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06apr 2017

BANDO ISI INAIL: al via le domande dal 19 aprile 2017

Si avvicina la prima fase del Bando ISI 2016 volto a finanziare, in conto capitale, le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro nel 2016 dalle imprese, anche individuali.

A disposizione quasi 250 milioni di euro per erogare finanziamenti a fondo perduto fino ad esaurimento del plafond.

La prima fase per partecipare al bando è l' inserimento online della domanda e il download del proprio codice identificativo. La procedura sarà possibile dal 19 aprile 2017, fino alle ore 18.00 del 5 giugno 2017 : nella sezione “Accedi ai servizi online” del sito Inail le imprese registrate avranno a disposizione un’applicazione informatica per la compilazione della domanda, che consentirà di:

• effettuare simulazioni relative al progetto da presentare;

• verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità;

• salvare la domanda inserita;

• effettuare la registrazione della propria domanda attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “invia”.

Per accedere alla procedura di compilazione della domanda l’impresa deve essere in possesso delle credenziali di accesso ai servizi online (Nome Utente e Password). Per ottenere le credenziali di accesso è necessario effettuare la registrazione sul portale Inail, nella sezione "Accedi ai servizi online", entro e non oltre le ore 18.00 del 3 giugno 2017.

Dal 12 giugno 2017 le imprese che hanno raggiunto l' ammissibilità prevista e salvato la propria domanda, potranno accedere all’interno della procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice identificativo che le identifica in maniera univoca.

06apr 2017

REGIONE PUGLIA: prorogato il bando Innolabs

La Regione Puglia proroga la scadenza al 16 maggio del bando Innolabs destinato alle imprese, singole o associate anche con organismi di ricerca, volto a finanziare la sperimentazione di progetti di innovazione

Il bando prevede la concessione di contributi fino ad un massimo di € 150.000 per ciascun progetto presentato da imprese singole, mentre per i raggruppamenti saranno stanziati fino a € 800.000 così suddivisi:

Previsti diversi ambiti tematici di riferimento:

- ambiente,

- sicurezza e tutela territoriale,

- cultura e turismo,

- energia rinnovabile e competitiva,

- governo elettronico per la PA,

- salute,

- benessere e dinamiche socio-culturali,

- istruzione ed educazione,

- economia creativa e digitale,

- trasporti e mobilità sostenibile.

06apr 2017

AREE DI CRISI INDUSTRIALE NON COMPLESSA: chiusura delle sportello per la presentazione delle domande

Con il decreto direttoriale del 5 aprile 2017 è stata disposta la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione di cui alla legge n.181/1989 riguardanti programmi d’investimento nei

Comuni ricadenti nelle aree di crisi industriale non complessa, individuate ai sensi del decreto direttoriale del 19 dicembre 2016.

06apr 2017

SABATINI – TER: finanziamenti in quota singola o multipla

Il Ministero dello Sviluppo Economico dà il via libera alla concessione delle quote di contributo legate all’acquisto di beni strumentali d’impresa.

La richiesta della prima quota potrà avvenire solo previa compilazione e trasmissione della dichiarazione di ultimazione dell’investimento. Inoltre da oggi sarà possibile, per l’impresa, richiedere in maniera congiunta l’erogazione di due quote di contributo eventualmente maturate.

04apr 2017

FOTOVOLTAICO: ammessi all’super ammortamento

Gli impianti fotovoltaici sono considerati beni mobili e ammortizzabili con la percentuale del 9 per cento. Pertanto tale bene può usufruire del super ammortamento maggiorando il costo del 40 per cento.

Nella circolare relativa al super ammortamento, l’Agenzia richiama la recente normativa in materia di imbullonati (articolo 1, comma 21, della legge 208/2015) la quale ha previsto che la determinazione della rendita catastale degli immobili a destinazione speciale censibili nelle categorie D ed E, tiene conto del suolo e delle costruzioni escludendo gli impianti funzionali allo specifico processo produttivo.

La circolare 2/E del 1° febbraio 2016 precisa in modo esplicito che fra gli elementi non più oggetto di stima catastale ci sono anche gli impianti fotovoltaici. Per questi impianti vanno considerate tra le componenti immobiliari oggetto di stima il suolo, i locali tecnici che ospitano i sistemi di controllo e trasformazione ed eventuali recinzioni e simili.

L’Agenzia conferma la natura di bene immobile delle torri a sostegno degli aerogeneratori delle centrali eoliche. Per questi supporti pertanto non si applica il super ammortamento mentre la agevolazione si applica sulle pale. Di conseguenza secondo l’agenzia delle Entrate le componenti impiantistiche che sono escluse dalla rendita catastale degli immobili ospitanti le centrali fotovoltaiche ed eoliche, non possono essere considerati beni immobili ai fini della determinazione della aliquota di ammortamento. L’aliquota di ammortamento del 4% sarà ancora applicabile sulle componenti immobiliari. Invece per quanto riguarda le componenti impiantistiche delle centrali fotovoltaiche ed eoliche risulterà applicabile l’aliquota di ammortamento fiscale del 9 per cento.

Di conseguenza, tali componenti impiantistiche possono usufruire della maggiore deduzione fiscale.