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31ago 2020

BONUS PUBBLICITA’: si apre la finestra supplementare del 1° settembre

Il 1° settembre 2020 apre lo sportello straordinario per accedere al credito d’imposta con la disciplina speciale dettata dal decreto Rilancio (D.L. n. 34/2020, convertito dalla l. n. 77/2020, articolo 186).

Con il regime straordinario, valido solo per il 2020, il credito d'imposta è concesso nella misura del 50% del valore degli investimenti pubblicitari effettuati su giornali quotidiani e periodici anche on line e su radio e tv locali e, limitatamente al 2020, nazionali non partecipate dallo Stato.

Le domande potranno essere presentate fino al 30 settembre 2020. L’ordine cronologico di arrivo non determina priorità nella concessione del bonus (nessun click day).

Il credito riconosciuto a ciascun soggetto beneficiario sarà determinato mediante ripartizione percentuale delle risorse tra tutti i richiedenti aventi diritto.

28ago 2020

MISE: nuovo bando per progetti di ricerca e sviluppo in economia circolare

E’ stato pubblicato il decreto che stabilisce i termini e le modalità per la presentazione delle domande relative alle agevolazioni del MISE in favore di progetti di ricerca e sviluppo, per la riconversione produttiva in ambito economia circolare.

Il bando vuole finanziare la ricerca, lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni innovative e sostenibili al fine di promuovere la riconversione delle attività produttive verso un modello di economia circolare, in cui il valore dei prodotti, dei materiali e delle risorse abbia una maggiore durata e la produzione di rifiuti sia ridotta al minimo. In particolare i progetti dovranno prevedere attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla riconversione produttiva delle attività economiche attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali - Key Enabling Technologies (KETs), relative a:

- innovazioni di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti, compreso il riuso dei materiali in un’ottica di economia circolare o a «rifiuto zero» e di compatibilità ambientale (innovazioni eco-compatibili);

- progettazione e sperimentazione prototipale di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale, attraverso, ad esempio, la definizione di un approccio sistemico alla riduzione, riciclo e riuso degli scarti alimentari, allo sviluppo di sistemi di ciclo integrato delle acque e al riciclo delle materie prime;

- sistemi, strumenti e metodologie per lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l’uso razionale e la sanificazione dell’acqua;

- strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo;

- sperimentazione di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l’utilizzo di materiali recuperati;

- sistemi di selezione del materiale multileggero, al fine di aumentare le quote di recupero e di riciclo di materiali piccoli e leggeri.

Imprese e centri di ricerca potranno presentare progetti anche congiuntamente tra loro, fino ad un massimo di tre soggetti co-proponenti.

Le agevolazioni saranno concesse tramite un finanziamento agevolato (per una percentuale nominale delle spese e dei costi ammissibili pari al 50 per cento) e un contributo diretto alla spesa (fino al 20 per cento delle spese e dei costi ammissibili).

Le domande potranno essere presentate a partire dal 5 novembre 2020, mentre la procedura di pre-compilazione delle domande e degli allegati sarà disponibile dal 26 ottobre. Le agevolazioni saranno concesse con procedura valutativa a sportello, sulla base dell’ordine cronologico giornaliero di presentazione.

27ago 2020

NUOVA SABATINI: risorse per altri 64 milioni di euro

Nuove risorse, pari a 64 milioni di euro per il 2020, sono state stanziate dal decreto Agosto per la Nuova Sabatini, il rifinanziamento è previsto dall'art. 60 del decreto Agosto (D.L. n. 104/2020).

Si ricorda che l'erogazione del contributo è prevista al completamento dell’investimento autocertificato dall’impresa e può avvenire secondo due modalità:

- per le domande di agevolazione che presentano un finanziamento deliberato di importo non superiore 200.000 euro in un’unica soluzione;

- per le domande di agevolazione che presentano un finanziamento deliberato di importo superiore a 200.000 euro: in 6 quote secondo il piano temporale riportato nel decreto di concessione.

La Nuova Sabatini consente alle PMI di finanziare l’acquisto, anche in leasing, di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

L’incentivo consiste in un contributo erogato dal Mise, a fronte di un finanziamento bancario e/o leasing. Il finanziamento, che può essere assistito dalla garanzia del Fondo PMI fino all’80% dell’ammontare, deve essere di durata non superiore a 5 anni, di importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni ed interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili.

Il contributo erogato dal Mise è pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati al tasso del 2,75% per investimenti ordinari e del 3,575 per investimenti Industria 4.0 su un piano convenzionale di ammortamento con rate semestrali costanti e della durata di 5 anni, di importo corrispondente al finanziamento.

