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16mag 2019

REGIONE MARCHE: proroga Avviso pubblico “Concessione contributi in conto capitale alle imprese – sisma centro Italia”, art.20

E’ stato prorogato al 01 luglio 2019 la scadenza per la presentazione delle domande di contributo a valere sull’Avviso pubblico “Concessione contributi in conto capitale alle imprese – sisma centro Italia” noto come art. 20.

14mag 2019

R&S: incentivi nell’ambito dell’economia circolare

L’art. 26 del D.L. 34/2019, noto come Decreto Crescita, introduce una nuova agevolazione a sostegno di specifici progetti di R&S.

Il nuovo incentivo riguarderà tutti quei progetto di R&S inquadrabili in un modello di “economia circolare”, i cui materiali impiegati in produzione vengano riutilizzati in cicli successivi tramite processi:

- più efficienti in termini di utilizzo di risorse e tempo;

- più ecosostenibili in termini di impatto sull’ambiente, tramite riduzione di emissioni di gas serra e/o recupero di materiali di produzione e/o minimizzazione degli sfridi.

L’incentivo si rivolge ad una platea molto ampia e prevede anche la possibilità di soggetti co-proponenti in un numero massimo di tre. L’ambito applicativo soggettivo comprende le imprese di qualsiasi dimensione, esercenti attività industriali, agroindustriali, artigiane (settore manifatturiero) e di servizi all’industria e i centri di ricerca.

Le attività che compongono i progetti devono essere strettamente finalizzate alla riconversione del sistema produttivo aziendale attraverso:

- un’innovazione di processo, prodotto o servizio;

- il miglioramento significativo di prodotti, processi o servizi esistenti.

Le modalità di concessione dell’agevolazione prevedono due forme distinte:

- il finanziamento agevolato per una percentuale nominale delle spese e dei costi ammissibili pari al 50%;

- il contributo diretto alla spesa fino al 20% delle spese e dei costi ammissibili.

Un successivo decreto del Ministero dello Sviluppo Economico stabilirà criteri, condizioni e procedure per la concessione ed erogazione dell’agevolazione.

13mag 2019

NUOVO CREDITO D’IMPOSTA: solo per le PMI che partecipano a fiere internazionali

La nuova agevolazione è stata introdotta nel decreto crescita e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n°100 del 30 Aprile 2019.

L’agevolazione è rivolta alle imprese esistenti alla data del 1° gennaio 2019 ed è riconosciuta, per il periodo d'imposta in corso alla data di entrata in vigore del decreto, attraverso la modalità del credito d'imposta. Il nuovo sostegno sarà attribuito nella misura del 30% delle spese sostenute per la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali di settore.

Il credito d’imposta può essere riconosciuto fino ad un limite massimo di € 60.000 per le spese che riguardano:

- affitto di spazi espositivi,

- allestimento degli spazi medesimi,

- attività di pubblicità, promozione e comunicazione connesse alla partecipazione.

Entro il 29 giugno dovrà essere emanato un apposito decreto attuativo, da parte del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, che chiarisca:

- le tipologie di spesa,

- le procedure per l’ammissione al beneficio,

- l’elenco delle manifestazioni fieristiche internazionali di settore per cui è ammesso il credito d’imposta,

- le procedure di recupero in caso di utilizzo illegittimo del credito stesso.

Il credito d'imposta sarà infine riconosciuto fino all'esaurimento dell'importo massimo pari a 5 milioni per l'anno 2020.

09mag 2019

BONUS FIERE PMI: contributi fino al 30% delle spese

Il credito d’imposta per la partecipazione di PMI a fiere internazionali è la novità introdotta nel decreto legge crescita pubblicato lo scorso 30 aprile in G.U.

Possono presentare domanda le piccole e medie imprese, restano escluse le imprese neo-costituite e le grandi imprese, esistenti alla data del 1° gennaio 2019 e operanti in qualsiasi settore economico.

Il credito d’imposta è riconosciuto per le spese di partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali che si svolgono all’estero. Le spese ammissibili sono quelle relative alle spese per l’affitto degli spazi espositivi, per l’allestimento dei medesimi spazi, per le attività pubblicitarie, di promozione e comunicazione connesse alla partecipazione.

L’agevolazione è riconosciuta nella misura del 30% delle spese ammissibili fino ad un massimo di € 60.000,00. Sarà però erogato fino all’esaurimento dell’importo massimo stanziato che è pari a 5 milioni di euro per l’anno 2020. Il credito d’imposta è riconosciuto nel rispetto del regime “de minimis”.

L’assegnazione delle risorse avverrà secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande e fino ad esaurimento fondi.

07mag 2019

BANDO IMPRESE SOCIALI: ancora 223 milioni di euro disponibili

Sono ancora disponibili circa 223 milioni di euro per il bando rivolto alle imprese sociali. Il decreto direttoriale del 9 aprile scorso detta le regole per la fruizione dell’agevolazione.

Le imprese, per poter partecipare, devono essere costituite in forma di società, cooperative sociali e relativi consorzi aventi qualifica di onlus.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del finanziamento agevolato, a cui deve essere associato un finanziamento bancario per una copertura delle spese ammissibili pari all’80%, costituito per il 70% dal finanziamento agevolato e dal restante 30% da finanziamento bancario.

I programmi d’investimento, che rientrano nel campo di applicazione del Regime “de minimis”, in aggiunta al finanziamento agevolato possono ottenere un contributo in conto capitale pari al 5% delle spese ritenute ammissibili.

I progetti presentati devono essere finalizzati ad uno dei seguenti obiettivi:

1) Incremento occupazionale di categorie svantaggiate;

2) Inclusione sociale di soggetti vulnerabili;

3) Raggiungimento di specifici obiettivi volti alla salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente, del territorio e dei beni socio-culturali;

4) Conseguimento di ogni altro beneficio derivante da una attività di rilevante interesse pubblico o di utilità sociale che soddisfi uno specifico fabbisogno di una comunità o territorio.

La procedura valutativa è a sportello e pertanto le imprese saranno valutate a seconda della data di presentazione delle domande.