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28apr 2017

IPERAMMORTAMENTO: anche in caso di interconnessione tardiva c’è il recupero dell’agevolazione

Nel caso di interconnessione tardiva del bene le quote di iperammortamento non godute dall’impresa non andranno perse, ma saranno recuperate nei periodi d’imposta successivi. Fino a quando non si verifica l’interconnessione, si potrà beneficiare temporaneamente del super ammortamento, se ricorrono determinati requisiti.

Per l’iperammortamento, tre sono i momenti fondamentali a cui l’impresa deve prestare particolare attenzione: il periodo d’imposta di effettuazione dell’investimento; il periodo d’imposta di entrata in funzione; il periodo d’imposta di interconnessione.

28apr 2017

LIFE: prevista per domani la pubblicazione della programmazione delle call

E’ prevista per domani, 28 aprile, la pubblicazione della programmazione delle call 2017 del Programma Europeo LIFE.

A disposizione quasi 260 milioni di euro per i cosiddetti "progetti tradizionali” che interesseranno le seguenti tematiche:

Sottoprogramma Ambiente

• LIFE Nature & Biodiversity

• LIFE Environment & Resource Efficiency

• LIFE Environmental Governance & Information

Sottoprogramma Azione per il clima

• LIFE Climate Change Mitigation

• LIFE Climate Change Adaptation

• LIFE Climate Governance and Information

28apr 2017

REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA: nuovo bando per la tecnologia in azienda

La Regione Friuli Venezia Giulia mette a disposizione 6 milioni di euro per gli investimenti tecnologici delle PMI e dei professionisti per il consolidamento in chiave tecnologica degli strumenti produttivi.

Tra le spese agevolabili ci sono l’acquisto e l’installazione di hardware, attrezzature e dispositivi tecnologici, wi-fi, acquisto di software e licenze, nonché i servizi di cloud computing e consulenza sui sistemi informatici di gestione aziendale.

Sono previsti contributi a fondo perduto per un massimo di € 200.000,00 e le domande potranno essere presentate a partire dal 15 maggio 2017 attraverso la piattaforma online dedicata.

28apr 2017

CREDITO D’IMPOSTA IN R&S: dal 2017 tutto il personale al 50%

Via libera al credito ricerca e sviluppo in misura piena per tutte le spese del personale impiegato nelle attività di ricerca, a prescindere dal titolo di studio. È quanto emerge dalla circolare 13/E/2017 emanata da Entrate e Mise.

Resta ferma la necessità che il personale sia impiegato in attività connesse con l’oggetto della ricerca e pertanto non rilevano i costi indirettamente connessi all’attività di ricerca (personale con mansioni commerciali, amministrative) e i costi del personale di supporto (personale addetto alla logistica, vigilanza, pulizie).

27apr 2017

PATENT BOX: marchi d’impresa fuori dall’agevolazione

Marchi di impresa fuori dall’agevolazione del Patent box, ma solo per le opzioni esercitate con decorrenza 2017. L’articolo 56 del decreto legge 50/2017, stabilisce che, per i regimi avviati nel 2015 e nel 2016, la deduzione relativa al reddito dei marchi, sia a uso diretto che in licenza, continua fino al termine del quinquennio e in ogni caso non oltre il 30 giugno 2021

Non si potranno immettere i marchi nel Patent box a partire dai periodi di imposta per i quali le opzioni sono esercitate dopo il 31 dicembre 2016 e dunque, per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare, a partire dal 2017.

Le opzioni sui marchi già esercitate con riferimento ai periodi di imposta 2015 e 2016 restano invece valide fino a scadenza.

Considerando che il regime ha una valenza di cinque esercizi, chi ha optato per i marchi dal 2015, potrà dunque detassare il reddito derivante dall’uso diretto o indiretto di tale bene immateriale per gli anni 2015, 2016, 2017, 2018 e 2019. Chi ha invece avviato il regime dal 2016 (opzione inviata entro il 31 dicembre scorso), tasserà parzialmente il reddito dei marchi per i periodi dal 2016 al 2020 compresi.

Per i marchi (opzioni fino al 31 dicembre 2016), come per gli altri intangibili a utilizzo diretto, la effettiva detassazione richiede che sia definito, in un accordo preventivo con il fisco, il criterio per la quantificazione della quota parte del reddito di impresa che è ascrivibile al bene immateriale. Fino a quando il ruling non è chiuso, il contribuente non può esporre la deduzione nella dichiarazione dei redditi e Irap (deduzione pari al 30% del reddito per il 2015, 40% per il 2016 e 50% dal 2017).