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27apr 2018

QUOTAZIONE PMI: credito d’imposta più ampio

L’incentivo rivolto alla quotazione delle Pmi avrà un perimetro più ampio. I costi ammissibili comprenderanno dall’assistenza alla redazione del piano industriale fino all’ammissione, passando per consulenza legale, fiscale e contrattualistica.

A seguito dell’introduzione da parte della legge di Bilancio 2018 di un credito d’imposta per favorire la quotazione delle Pmi, è stato emanato il decreto del Mise di concerto col Mef relativo alle disposizioni attuative dell’agevolazione, che avrà un massimale di € 500.000,00.

Lo sconto riguarda i costi di consulenza sostenuti dal primo gennaio 2018 al 31 dicembre 2020, per le quotazioni in un mercato regolamentato o in una sistema multilaterale di negoziazione di uno Stato membro Ue o See.

I beneficiari che possono usufruire dell’agevolazione sono le imprese costituite e regolarmente iscritte al registro imprese al momento della richiesta, che rientrano nei settori economici previsti dal regolamento di esenzione, compresa la produzione primaria di prodotti agricoli. Le imprese devono aver sostenuto costi di consulenza, avendo presentato domanda di ammissione dopo il primo gennaio 2018 e ottenuto l’ammissione entro il 31 dicembre 2020.

Il credito d’imposta può essere riconosciuto, fino ad un importo di € 500.000,00, nella misura massima del 50% dei costi complessivamente sostenuti comunque entro il 31 dicembre 2020. La richiesta viene effettuata in via telematica fra il 1° ottobre dell’anno in cui è stata ottenuta la quotazione e il 31 marzo dell’anno successivo e, nei 30 giorni dal termine ultimo, verrà comunicato alla Pmi il riconoscimento (con indicazione dell’importo effettivamente spettante) o il diniego.

Il credito è utilizzabile solo in compensazione, a decorrere dal decimo giorno lavorativo del mese successivo a quello in cui è stata comunicata la concessione, non è imponibile né ai fini Ires né Irap e non rileva ai fini della determinazione del pro rata di indeducibilità degli interessi passivi e delle spese generali. Il credito andrà indicato nella dichiarazione relativa al periodo d’imposta in corso alla data della comunicazione e nelle dichiarazioni successive, fino a quella del periodo in cui si conclude l’utilizzo. Non si applicano né il limite annuale di 700mila euro per le compensazioni in F24 né quello annuale di 250mila euro per le compensazioni da indicare nel quadro RU.

26apr 2018

VOUCHER DIGITALIZZAZIONE: in arrivo nuovi fondi per le PMI

Sono in arrivo altri 240 milioni di euro, che si vanno ad aggiungere ai precedenti 100 milioni già stanziati per finanziare il voucher digitalizzazione rivolti alle PMI.

Rifinanziare il voucher digitalizzazione è quanto prevede il decreto di incremento delle risorse, attualmente al vaglio della Corte dei Conti mentre per quanto riguarda la percentuale spettante ad ogni beneficiario occorrerà attendere l’esito dei controllo sulle dichiarazioni fornite dalle imprese partecipanti, che potrebbero portare una diminuzione delle spese effettivamente ammissibili con conseguente ulteriore incremento della percentuale finale spettante ad ogni singola azienda.

24apr 2018

CCIAA ANCONA: prorogati i termini per l’accesso ai voucher alternanza scuola-lavoro

La Camera di Commercio di Ancona ha prorogato i termini al 31 luglio 2018 per la presentazione delle domande riferite al bando per l'erogazione di voucher (contributi) alle PMI della provincia di Ancona per l'attivazione di percorsi in alternanza scuola lavoro.

Le risorse stanziate ammontano a € 120.000,00 e sono rivolti a promuovere l’iscrizione delle imprese nel Registro Nazionale Alternanza Scuola Lavoro con lo scopo di incentivare l’inserimento di giovani studenti.

Sono ammessi alle agevolazioni del presente bando le attività previste dalle singole convenzioni stipulate fra impresa ed Istituti Scolastici per la realizzazione di percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro a valere per l’anno scolastico 2017/2018. I percorsi dovranno essere realizzati a partire dalla data di presentazione della domanda ed entro il 31 agosto 2018.

Sono previsti contributi a fondo perduto a favore dell’impresa ospitante, ovvero:

- € 500,00 per la realizzazione di almeno 1 percorso individuale di alternanza scuola-lavoro;

- € 100,00 per la realizzazione di ogni ulteriore percorso individuale di alternanza scuola-lavoro, sino ad un massimale di contribuzione pari ad € 1.000,00;

- nel caso di inserimento in azienda di studenti con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/92 viene riconosciuto un ulteriore importo una tantum di € 200,00.

Per partecipare è necessario che le imprese siano iscritte nel Registro Nazionale alternanza scuola-lavoro. Le domande di concessione dei voucher saranno accettate ed istruite "a sportello", ossia secondo l’ordine cronologico di arrivo.

23apr 2018

AREE COLPITE DAL SISMA: la Commissione europea approva il regime di sostegno

La Commissione europea ha stabilito che il regime di aiuto volto a sostenere nuovi investimenti nelle regioni del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e del 2017 è in linea con le norme dell'Unione in materia di aiuti di Stato

L’incentivo assume la forma di un credito d'imposta per tutte le imprese che effettuano, a partire dalla data di approvazione del regime investimenti iniziali nella zona. Sono interessati tutti i 140 comuni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria inclusi nelle liste dei comuni colpiti dai terremoti del 2016 e del 2017.

Il sostegno alle grandi imprese sarà consentito solo per la costituzione di una nuova impresa, la diversificazione dell'attività di un'impresa o l'acquisizione degli attivi di un'impresa che ha chiuso. Il regime, che ha una dotazione complessiva di 43,9 milioni di euro, coprirà il periodo 2018-2019, ma, in considerazione della sua data di entrata in vigore, la Commissione si è dichiarata fin da ora d’accordo per una sua estensione fino al 2020.

23apr 2018

CCIAA MACERATA: bando per la concessione di incentivi per le imprese colpite dal sisma

La Camera di Commercio di Macerata sostiene la ripresa produttiva dell’area colpita dagli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016 attraverso la concessione di contributi a fondo perduto, al fine di riparare ai gravi danni occorsi ai beni mobili strumentali, alle scorte delle attività produttive industriali, agricole, zootecniche, commerciali, artigianali, turistiche, nonché, in caso di loro delocalizzazione per le spese relative a interventi su macchinari, attrezzature ed impianti, volti a ripristinare la piena funzionalità dell’impresa ed infine alle spese tecniche documentate e riferite alla delocalizzazione per il riavvio dell’impresa.

La dotazione finanziaria prevista per tale intervento è pari a € 480.135,75 ed i contributi saranno erogati fino ad esaurimento della predetta somma.

Le domande di contributo potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2018.