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04dic 2018

PMI: nuovi voucher sul digitale

Le PMI di tutto il territorio nazionale potranno contare sul voucher a fondo perduto per acquisire consulenze o manager digitali.

Gli emendamenti del governo alla legge di Bilancio 2019 confermano che le imprese potranno contare per il 2019 di un nuovo strumento agevolativo che permetterà di abbattere fino al 50% dei costi sostenuti per i servizi resi da un consulente sulla digitalizzazione oppure da un manager digitale.

Le imprese potranno richiedere un contributo a fondo perduto, nella forma di voucher, per l’acquisto di prestazioni consulenziali di natura specialistica finalizzate a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale attraverso le tecnologie abilitanti viste dal “Piano Nazionale Impresa 4.0”.

Le micro e piccole imprese potranno ottenere un contributo per ciascun periodo d’imposta in misura pari al 50% dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di € 40.000,00. Il contributo alle medie imprese sarà invece riconosciuto, in relazione a ciascun periodo d’imposta, un voucher in misura pari al 30% dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di € 25.000,00.

Per accedere all’agevolazione le imprese dovranno sottoscrivere un contratto di servizio con le società di consulenza o manager qualificati, iscritti in un elenco predisposto con apposito futuro decreto del Ministero dello Sviluppo Economico.

03dic 2018

IPER E SUPER AMMORTAMENTO: software prorogati per il 2019

Il DDL di Bilancio 2019 prevede la proroga delle agevolazioni riguardanti gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale in chiave Industria 4.0. In particolare, l’iper ammortamento riguarderà anche agli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2019, ovvero fino al 31 dicembre 2020 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2019:

• l’ordine risulti accettato dal venditore e

• sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

L’intensità del beneficio si differenzierà in funzione dell’ammontare dell’investimento. La nuova disposizione prevede che la maggiorazione del costo si applichi:

• nella misura del 150% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;

• nella misura del 100% per investimenti superiori a 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro;

• nella misura del 50% per investimenti superiori a 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro.

Il DDL prevede altresì la proroga della maggiorazione, nella misura del 40%, del costo di acquisizione dei beni immateriali (software) ricompresi nell’Allegato B alla L. 232/2016, per le imprese che usufruiscono dell’iper ammortamento. Il periodo agevolabile coincide con quello dell’iper ammortamento; ovvero, per poter beneficiare dell’estensione al 31 dicembre 2020, anche per gli investimenti in beni immateriali devono essere soddisfatte, entro il 31 dicembre 2019, le due condizioni sopra indicate.

Ai fini dell’applicazione della maggiorazione del costo dei beni materiali e immateriali, l’impresa è tenuta ad acquisire:

• una dichiarazione del legale rappresentante resa ai sensi del P.R. 445/2000 ovvero,

• per i beni aventi ciascuno un costo di acquisizione superiore a 500.000 euro, una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali ovvero un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato.

La dichiarazione del legale rappresentante, l’eventuale perizia e l’attestato di conformità devono essere acquisite dall’impresa entro il periodo di imposta:

• in cui il bene entra in funzione, ovvero,

• in cui il bene è interconnesso al sistema aziendale, se l’interconnessione avviene in un periodo d’imposta successivo rispetto all’entrata in funzione del bene. In questo caso, peraltro, l’agevolazione sarà fruita solo a decorrere dal periodo di imposta in cui si realizza il requisito dell’interconnessione.

In caso di dismissione del bene agevolato ai fini dell’iper ammortamento, seppur in vigenza del beneficio, non si verifica la revoca e il recapture dell’agevolazione, introdotti dal Decreto dignità con effetto dagli investimenti effettuati dal 15 luglio 2018, se, nello stesso periodo in cui si è verificato il realizzo, l’impresa:

• sostituisce il bene dismesso con un bene nuovo avente caratteristiche tecnologiche analoghe o superiori a quelle previste dall’Allegato A alla 232/2016;

• attesta, mediante dichiarazione resa dal legale rappresentante ovvero perizia tecnica giurata o attestato di conformità, l’effettuazione dell’investimento sostitutivo, le caratteristiche del nuovo bene e l’interconnessione.

