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26ott 2017

SUPER AMMORTAMENTO: l’incentivo si avvia verso la proroga

Il super ammortamento per l’acquisto di macchine utensili si avvia verso la proroga. L’estensione coprirà gli acquisti completati entro il 2018, con possibile coda per le consegne fino a giugno 2019 se si paga un acconto di almeno il 20% entro il 2018.

La maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto ai fini della deduzione scende dal 40% al 30%, ma non è l’unica novità. Viene infatti parzialmente ristretta la platea dei veicoli che possono essere agevolati con il super ammortamento. L’esclusione, anche nel caso si tratti di veicoli usati come beni strumentali nell’attività di impresa, riguarda auto fino a nove posti, incluse quelle acquistate dalle imprese di noleggio, autocaravan, ciclomotori e motocicli, oltre ad altri mezzi come navi, barche, aeromobili da turismo.

Dovrebbero rientrare invece tutta una serie di altri veicoli indicati dal Nuovo codice della strada: autobus, veicoli commerciali leggeri, autocarri, autotreni, autoarticolati, autosnodati, trattori stradali, autoveicoli per trasporti specifici o uso speciale, mezzi d’opera utilizzati nell’attività edilizia.

26ott 2017

NUOVA SABATINI: in arrivo 330 milioni in sei anni

Per i finanziamenti agevolati della “Nuova Sabatini” destinati all’acquisto di macchinari industriali sono in arrivo 330 milioni in sei anni.

L’articolazione di questi nuovi fondi è prevista nel seguente modo: 33 milioni per il 2018, 66 milioni annui tra il 2019 e il 2022, 33 milioni per il 2023. Al tempo stesso, la legge di bilancio innalzerà dal 20 al 30% la riserva per i contributi statali destinati in particolare a investimenti che ricadono nella definizione e nel perimetro tecnologico di “Industria 4.0”.

La norma, sempre sulla base dell’attuale versione, dispone anche la proroga dei termini per la concessione dei finanziamenti delle banche fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

25ott 2017

REGIONE MARCHE: bando Manifattura e Lavoro 4.0 cumulabile con la legge Sabatini

La cumulabilità con la legge Sabatini è compatibile per lo stesso bene sia in regime de minimis, sia in regime di esenzione (reg. 651/2014), alle seguenti condizioni:

- nell'ipotesi in cui l’impresa opti per il regime de minimis, avrebbe il contributo "pieno" del 35%, ovviamente nel limite massimo dei 200.000 euro nel triennio;

- nell'ipotesi di opzione per il regime in esenzione, l’impresa avrebbe "spazio" nel bando purché, non venga superata la prevista intensità di aiuto (20%, se piccola impresa - 10% se media impresa) cumulando i due aiuti (es. se una impresa, con la concessione della legge Sabatini, ha ricevuto una intensità di aiuto pari al 5%, il contributo in conto capitale in regime di esenzione non potrà superare il 15%, se piccola impresa o il 5%, se media impresa).

25ott 2017

VOUCHER DIGITALIZZAZIONE PMI: domande online dal 30 gennaio 2018

Il Ministero dello Sviluppo Economico con un plafond di risorse pari a 100 milioni di euro supporta le imprese nei processi di digitalizzazione e flessibilità nel lavoro attraverso la concessione di voucher da € 10.000,00.

La precompilazione dei moduli inizierà il 15 gennaio mentre la domanda potrà essere inviata a partire dal 30 gennaio (ore 10) e fino al 9 febbraio prossimo (ore 17). A chiusura dello sportello, saranno considerate tutte le imprese ammissibili che abbiano presentato la domanda nei termini, indipendentemente dall’ordine di arrivo delle richieste.

Le agevolazioni saranno concesse secondo un rigido “timing” negli acquisti: la data del primo titolo di spesa deve essere successivo rispetto alla prenotazione del voucher e l’investimento complessivo dovrà essere ultimato non oltre sei mesi dalla data di pubblicazione del provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher da parte del Ministero. I pagamenti dovranno essere tracciabili e gestiti attraverso un conto corrente dedicato: ciascun acquisto dovrà essere saldato singolarmente con indicazione nella causale «bene acquistato ai sensi del decreto Mise 23 settembre 2014».

25ott 2017

IPER E SUPER AMMORTAMENTO: bonus anche con leasing successivo

Con la risoluzione n.132, emanata ieri, l’Agenzia delle Entrate chiarisce l’ambito temporale dell’iper e super ammortamento in caso di leasing.

Per i beni acquisiti tramite locazione finanziaria si presuppone che entro il 31 dicembre 2017 sia sottoscritto il contratto di leasing e avvenuto il pagamento di un maxicanone in misura almeno pari al 20% della quota capitale. In tal caso, la maggiorazione spetterà anche per i contratti di leasing per i quali la consegna del bene al locatario o l'esito positivo del collaudo avvenga entro il 30 giugno (super-ammortamento) o 30 settembre (iper-ammortamento) 2018.

La circolare non ha tuttavia contemplato l'ipotesi in cui, dopo aver effettuato l'ordine e aver versato l'acconto al fornitore entro il 31 dicembre 2017, l'investitore decida di acquisire il bene tramite contratto di leasing. In tal caso l'investitore potrebbe alternativamente:

- compensare l'acconto versato al fornitore con il maxicanone iniziale da corrispondere alla società di leasing, che poi concederà in locazione finanziaria il bene all'investitore e pagherà, per la differenza, il fornitore;

- ottenere la restituzione dell'acconto da parte del fornitore; in tal caso la società di leasing concederà in locazione finanziaria il bene all'investitore e pagherà, per intero, il fornitore.

Al riguardo, le Entrate hanno riconosciuto che anche in tali ipotesi l'investitore potrà usufruire della maggiorazione in quanto, entro il 31 dicembre 2017, ha effettuato un ordine accettato dal fornitore e ha versato un acconto almeno pari al 20%, mentre è irrilevante, che l'impegno venga inizialmente assunto nei confronti del fornitore e che l'acconto si “trasformi” sostanzialmente in un maxicanone (anche attraverso la restituzione dell'acconto stesso da parte del fornitore e successivo pagamento di un maxicanone).