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09feb 2017

REGIONE LIGURIA: incentivi al settore agricolo

La Regione Liguria sostiene gli imprenditori agricoli con un plafond di risorse pari a 1,2 mln di euro.

Il bando prevede l’intervento di prestatori di servizi chiamati ad agevolare il trasferimento delle conoscenze e delle informazioni.

Gli incentivi riconosciuti consistono in un aiuto pari al 100% dei costi per i progetti relativi all’agricoltura e alla sivicoltura, ridotti al 60% per i progetti rivolti alle medie imprese mentre sono pari al 70% per le micro e piccole imprese.

Le domande per accedere agli incentivi dovranno essere presentate entro il 15 marzo 2017.

09feb 2017

TAX CREDIT: istanze al 23 febbraio e click day al 27 febbraio

Il Ministero dei Beni e delle attività culturali ha reso noti i termini per la presentazione delle istanze al fine di accedere al credito d’imposta per la digitalizzazione, relativamente alle spese sostenute nel 2016, da parte delle strutture ricettive.

La compilazione preliminare della domanda potrà essere effettuata fino al 23 febbraio 2017 mentre il click day per l’invio definitivo partirà dalle ore 10:00 del 27 fino alle ore 16:00 del 28 febbraio 2017.

Lo Stato ha messo a disposizione 15 mln di euro per ciascuno dei periodi di imposta dal 2015 al 2019.

Si ricorda che possono chiedere l’agevolazione:

- esercizi ricettivi singoli quali la struttura alberghiera;

- la struttura extra alberghiera;

- gli esercizi ricettivi aggregati con servizi extra ricettivi;

- le agenzie di viaggio e i tour operator.

Restano esclusi da questo bonus gli agriturismi.

08feb 2017

REGIONE UMBRIA: bando per il sostegno di progetti complessi di R&S

La Regione Umbria promuove il bando a supporto delle PMI, grandi imprese e Organismi di ricerca e diffusione delle conoscenza che vogliano realizzare progetti di R&S.

Le risorse messe a disposizione ammontano a € 12.000.000,00 e sono previsti contributi a fondo perduto pari al 85% del costo ammesso per le PMI e Organismi di ricerca e diffusione della conoscenza privati mentre è pari al 65% del costo ammesso per le grandi imprese e Organismi di ricerca e diffusione della conoscenza pubblici.

Tra le spese ammissibili:

- spese per il personale;

- costo delle strumentazioni, attrezzature e/o macchinari;

- servizi di consulenza;

- materiali direttamente imputabili all’attività di ricerca;

- spese generali supplementari.

Le domande potranno essere presentate fino al 31 marzio 2017.

08feb 2017

PIANO INDUSTRIA 4.0: tante novità nella guida del Ministero dello Sviluppo Economico

Dalla guida fornita dal MISE tante sono le novità che emergono dal piano “Industria 4.0” tra cui:

- Iper ammortamento: nella guida il Mise dà per scontato che l’acquisto di macchinari in leasing sia ammissibile. Pertanto la maggiorazione del 250% si applica sia agli investimenti effettuati direttamente dall’impresa sia sugli investimenti effettuati tramite locazione finanziaria. Un ruolo cruciale potrebbe essere svolto dalla Sabatini nei beni in leasing, infatti potrebbe permettere di ottenere un contributo in abbattimento interesse del 3,5% sui beni iperammortizzati.

- Credito d’imposta in R&S: il Ministero chiarisce che il credito può essere utilizzato anche da parte di imprese che non hanno avuto utili.

- Patent box: rimane inalterato l’elenco dei beni ammissibili al regime opzionale di tassazione agevolata sui redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali. Questo potrebbe confermare che tutte le imprese possono ancora ottenere la detassazione del reddito d’impresa anche per gli utili derivanti da marchi e know how.

07feb 2017

IPER AMMORTAMENTO: cumulabile con altri aiuti

Iper ammortamento e super ammortamento sono cumulabili con gli incentivi legati alla nuova Sabatini, al Credito d’imposta in R&S, al Patent Box, alla patrimonializzazione delle imprese, agli investimenti in start up e pmi innovative e al fondo centrale di garanzia.

Affinchè un bene possa ottenere il beneficio del 250% è sufficiente che:

- scambi informazioni con sistemi interni e con sistemi esterni;

- sia identificato univocamente, al fine di riconoscere l’origine delle informazioni, mediante l’utilizzo di standard di indirizzamento internazionalmente riconosciuti (come ad es. l’indirizzo IP).