Infine, la novella normativa prevede la sterilizzazione della determinazione degli acconti dovuti per il 2019 e 2020, nel senso che essi andranno calcolati senza tenere conto delle disposizioni agevolative dell’iper e super ammortamento software.

30nov 2018

MISE: Impresa e Competitività - istanze dal 22 gennaio

Fra il 22 e il 29 gennaio sarà possibile presentare le domande per due importanti bandi:

- il primo rivolto alle aree tecnologiche «Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita». Le risorse stanziate ammontano a 562,7 milioni di euro ma l’assegnazione segue tre fattori discriminanti:

o il territorio: 287,6 milioni di euro sono destinati alle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), altri 100 milioni di euro alle regioni in transizione (Abruzzo, Molise e Sardegna) e, infine, 175,1 milioni di euro alle regioni residue;

o ambito applicativo: 225,1 milioni di euro, infatti, sono di competenza dell’ambito «Fabbrica intelligente», 225,1 milioni di euro per quello «Agrifood» e 112,5 milioni di euro per «Scienze della vita»;

o procedura di richiesta delle risorse: 395,7 milioni di euro per la procedura negoziale, che interessa tutti e tre gli ambiti operativi, e 167,0 per la procedura “a sportello” che, invece, riguarda i soli settori Fabbrica intelligente e Agrifood.

In particolare, la data del 22 gennaio 2019 è fissata come data iniziale per poter presentare le istanze utilizzando la procedura valutativa “a sportello”, limitatamente ai settori applicativi «Fabbrica intelligente» e «Agrifood». Le domande potranno essere presentate dalle imprese, anche in forma congiunta, per i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale d’importo non inferiore a 800mila e non superiore ai 5 milioni di euro.

Il 29 gennaio, invece, sarà possibile presentare domanda per il bando «Macchinari Innovativi», dedicato ai programmi di investimento di transizione del settore manifatturiero verso la Fabbrica Intelligente nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). I fondi stanziati sono oltre 340 milioni e l’accesso è riservato alle sole PMI che intendono realizzare investimenti innovativi in coerenza con il piano nazionale «Impresa 4.0» e la «Strategia nazionale di specializzazione intelligente». I programmi di spesa devono essere non inferiori a 500mila euro e non superiori a 3 milioni di euro ed essere realizzati esclusivamente presso unità produttive localizzate nei territori delle Regioni meno sviluppate.

L’iter di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni è articolato in tre fasi: verifica del possesso dei requisiti di accesso alla procedura informatica, a partire dalle ore 10 del 9 gennaio 2019; compilazione della domanda, dalle ore 10 del 15 gennaio 2019; invio della domanda di accesso alle agevolazioni, dalle ore 10 del 29 gennaio 2019.

30nov 2018

MISE: bando “Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita” – sospeso lo sportello

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha disposto la sospensione dei termini di presentazione delle proposte progettuali per i seguenti settori applicativi e territori:

- Agrifood, nei territori delle regioni più sviluppate;

- Fabbrica Intelligente nei territori delle regioni più sviluppate e delle regioni meno sviluppate;

- Scienze della vita nei territori delle regioni più sviluppate e delle regioni meno sviluppate.

30nov 2018

REGIONE MARCHE: bando “Sostegno allo sviluppo e alla valorizzazione delle imprese sociali nelle aree colpite dal terremoto” – riapertura bando

La Regione Marche dispone la riapertura del bando “Sostegno allo sviluppo e alla valorizzazione delle imprese sociali nelle aree colpite dal terremoto”, in quanto le domande pervenute entro la scadenza del 20/11/2018 non hanno esaurito tutte le risorse stanziate.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del prossimo 6 dicembre 2018 e fino alle ore 13:00 del 17 dicembre 2018 attraverso la piattaforma SIGEF.

Si ricorda che le risorse complessivamente stanziate ammontano a € 6.000.000,00.