazioni sono destinate alle micro, piccole e medie imprese attive da più di 12 mesi e da non più di 60 mesi.

Sono concessi contributi in conto capitale pari al 45% delle spese ammesse per le micro e piccole imprese e pari al 35% per le medie imprese.

Le domanda potranno essere inviate entro e non oltre il 29 dicembre 2017 e sarà utilizzata la procedura valutativa a sportello.

17mag 2017

PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO: bando per favorire l’internazionalizzazione

La Provincia Autonoma di Bolzano incentiva le esportazioni promosse dalle aziende locali attraverso l’attivazione di misure specifiche per l’internazionalizzazione.

Potranno accedere alle agevolazioni le imprese operanti nei settori dell’artigianato, industria, commercio e servizi.

Saranno concessi contributi a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, a fronte di un investimento minimo di € 2.000,00, che potranno essere utili per coprire le spese relative all’affitto dell’area espositiva, ai costi per noleggio e allestimento stand, al montaggio e smontaggio stand, alle tasse d’iscrizione e partecipazione.

Le domande possono essere presentate entro il 30 giugno 2017.

17mag 2017

SUPER E IPER AMMORTAMENTO: benefici posticipati per l’interconnessione

Per individuare se l’investimento rientra nel periodo agevolato, occorre rifarsi alle regole formali della competenza fiscale, mentre per calcolare la deduzione maggiorata si deve avere riguardo alla data di entrata in funzione e a quella da cui si effettua l’interconnessione.

Per ottenere la deduzione, è necessario, oltre alla verifica tecnica delle caratteristiche del bene (conformi all’allegato alla legge di bilancio 2017), fissare tre date rilevanti:

I° - quella in cui l’investimento si considera effettuato (che deve essere compresa nel 2017, con possibile coda al 30 giugno 2018 in presenza di ordini e acconti del 20% entro fine anno);

II° - la data in cui il bene entra in funzione e parte l’ammortamento fiscale;

III° - il periodo di imposta in cui il bene viene interconnesso alla rete.

L’elemento principale, in presenza di beni iper ammortizzabili, è il momento in cui il costo si considera sostenuto, dato che, a seguito dell’apertura della circolare 4/E/2017, l’eventuale slittamento dell’interconnessione non riduce (ma semplicemente ritarda) la deduzione maggiorata del 150 per cento.

Da valutare con estrema attenzione sono poi gli investimenti realizzati in appalto con processi che vanno a cavallo dei periodi agevolati: ad esempio appalti partiti nel 2016 (quando l’iper ammortamento non c’era) e finiti nel 2017, oppure avviati nel 2017 ma terminati oltre il 30 giugno 2018. Se il contratto non prevede stati avanzamento lavori, tutto l’investimento, nel bene e nel male, si considera effettuato al momento dell’ultimazione cioè quando l’opera può ritenersi verificata ed accettata ai sensi dell’articolo 1665, Codice civile.

In presenza invece di Sal, questi sono in grado di cristallizzare pro quota l’investimento con riferimento alle rispettive date, qualora essi siano accettati e comportino la liquidazione definitiva del corrispettivo riferito alla parte di opera realizzata, con effetti che, anche in assenza di una costruzione fisicamente frazionabile, siano riconducibili all’articolo 1666 del Codice civile.

Se il bene è stato acquistato nel periodo agevolato in base alle regole della normativa, l’eventuale ritardo nell’interconnessione non fa perdere nemmeno un euro di iper agevolazione. All’atto dell’entrata in funzione non interconnessa si dedurrà il super ammortamento, mentre con l’interconnessione si passerà alla deduzione maggiorata. Tra super e iper, l’impresa dedurrà comunque il 150% anche se la deduzione dovesse slittare oltre il termine dell’ammortamento ordinario.

16mag 2017

REGIONE MOLISE: lanciato il bando “High tech business”

La Regione Molise promuove, con € 2.000.000,00, il bando “High tech business” al fine di favorire la creazione di start-up innovative a elevata intensità di applicazione di conoscenza, in grado di sviluppare prodotti, processi e servizi ad alto potenziale innovativo.

Potranno accedere alle agevolazioni le start-up innovative nate da non più di tre anni e con sede nel territorio molisano.

Sono previsti contributi pari al 50% delle spese ammissibili più una maggiorazione del 10% per le imprese nate da iniziative di imprenditori under 40 o da donne.

Le domande potranno essere presentate entro e non oltre il 31 dicembre 2017. Si ricorda che le agevolazioni del presente bando sono concesse sulla base di procedura valutativa con procedimento a sportello.