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28mar 2022

CREDITO D’IMPOSTA IMPRESE TURISTICHE: domande fino al 30 marzo 2022

Le imprese turistiche che intendono richiedere il credito d’imposta e il contributo a fondo perduto per la riqualificazione delle strutture, di cui all’art. 1, D.L. n. 152/2021, devono affrettarsi. Il 30 marzo 2022 scade il termine per la presentazione delle domande.

Saranno ammesse ai benefici le prime 3.700 domande. La graduatoria non ha un termine di durata e sarà tenuta presente in caso di nuovi finanziamenti per gli stessi fini.

Il credito d’imposta potrà essere utilizzato esclusivamente tramite compensazione a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati, entro e non oltre il 31 dicembre 2025, senza applicazione dei limiti generali di utilizzo di cui all’art. 34, c. 1, legge n. 388/2000 e di cui all’art. 1, c. 53, legge n. 244/2007. A tal fine, il modello F24 dovrà essere presentato esclusivamente tramite i servizi telematici offerti dall'Agenzia delle entrate, pena il rifiuto dell'operazione di versamento.

In alternativa all’utilizzo diretto può essere ceduto. In tale ipotesi, a norma del comma 3-bis dell’articolo 28 del decreto Sostegni ter, il credito di imposta potrà essere ceduto solo per intero per un massimo di 3 volte, purché le 2 ulteriori cessioni successive alla prima avvengano nei confronti di banche, altri intermediari finanziari, società appartenenti a un gruppo bancario o imprese di assicurazione autorizzate ad operare in Italia.

25mar 2022

DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE: nuovi contributi

In vigore il Piano voucher per le imprese con l’intento di favorire la connettività a internet ultraveloce e la digitalizzazione del sistema produttivo su tutto il territorio nazionale.

Le imprese possono presentare un’istanza volta ad ottenere un contributo - da un minimo di 300 euro ad un massimo di 2.500 euro per servizi di connettività a banda ultralarga da 30 Mbit/s ad oltre 1 Gbit/s - direttamente agli operatori di telecomunicazioni che si saranno accreditati sul portale dedicato all’incentivo, attivato da Infratel Italia che gestisce la misura per conto del Ministero dello sviluppo economico.

Il Piano Voucher per le imprese avrà durata fino a esaurimento delle risorse stanziate e, comunque, fino al 15 dicembre 2022. La durata della misura potrà essere prorogata per un ulteriore anno.

Sono 608 milioni di euro le risorse destinate dal Ministero dello Sviluppo Economico alla digitalizzazione del tessuto produttivo del Paese, che è anche una delle priorità indicate nel PNRR.

Il voucher è destinato alle imprese regolarmente iscritte al Registro delle Imprese a prescindere dalla dimensione e quindi applicabile alle piccole, medie e gradi realtà aziendali che vogliano ottenere il beneficio in questione.

18mar 2022

ACCORDI PER L’INNOVAZIONE: domande a partire dall’11 maggio

A partire dall’11 maggio si aprirà la corsa alle agevolazioni previste dalla riforma degli Accordi per l’innovazione e finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Ci sarà prima una fase dedicata alla compilazione della documentazione a partire dal 19 aprile, sul sito https://fondocrescitasostenibile.mcc.it, poi l’ apertura formale dello sportello l’11 maggio. Le domande vanno presentate esclusivamente online, dalle 10 alle 18 tra il lunedì e il venerdì.

I progetti di ricerca ammissibili, che devono avere un importo di almeno 5 milioni, saranno accolti solo nei limiti delle risorse finanziarie disponibili, che in questa prima fase sono pari a 500 milioni.

Le agevolazioni statali supportano progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di rilevante impatto tecnologico, vengono concesse sulla base di una procedura valutativa negoziale e consistono in un contributo diretto alla spesa e, eventualmente, in un finanziamento agevolato alle imprese pari al massimo al 20% del progetto, nei limiti delle intensità di aiuto del 50% per la ricerca industriale e del 25% per lo sviluppo sperimentale.

I progetti devono prevedere l’impiego di una tra sei specifiche tecnologie abilitanti fondamentali: materiali avanzati e nanotecnologia; fotonica e micro/nano elettronica; sistemi avanzati di produzione; tecnologie delle scienze della vita; intelligenza artificiale; connessione e sicurezza digitale.

Le iniziative possono inoltre essere cofinanziate dalle regioni a patto che queste presentino una manifestazione di interesse per la sottoscrizione di un Accordo quadro da definire entro il 3 maggio.

18mar 2022

“OLTRE NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO”: domande dal 24 marzo

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha stabilito che, a decorrere dalle ore 12.00 del 24 marzo 2022 è disposta la riapertura dello sportello per la presentazione delle domande di giovani e donne che vogliono avviare nuove imprese su tutto il territorio nazionale, attraverso agevolazioni con finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto.

La misura, meglio conosciuta come “Oltre Nuove imprese a tasso zero”, punta a sostenere la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese composte in prevalenza o totalmente da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età.

L’agevolazione potrà essere richiesta da imprese che puntano a realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

01mar 2022

BANDO ISI 2021: compilazione domande dal 2 maggio 2022

Pubblicato il calendario per la partecipazione al bando ISI 2021, che mette a disposizione 273.700.000 euro a sostegno di progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

La procedura per la compilazione della domanda sarà aperta a partire dal 2 maggio al 16 giugno 2022. Dal 23 giugno 2022 le imprese che avranno raggiunto, o superato, la soglia minima di ammissibilità e salvato definitivamente la propria domanda, potranno effettuare il download del codice identificativo necessario per procedere con l’inoltro online.

Si ricorda che il bando ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.