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20giu 2018

QUOTAZIONE PMI: bonus fino a 500 mila euro

Al via lo sconto del 50% sui costi di quotazione delle Pmi disposto dalla legge di Bilancio 2018. Il regolamento ministeriale è in vigore da ieri.

Si ricorda che la legge di Bilancio 2018 ha introdotto una agevolazione per le Pmi che, dal 1° gennaio 2018 e fino al 31 dicembre 2020, procedono alla quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione in uno Stato Ue o aderente al See. Viene riconosciuto, sotto forma di credito di imposta, il rimborso del 50% delle spese di consulenza sostenute, con un bonus massimo di € 500.000,00.

Possono usufruirne solo le Pmi che, a livello di gruppo, non hanno più di 250 dipendenti e il cui bilancio non supera 50 milioni di ricavi o 43 milioni di attivo dello stato patrimoniale. Le società devono essere in regola con provvedimenti di restituzione di aiuti o di incentivi dichiarati illegittimi o revocati, e non trovarsi in situazioni di difficoltà ex regolamento 651/2014.

La domanda di ammissione alla quotazione deve essere presentata dopo il 1° gennaio 2018 e l’ammissione deve essere ottenuta entro fine 2020.

Per usufruire del credito di imposta, le società devono trasmettono al Mise un’istanza dal 1° di ottobre dell’anno di quotazione al 31 marzo dell’anno seguente. Il ministero, entro 30 giorni da quest’ultima data, comunica alla Pmi l’ammissione al beneficio con il relativo importo spettante in base alle domande complessivamente presentate e ai fondi disponibili.

19giu 2018

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO: in arrivo risorse per 560 mln di euro

Sono 560 milioni di euro le risorse in arrivo per progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale nel settore dell’agrifood, della fabbrica intelligente e delle scienze della vita.

La ripartizione delle risorse a livello nazionale sarà così ripartita:

- 287,6 mln di euro per le regioni di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia;

- 100 mln di euro per le regioni di Abruzzo, Molise e Sardegna;

- 175,1 per le restanti regioni.

L’intervento agevolativo verrà attuato secondo due differenti procedure:

- Valutativa a sportello, per progetti con costi compresi tra 800 mila e 5 milioni di euro;

- Valutativa negoziale, prevista per gli accordi per l’innovazione, per i progetti con costi ammissibili compresi tra 5 e 40 milioni di euro.

Potranno beneficiare delle risorse le imprese di qualsiasi dimensione, che esercitano attività industriali, agro industriali, artigiane, di servizi all’industria e i centri di ricerca.

Le agevolazioni saranno concedibili nella forma di contributo alla spesa e del finanziamento agevolativo.

19giu 2018

PMI: al via il credito d’imposta per chi si quota

Per le PMI che intendono quotarsi e beneficiare del credito d’imposta dovranno inoltrare una mail al Ministero dello Sviluppo Economico.

La mail dovrà essere inviata il primo ottobre dell’anno in cui è stata ottenuta la quotazione e il 31 marzo dell’anno successivo. Il tutto è previsto da un decreto del dicastero dello Sviluppo Economico, del 23 aprile 2018, e pubblicato in G.U. n.139 del 18 giugno 2018.

Il bonus potrà essere riconosciuto fino a 500 mila euro di spesa e potrà coprire al massimo il 50% dei costi sostenuti da ciascuna attività.

18giu 2018

CREDITO D’IMPOSTA INVESTIMENTI PUBBLICITARI: le regole

Il credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari è stata istituito dalla manovra correttiva 2017 (DL 50/2017) a sostegno degli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sui giornali e sulle emittenti radio-televisive a diffusione locale.

Possono beneficiare dell’agevolazione:

- i soggetti titolari di reddito d'impresa

- i titolari di lavoro autonomo

- gli enti non commerciali

che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie, il cui valore complessivo superi di almeno l’1% gli investimenti effettuati nell’anno precedente sugli stessi mezzi di informazione. Come specificato nel testo, per “stessi mezzi di informazione” s’intende lo stesso tipo di canale informativo stampa/ emittenti radio-televisive.

Nel caso di investimenti pubblicitari su entrambi i mezzi di informazione, l’incremento relativo all’investimento pubblicitario per il quale si chiede il credito d’imposta è verificato e calcolato distintamente in relazione ai due mezzi informativi, in ragione dei rispettivi incrementi percentuali.

In generale, il credito d’imposta, utilizzabile esclusivamente in compensazione in F24, è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90% nel caso di microimprese, PMI e start-up innovative.

Per quanto riguarda gli investimenti agevolabili, sono ammissibili l’acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali su giornali quotidiani e periodici, nazionali e locali, anche on-line, ovvero nell’ambito della programmazione di emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

In sede di prima attuazione, il beneficio è applicabile anche agli investimenti effettuati dal 24 giugno al 31 dicembre 2017 sempre con la stessa soglia incrementale riferita all’anno precedente. L’estensione al secondo semestre del 2017 riguarda tuttavia i soli investimenti effettuati sulla stampa, anche on-line.

Sono escluse dal credito d’imposta le spese sostenute per l’acquisto di spazi destinati a servizi particolari; ad esempio: televendite, servizi di pronostici, giochi o scommesse con vincite di denaro, di messaggeria vocale o chat-line con servizi a sovraprezzo.

Per l’anno in corso, la finestra per la prenotazione per accedere al credito si apre, per trenta giorni, a decorrere dal sessantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale.

15giu 2018

BANDO INAIL: 16 mila domande

Oltre 16 mila le domande presentate ieri per il bando Isi 2017.

Gli elenchi delle domande inviate, con evidenza di quelle ammesse a contributo, saranno pubblicati entro 14 giorni sul sito dell’Inail.

Si ricorda che l’agevolazione dava accesso a quasi 250 milioni di euro a fondo perduto al fine di elevare i livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro. Gli incentivi saranno assegnati fino ad esaurimento fondi secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.