Con la legge di Bilancio 2020, a questi due contributi, si sono aggiunte due nuove misure agevolative:

- la Sabatini Sud, che prevede un contributo ministeriale pari al 5,5% riservato alle micro e piccole imprese che effettuano investimenti in tecnologie “Industria 4.0” nelle regioni del Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia);

- la Sabatini green, che prevede un contributo ministeriale pari al 3,575%, a favore delle micro, piccole e medie imprese che acquistino macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica a uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.

Tali misure agevolative sono tuttavia ancora in stand by, in quanto manca il provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico che ne fissa le modalità operative.

26ago 2020

BONUS ALBERGHI: prorogato fino al 2021

E’ stato prorogato al 2021 il credito d’imposta, pari al 65%, per la riqualificazione e il miglioramento delle strutture ricettive turistico alberghiere.

L’agevolazione può essere applicata anche agli agriturismi e stabilimenti termali, nonché strutture ricettive all’aria aperta.

Si ricorda che il bonus può essere utilizzato per interventi di:

- manutenzione straordinaria;

- restauro e risanamento conservativo;

- ristrutturazione edilizia;

- eliminazione delle barriere architettoniche;

- incremento dell’efficienza energetica e lavori antisismici.

Nel caso di ristrutturazione edilizia, si applica il beneficio fiscale anche all’acquisto di mobili e complementi d’arredo.

26ago 2020

MISE: quali sono le misure rifinanziate

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha previsto, nel decreto Agosto, oltre a nuovi investimenti nel campo delle nuove tecnologie, il rifinanziamento e il potenziamento di una serie di misure che hanno l'obiettivo di favorire la ripresa del sistema produttivo del nostro Paese, come l'ecobonus automotive, i contratti di sviluppo e il Fondo salva imprese e occupazione.

E’ stata inoltre prorogata per le PMI la moratoria su prestiti e mutui, dal 30 settembre 2020 il termine viene esteso al 31 gennaio 2021.

In particolare, il nuovo provvedimento, stanzia ulteriori 25 miliardi di euro che fanno arrivare a circa 100 miliardi di euro complessivi le risorse messe in campo finora dal Governo. Tra le maggiori misure in vigore presenti nel provvedimento ci sono ecobonus automotive, contratti di sviluppo, fondo salva imprese e occupazione:

- 400 milioni all'ecobonus automotive per l'acquisto di veicoli a basse emissioni di CO2;

- al fine di favorire l'attrazione degli investimenti e la realizzazione di progetti di sviluppo di impresa rilevanti per il rafforzamento della struttura produttiva del Paese, con particolare riferimento alle aree del Mezzogiorno sono stati previsti 500 milioni per i contratti di sviluppo;

- 200 milioni, che si aggiungono ai 100 milioni già stanziati in precedenza, per il Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali e la prosecuzione dell’attività di impresa. L'intervento del fondo viene inoltre esteso alle imprese di rilevanza strategica con meno di 250 dipendenti o nei casi di ulteriore proroga della cassa integrazione per cessazione;

- 64 milioni per la “Nuova Sabatini” che prevede agevolazioni per l'acquisito di beni strumentali da parte delle imprese;

- 50 milioni per i voucher destinati alle imprese che ricorrono alla consulenza specialistica di manager per l’innovazione e ammodernamento assetti gestionali, compreso l'accesso ai mercati finanziari e dei capitali;

- 10 milioni per la “Nuova Marcora” destinati alle piccole e medie cooperative.

Quanto al Fondo di Garanzia, rafforzamento patrimonio aziende, Fondo IPCEI sono stati previsti:

- 7,8 miliardi di euro al Fondo di Garanzia per garantire la liquidità alle imprese e ai professionisti;

- 1,5 miliardi di euro per il rafforzamento patrimoniale, il rilancio e lo sviluppo di società controllate dallo Stato;

- 950 milioni per il Fondo IPCEI per il sostegno alle imprese che partecipano alla realizzazione di importanti progetti di interesse europeo nel campo delle nuove tecnologie (batterie, microprocessori, idrogeno);

- potenziato lo strumento dei Piani individuali di risparmio alternativi (PIR), con la soglia di investimento annuale detassata che sale da 150.000 a 300.000 euro per gli investimenti a lungo termine;

- prorogata per le PMI anche la moratoria su prestiti e mutui: dal 30 settembre 2020 il termine viene esteso al 31 gennaio 2021 e al 31 marzo 2021 per le imprese del comparto turistico.