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25ott 2017

IPER E SUPER AMMORTAMENTO: bonus anche con leasing successivo

Con la risoluzione n.132, emanata ieri, l’Agenzia delle Entrate chiarisce l’ambito temporale dell’iper e super ammortamento in caso di leasing.

Per i beni acquisiti tramite locazione finanziaria si presuppone che entro il 31 dicembre 2017 sia sottoscritto il contratto di leasing e avvenuto il pagamento di un maxicanone in misura almeno pari al 20% della quota capitale. In tal caso, la maggiorazione spetterà anche per i contratti di leasing per i quali la consegna del bene al locatario o l'esito positivo del collaudo avvenga entro il 30 giugno (super-ammortamento) o 30 settembre (iper-ammortamento) 2018.

La circolare non ha tuttavia contemplato l'ipotesi in cui, dopo aver effettuato l'ordine e aver versato l'acconto al fornitore entro il 31 dicembre 2017, l'investitore decida di acquisire il bene tramite contratto di leasing. In tal caso l'investitore potrebbe alternativamente:

- compensare l'acconto versato al fornitore con il maxicanone iniziale da corrispondere alla società di leasing, che poi concederà in locazione finanziaria il bene all'investitore e pagherà, per la differenza, il fornitore;

- ottenere la restituzione dell'acconto da parte del fornitore; in tal caso la società di leasing concederà in locazione finanziaria il bene all'investitore e pagherà, per intero, il fornitore.

Al riguardo, le Entrate hanno riconosciuto che anche in tali ipotesi l'investitore potrà usufruire della maggiorazione in quanto, entro il 31 dicembre 2017, ha effettuato un ordine accettato dal fornitore e ha versato un acconto almeno pari al 20%, mentre è irrilevante, che l'impegno venga inizialmente assunto nei confronti del fornitore e che l'acconto si “trasformi” sostanzialmente in un maxicanone (anche attraverso la restituzione dell'acconto stesso da parte del fornitore e successivo pagamento di un maxicanone).

24ott 2017

REGIONE MARCHE - BANDO INTERNAZIONALIZZAZIONE: scorrimento graduatoria per le domande presentate in forma singola

La Regione Marche con decreto dirigenziale n. 259 del 24 ottobre 2017 ha approvato lo scorrimento della graduatoria di merito delle domande pervenute da parte delle PMI in forma singola a valere sul bando “Sostegno al consolidamento dell’export marchigiano e allo sviluppo dei processi di internazionalizzazione”.

A seguito di uno stanziamento aggiuntivo di € 2.124.976,40 saranno finanziate le domande collocatesi dalla posizione 74 sino alla posizione 233.

24ott 2017

INCENTIVI SMART & START ITALIA: novità sulla misura

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha introdotto importanti modifiche agli incentivi Smart & Start Italia, gestiti da Invitalia a sostegno delle start up innovative.

Le novità più importanti riguardano:

- Ampliamento della platea di destinatari;

- Ammissibiità al finanziamento degli investimenti in marketing e web marketing;

- Ammissibiità dei marchi

- Possibilità di rendicontazione su presentazione di fatture non quietanzate, purché nell’arco di 45 giorni dall’accreditamento delle somme da parte di Invitalia venga dimostrato l’avvenuto pagamento;

- Per il team di persone, l’iscrizione al registro speciale delle start up innovative non deve essere dimostrato alla firma del contratto, ma è posticipata alla prima richiesta di erogazione delle agevolazioni.

Si ricorda che l’agevolazione riguarda la nascita e lo sviluppo di star up innovative per programmi di investimento da € 100.000,00 a 1,5 milioni di euro.

20ott 2017

REGIONE MARCHE: prorogato il bando per le PMI del settore turismo

La Regione Marche ha prorogato il bando “Finanziamento delle piccole e medie imprese per il miglioramento della qualità, sostenibilità ed innovazione tecnologica delle strutture ricettive” alle ore 12:00 del 15 gennaio 2018.

Si ricorda che l’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto in conto capitale sulla spesa ritenuta ammissibile fino al massimo del 50% della spesa complessiva e comunque non superiore a € 200.000,00.

20ott 2017

CREDITO D’IMPOSTA PER LA FORMAZIONE DEL PERSONALE: agevolazione al 50%

Il Piano Industria 4.0 prevede che il 50% del costo del personale in formazione sia a carico dello Stato.

L’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari appunto al 50% delle spese relative al solo costo aziendale del personale dipendente. Il credito spetterà a tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile adottato. Questo è quanto previsto dal disegno di legge di bilancio 2018.

Il credito sarà concesso alle imprese che effettueranno le spese in attività di formazione a decorrere dal 1° gennaio 2018 e fino al 31 dicembre 2020 e sarà riconosciuto fino ad un importo massimo annuale di € 1.000.000,00 per ciascun beneficiario.

Le attività di formazione dovranno essere definite attraverso contratti collettivi aziendali o territoriali. Non saranno riconosciute ammissibili le attività riconducibili alla formazione ordinaria o periodica.

Il bonus non concorrerà alla formazione del reddito, né della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive e sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione.