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07ago 2020

SETTORE MODA: credito d’imposta sulle rimanenze finali di magazzino

Viene concesso un credito d’imposta ai soggetti esercenti attività d’impresa operanti nell’industria tessile e della moda, della produzione calzaturiera e della pelletteria.

Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 30% del valore delle rimanenze finali di magazzino, eccedente la media del medesimo valore registrato nei tre periodi d’imposta precedenti a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 marzo 2020.

L’agevolazione è riconosciuta fino all’esaurimento dell’importo massimo di Euro 45.000.000,00.

Con un successivo decreto del Ministero dello Sviluppo Economico saranno stabilite le modalità e i criteri di attuazione.

07ago 2020

REGIONE MARCHE: approvato il bando rivolto all’Area Fermano_Maceratese

E' stato approvato il bando regionale di accesso per la concessione di contributi a fondo perduto per le MPMI per la realizzazione di progetti di investimento e diversificazione produttiva localizzati nell’area di crisi complessa del Distretto Pelli-Calzature Fermano Maceratese.

Le risorse complessivamente stanziate ammontano a Euro 4.950.000,00.

Gli interventi di cui al presente bando dovranno essere realizzati nei Comuni dell’AREA DI CRISI COMPLESSA FERMANO MACERATESE e dovranno essere rivolti:

a) alla realizzazione di nuovi impianti produttivi o all’ampliamento degli impianti produttivi esistenti;

b) all’ampliamento e/o alla riqualificazione degli impianti produttivi esistenti tramite diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi;

c) all’ammodernamento degli impianti aziendali, anche tramite l’acquisizione di beni strumentali, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa secondo il modello “Impresa 4.0” e/o finalizzato alla tutela della sicurezza e della salute delle aziende e dei lavoratori (Covid-19, antisismica ecc).

La domanda di partecipazione potrà essere presentata a partire dalle ore 10.00 del 13 agosto 2020 e fino e non oltre le ore 12:00 del 30 settembre 2020.

30lug 2020

BANDO MACCHINARI INNOVATIVI: apre oggi lo sportello

Apre oggi, 30 luglio, il primo dei due sporteli per l’invio delle domande di accesso alle agevolazioni erogate per programmi di investimento innovativi finalizzati a consentire la trasformazione tecnologica e digitale delle PMI mediante l’utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti al piano Impresa 4.0.

Dalle ore 10:00 di questa mattina sarà possibile presentare la domanda di accesso alle agevolazioni.

Ciascun soggetto proponente potrà presentare una sola domanda e le agevolazioni saranno concesse nei limiti della dotazione finanziaria stabilita per lo specifico sportello.

27lug 2020

CREDITO D’IMPOSTA IN R&S: le nuove regole in Gazzetta

E’ in vigore il credito d’imposta in ricerca e sviluppo 2020 per i lavori ammessi per singola tipologia di progetto.

Tutte le attività di R&S, per essere ammissibili al credito d’imposta industria 4.0, devono perseguire un progresso o un avanzamento delle conoscenze o delle capacità generali in un campo scientifico o tecnologico e non già quelli propri di una singola impresa. Rientra anche l’adattamento delle conoscenze o capacità in un campo della scienza o tecnica volte a realizzare un avanzamento in un altro campo non facilmente deducibile o attuabile.

La spesa è ammissibile anche se l’avanzamento ricercato poi risulti non raggiunto o pienamente realizzato.

Sono ammissibili lavori svolti contemporaneamente e in modo simile nello stesso campo da imprese concorrenti e indipendenti.

Per quanto riguarda l’innovazione tecnologica non sono ammissibili le attività di routine per il miglioramento della qualità dei prodotti, e in generale le attività volte a differenziare i prodotti dell’impresa da quelli simili dei concorrenti per elementi estetici o secondari, l’adeguamento del prodotto esistente alle specifiche richieste di un cliente o quelle per controllo di qualità e standardizzazione dei prodotti.

Invece, in riferimento al credito d’imposta per il design, sono esclusi i lavori finalizzati al semplice adattamento di una collezione o campionario esistente attraverso l’aggiunta di un singolo prodotto o la modifica di una sola caratteristica dei prodotti esistenti (colori, elementi di dettaglio). Le attività ammissibili al credito d’imposta riguardano comunque la sola fase precompetitiva che termina con la realizzazione dei campionari non destinati alla vendita.

23lug 2020

CREDITO D’IMPOSTA IN R&S: pubblicato il DM in Gazzetta

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21 luglio, il Dm 26 maggio 2020 che attua il Piano transizione 4.0 previsto per il solo 2020 dall’articolo 1, commi 198-209, della legge 160/2019.

La legge ha introdotto tre crediti d’imposta, con natura volumetrica e con il riconoscimento di percentuali e tetti massimi diversi a seconda dell’area di attività svolta:

A) in misura pari al 12% e nel limite di 3 milioni, per le attività di ricerca fondamentale, di ricerca industriale e sviluppo sperimentale in campo scientifico o tecnologico;

B) in misura pari al 6% e nel limite di 1,5 milioni di euro, per le attività di innovazione tecnologica, ossia per le attività finalizzate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati. Se le attività sono destinate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione nuovi o sostanzialmente migliorati per il raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0, il credito è riconosciuto al 10%, sempre nel limite di 1,5 milioni;

C) in misura pari al 6% e nel massimo di 1,5 milioni, per le attività di design e ideazione estetica svolte dalle imprese operanti nei settori tessile e moda, calzaturiero, occhialeria, orafo, mobile e arredo e della ceramica per la concezione e realizzazione dei nuovi prodotti e campionari.

Per i criteri tecnici volti all’identificazione e classificazione delle attività di ricerca e sviluppo, di innovazione tecnologica e di design e innovazione estetica, sarà necessario individuare analiticamente i progetti di ricerca in modo da poter allocare correttamente le spese sostenute e le relative percentuali/massimali del credito. Inoltre sarà possibile fruire del beneficio in caso di continuazione nel 2020 di attività iniziate in periodi d’imposta precedenti, per tutti e tre i crediti d’imposta.