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17giu 2020

INVESTIMENTI IN ECONOMIA CIRCOLARE: firmato il decreto attuativo

E’ stato firmato il decreto attuativo per sostenere l’innovazione nell’ambito dell’economia circolare, attraverso agevolazioni previste dal Decreto Crescita.

L’agevolazione mira a sostenere la ricerca, lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni innovative e sostenibili, al fine di promuovere la riconversione delle attività produttive verso un modello di economia circolare in cui il valore dei prodotti abbia una durata maggiore e la produzione di rifiuti sia minima.

Verranno supportati progetti di ricerca e sviluppo con un importo non inferiore a 500 mila euro e non superiore a 2 milioni di euro.

17giu 2020

CREDITO D’IMPOSTA: per gli stagionali il bonus è posticipato

Per gli alberghi, B&B e agriturismi il credito d’imposta per i canoni d’affitto slitta di un mese, ovvero riguarderà i mesi di aprile, maggio e giugno 2020.

Il credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo, pari al 60% degli affitti pagati nei mesi di aprile, maggio e giugno, per le strutture turistico-ricettive con attività solo stagionale sarà commisurato con riferimento all’importo versato nei mesi di aprile, maggio e giugno.

Stesso arco temporale anche per le imprese che operano nel settore turistico ricettivo stagionale attraverso contratti di affitto d’azienda. Per questi soggetti però la percentuale del credito sarà ridotta della metà ovvero sarà pari al 30%.

In attesa che venga pubblicato il provvedimento da parte dell’Agenzia con le indicazioni necessarie per procedere alla cessione del credito, resta comunque il pagamento dei canoni senza il quale viene meno il diritto di usufruire del bonus.

17giu 2020

REGIONE MARCHE: riaperto il bando “Sostenere l’innovazione aziendale verso un modello di economia circolare”

La Regione Marche, tramite una nuova finestra temporale, ha disposto la riapertura dei termini di presentazione delle domande di partecipazione al bando “Sostenere l’innovazione aziendale verso un modello di economia circolare”.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 23 giugno 2020 fino alle ore 12:00 del 20 luglio 2020.

Si ricorda che la misura è volta a sostenere le imprese che realizzano progetti di sviluppo che rimodellano le catene di valore aziendale, secondo le logiche di miglioramento ambientale ed economia circolare basate sulla reimmissione in circolo di materiali, beni, energia per favorire la crescita economica e sociale della collettività attraverso un uso più efficiente e sostenibile delle risorse ed il rispetto dell’ambiente.

Sono previsti contributi fino ad un massimo del 50% della spesa ritenuta ammissibile.

16giu 2020

SIMEST: finanziamenti a fondo perduto fino al 40%

I finanziamenti agevolati della Simest per l’export e l’internazionalizzazione possono essere ottenuti dalle imprese con una quota a fondo perduto.

Le aziende potranno chiedere fino al 40% a fondo perduto, con un importo massimo concedibile di 100mila euro (a eccezione del finanziamento per l’inserimento sui mercati esteri dove la misura sarà al 20%). Una volta arrivato l’ok della Commissione europea, la quota a fondo perduto salirà fino al 50% per un limite di 800mila euro di aiuti complessivi per singola azienda. Inoltre, le imprese che accederanno ai finanziamenti agevolati saranno esenti dalla prestazione di garanzie.

Altri interventi, poi, diverranno operativi nelle prossime settimane e riguardano:

- l’estensione dell’operatività dei finanziamenti agevolati a progetti nei Paesi Ue;

- la possibilità per le aziende, di qualsiasi dimensione, di coprire i costi di partecipazione a fiere internazionali che si svolgono in Italia.

16giu 2020

CREDITO D’IMPOSTA R&S: maggiorata l’aliquota nel Mezzogiorno

Il decreto Rilancio (D.L. n. 34/2020), prevede l’innalzamento della misura del credito d’imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo, inclusi i progetti di ricerca e sviluppo in materia di COVID-19, direttamente afferenti a strutture produttive ubicate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, dal 12% al 25% per le grandi imprese che occupano almeno duecentocinquanta persone, il cui fatturato è almeno pari a 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio è almeno pari a 43 milioni di euro.

Aumento dal 12% al 35% pe le medie imprese, che occupano almeno cinquanta persone, il cui fatturato annuo è almeno pari a 10 milioni di euro e dal 12% al 45% per le piccole imprese che occupano meno di cinquanta persone e realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro.

E’ quanto previsto dal decreto Rilancio per le aziende che effettuano l’acquisizione dei beni strumentali nuovi.

La domanda va effettuata esclusivamente in via telematica da parte dei soggetti abilitati dall’Agenzia delle Entrate o tramite una società del gruppo.