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31gen 2018

SUPER AMMORTAMENTO AUTOCARRO: beneficio concesso se è dimostrata l’inerenza all’attività

Gli autocarri sono ammissibili al beneficio fiscale del super ammortamento (130%) se il bene è inerente all’attività svolta.

Gli investimenti di questa tipologia di mezzi, effettuati dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018 possono fruire del super ammortamento a condizione che sia compatibile con l’attività svolta dall’impresa.

Restano quindi esclusi dall’agevolazione anche tutti quei mezzi, che pur risultando beni strumentali, non ad uso promiscuo, all’attività di impresa, come ad esempio automobili per chi ha un’attività di autonoleggio o taxi per i tassisti, non rientrano nella classificazione di autocarri.

30gen 2018

BONUS OCCUPAZIONE: in arrivo altri 100 milioni di euro

In arrivo altri 100 milioni di euro per prorogare il bonus «Occupazione» al fine di assumere stabilmente ragazzi tra i 16 e i 29 anni «Neet», vale a dire fuori dai percorsi di studio e di impiego, intercettati dal programma «Garanzia giovani».

L’incentivo consiste in uno sgravio totale, fino a € 8.060 annui, per la durata di 12 mesi; e scatta esclusivamente in due casi:

- firma di un contratto a tempo indeterminato (anche a scopo di somministrazione);

- o di un apprendistato professionalizzante (rispetto al 2017 non è più agevolata l’assunzione di un «Neet» con rapporti a termine superiori a sei mesi).

Il decreto con le regole operative e la circolare Inps con la procedura telematica che dovranno seguire i datori privati saranno pubblicati nei prossimi giorni.

Il bonus viene riconosciuto per le assunzioni effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre; si potrà utilizzare anche il lavoro a tempo parziale (scatterà una riduzione proporzionale del bonus); e la fruizione, da parte dell’azienda, avverrà mediante conguaglio sui contributi previdenziali mensilmente dovuti. Lo sgravio si potrà cumulare con l’incentivo strutturale per i giovani contenuto nella legge di bilancio 2018.

30gen 2018

RICERCA 4.0: domande dal 1° febbraio per i Competence center – servizi alle Pmi

Il Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) ha pubblicato il bando di gara per la costituzione dei Competence center, i poli pubblico-privato che dovranno fornire alle imprese formazione, consulenza e servizi di trasferimento tecnologico.

La dotazione finanziaria al momento ammonta a 40 milioni di euro.

Le domande potranno essere presentate in via telematica dai soggetti capofila a partire dal 1° febbraio e fino al 30 aprile 2018.

I centri di competenza ad alta specializzazione, così definiti dalla legge di bilancio 2017, poli di innovazione costituiti da almeno un organismo di ricerca/università e da una o più imprese, avranno il compito di favorire il trasferimento tecnologico di processo e prodotto o nei modelli di business derivanti dalle tecnologie digitali «4.0».

I benefici sono concessi per un periodo di 3 anni prorogabili di ulteriori 12 mesi con due finalità. La prima (massimo 65% delle risorse disponibili) è la costituzione e avviamento del centro di competenza, nella misura del 50% delle spese sostenute per un massimo di 7,5 milioni per singolo «center». La seconda finalità è il finanziamento dei progetti di innovazione presentati dalle imprese, sempre in misura del 50% e fino a € 200.000,00

I Competence center supporteranno le Pmi nei loro progetti di innovazione 4.0: le imprese pagheranno il 50% del servizio, il resto sarà coperto dai fondi pubblici assegnati al centro.

Tra le spese ammissibili per la costituzione e l’avviamento del centro rientra l’acquisizione di attrezzature, impianti e macchinari, licenze e diritti relativi ai brevetti, il personale dipendente, i collaboratori e ricercatori, l’attività di marketing. Le spese per le attività di orientamento alle imprese non possono comunque superare il 15% di quelle totali.

29gen 2018

REGIONE MARCHE: approvata la graduatoria delle domande in forma aggregata per il “bando cultura”

La Regione Marche ha approvato la graduatoria di merito per le domande presentate in forma aggregata del bando “Sostegno alla innovazione e aggregazione in filiere delle pmi culturali e creative, della manifattura e del turismo ai fini del miglioramento della competitività in ambito internazionale e dell’occupazione.

Le risorse ammontavano € 1.967.986,16 e sono risultate sufficienti a finanziare le prime 11 domande delle 38 ritenute ammissibili.

29gen 2018

VOUCHER DIGITALIZZAZIONE PMI: nuovi chiarimenti dal MIse

Destinatari del voucher digitalizzazione sono le imprese costituite in qualsiasi forma giuridica e le reti d’impresa dotate di personalità giuridica. Restano invece escluse dall’agevolazione le reti d’impresa non dotate di personalità giuridica (reti-contratto).

Il Mise chiarisce inoltre che eventuali variazioni della sede operativa intervenute successivamente alla data di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni dovranno essere tempestivamente comunicate.

Si ricorda che il voucher è destinato all’acquisto di hardware, software e servizi specialistici per digitalizzare i processi aziendali e favorire l’ammodernamento tecnologico. Ogni impresa può beneficiare di un unico voucher fino ad un massimo di € 10.000,00.

Il beneficiario è tenuto ad effettuare i pagamenti delle spese esclusivamente attraverso il conto corrente utilizzato per la rendicontazione del progetto.