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28ott 2020

FONDO PERDUTO PER IL RISTORO: approvato il decreto

E’ stato approvato ieri sera dal Governo il nuovo contributo a fondo perduto per le imprese del ristoro.

L’accredito dovrebbe arrivare il 15 novembre in automatico sul conto corrente dei contribuenti che hanno ottenuto l’indennizzo a fondo perduto con il decreto rilancio. Per tutti gli altri che invece non hanno presentato domanda o che avevano un volume d’affari e corrispettivi superiore ai 5 milioni di euro, il bonifico arriverà invece il prossimo 15 dicembre.

Tra le novità spunta il paletto introdotto per limitare l'accesso ai ristori a fondo perduto alle sole attività con partita Iva attiva alla data del 25 ottobre scorso.

I ristoranti ottengono il 200% del contributo già incassato (fino a ieri era il 150% perché potevano parzialmente lavorare) così come le gelaterie e le pasticcerie che passano dal 100% di ieri al 150% di quanto già incassato con il Dl rilancio. A utilizzare il coefficiente del 100% saranno soltanto taxi e noleggio con conducente. Confermata anche l'estensione agli alberghi e a tutte le attività che offrono servizi di accoglienza come ostelli della gioventù e villaggi turistici.

Confermato anche il moltiplicatore del 400% per le sale da ballo e le discoteche rimaste chiuse dopo la crisi epidemica di questa estate. Potrà presentare la domanda anche chi non aveva aderito al primo fondo perduto, le attività svolte nei comuni montani e quelli per l’intrattenimento e le feste.

28ott 2020

PACCHETTO EMERGENZA: sul piatto risorse a partire da 1,3 miliardi di euro

Rifinanziamento di 400 milioni per il fondo previsto dal Dl rilancio per agenzie di viaggio, tour operatori, guide e accompagnatori turistici. Altri 400 milioni sono diretti a contributi a fondo perduto per le strutture ricettive. Per il Fondo emergenze cinema e spettacolo sono stanziati 100 milioni.

Mentre 50 milioni vanno direttamente al settore delle fiere e dei congressi (oltre a uno stanziamento legato all’export): risorse che rialimentano il Fondo originariamente destinato anche a librerie, ed editoria.

Viene rinnovata inoltre l’indennità di 1.000 euro a beneficio dei lavoratori stagionali nei settori del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo.

Per quanto riguarda lo sport, viene erogata alla società Sport e Salute, nel limite di 120 milioni, un’indennità pari a 800 euro in favore dei lavoratori impiegati come collaboratori presso il Coni e il Comitato paralimpico, le federazioni sportive, le società e associazioni dilettantistiche. Per quest’ultime è poi previsto un fondo apposito di 50 milioni. Infine, 5 milioni vanno al Fondo di garanzia per l’impiantistica sportiva.

Ulteriori risorse saranno destinate al Fondo 394 per l’export gestito dalla Simest per iniziative legate al sostegno del sistema delle fiere internazionali.

22ott 2020

AIUTI ALL’EXPORT: bloccato il portale per presentare domanda

Stop alle nuove domande di accesso per finanziamenti a sostegno dell’internazionalizzazione concessi da SIMEST.

A partire dalle ore 14:00 di ieri, 21 ottobre 2020, il sito web pe presentare domanda è stato bloccato. La decisione si è resa necessaria a causa dell’elevato numero di richieste inviate da parte delle imprese, eccedenti le risorse disponibili per il 2020.

22ott 2020

BREVETTI+: stop alle domande

A seguito dell'elevato numero di domande presentate, le risorse disponibili sono esaurite. Pertanto non è più possibile inviare la domanda.

Si ricorda che per la misura agevolativa erano stati stanziati ulteriori 25 milioni di euro.

21ott 2020

PIANO TRANSAZIONE 4.0: principali novità

L’agevolazione più nota del Piano Transazione 4.0 è sicuramente il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali. Attualmente il credito si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, a condizione che entro il 2020 il relativo ordine risulti accettato e sia avvenuto il pagamento dell’acconto. La Legge di Bilancio sposterà questi orizzonti temporali, da valutare se su un arco temporale di tre anni, o di un anno soltanto.

Per gli investimenti in beni materiali tecnologicamente avanzati è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 40% del costo per la quota di investimento fino a 2,5 milioni di euro e del 20% del costo per la quota di investimenti oltre i 2,5 milioni di euro. Per il 2021 è prevista la possibilità di arrivare ad agevolare la fascia di investimenti fino a 20 milioni di euro, introducendo una nuova soglia che permetterebbe di ottenere un’agevolazione del 10% e di innalzare da 2,5 milioni a 4 milioni di euro la soglia che consente di beneficiare dell’incentivo del 40%.

Altro strumento rilevante è il credito d’imposta ricerca, sviluppo, innovazione e design. Dove l’idea del MISE è di portare l’aiuto al 20% su una spesa massima di 5 milioni di euro per l’attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale.