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06feb 2018

IPER AMMORTAMENTO: agevolazione anche senza il versamento dell’acconto entro fine 2017

L’Agenzia delle Entrate ha precisato che le imprese che hanno ricevuto l’accettazione dell’ordine del bene dal fornitore nel 2017, ma non hanno effettuato il pagamento dell’acconto pari al 20% entro il 31/12/2017 possono comunque fruire dell’agevolazione.

Il chiarimento è stato fornito nel corso di Telefisco 2018 assieme a quelli riguardanti la possibilità di sostituire un bene agevolato senza perdere la maggiorazione.

06feb 2018

BONUS FORMAZIONE 4.0: scatta dal primo gennaio

Il credito d’imposta sulla formazione pari al 40%, introdotto dalla Legge di Bilancio 2018, scatta dal 1 gennaio 2018.

L’agevolazione sul costo aziendale del personale impiegato in attività di formazione in chiave Industria 4.0 comprenderà il periodo che va dal 1 gennaio al 31 dicembre 2018, fino ad un importo massimo annuale pari a € 300.000,00 a impresa.

L’attività di formazione deve rientrare negli ambiti innovativi legati alle tecnologie di Industria 4.0 specificatamente previste dal comma 48 della Legge di Bilancio.

05feb 2018

SABATINI BIS: in arrivo 376 milioni di euro

In una nota tecnica dello scorso 2 febbraio, il Ministero dello Sviluppo Economico ha disposto nuove risorse per l’acquisto di beni strumentali per l’impresa.

In arrivo oltre 376 milioni di euro nella disponibilità delle PMI a valere sulla Nuova Sabatini.

Si ricorda che la misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing nuovi macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware nonché software e tecnologie digitali.

05feb 2018

BANDO MARCHI +3: 4 milioni di euro per internazionalizzare i loghi

Sono quasi 4 milioni di euro le risorse messe a disposizione per il bando Marchi +3 in favore delle PMI che intendono registrare il proprio marchio nazionale a livello comunitario ed internazionale.

Le domande per l’accesso agli incentivi potranno essere presentate a partire dal prossimo 7 marzo.

Le agevolazioni previste sono dirette a favorire la registrazione di marchi comunitari presso Euipo (ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale) e marchi internazionali presso Ompi (organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale).

Le risorse saranno assegnate con procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e sino a esaurimento fondi.

L’agevolazione sarà erogata sul conto corrente bancario dell’impresa beneficiaria entro 60 giorni dalla comunicazione della concessione dell’agevolazione.

05feb 2018

CREDITO D’IMPOSTA STRUTTURE RICETTIVE: novità

Il bonus alberghi per il 2017 e il 2018 si apre agli agriturismi e per gli arredi rafforza il «vincolo di detenzione», cioè il periodo in cui è d’obbligo non rivenderli, che sale da due a otto periodi di imposta. Queste le novità sul credito d’imposta per le strutture ricettive, originariamente previsto dall’articolo 10 del Dl 83/2014 e definito “bonus alberghi”, e successivamente prorogato e potenziato dalla legge di bilancio per il 2017 (la 232 del 2016).

Il credito d’imposta riconosciuto è pari al 65%, fino ad un massimo di € 200.000,00, delle spese sostenute sia nel 2017 che nel 2018. Da un punto di vista oggettivo le spese ammesse all’agevolazione riguardano:

- gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, eliminazione delle barriere architettoniche;

- lavori di incremento della efficienza energetica, quali la riqualificazione energetica;

- gli interventi sull’involucro edilizio e riguardanti le strutture opache verticali ed orizzontali;

- gli interventi di sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione con impianti tassativamente indicati dal decreto del 20 dicembre 2017, tra cui, ad esempio, quelli dotati di caldaie a condensazione o pompe di calore ad alta efficienza;

- gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche, di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del Dpr 917/1986, con particolare riguardo all’adozione di opere per la messa in sicurezza statica, in particolare sulle parti strutturali.

Sono agevolabili anche le spese sostenute per l’acquisto di mobili e componenti d’arredo, compresi gli arredi e le strumentazioni per la realizzazione di centri benessere, che siano destinate sempre alle strutture ricettive, ma alla condizione che, come disposto dall’articolo 3 del decreto del Mibact, la struttura sia anche oggetto di interventi di incremento dell’efficienza energetica ovvero di interventi relativi all’adozione di misure antisismiche.

Qualora la spesa agevolata ricomprenda anche mobili e componenti d’arredo, la norma pone, al fine del godimento del credito d’imposta, un’ulteriore condizione che riguarda il periodo minimo di “detenzione” dei beni stessi. Viene stabilito, infatti, che essi non devono essere oggetto di cessione a terzi o destinati a finalità estranee all’esercizio d’impresa, «prima dell’ottavo periodo d’imposta successivo» a quello in cui sono acquistati. Mentre nella precedente edizione il vincolo era solo per due periodi di imposta.