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16dic 2016

REGIONE ABRUZZO:: fondi per 16 mln di euro entro il 14 febbraio 2017

La Regione Abruzzo ha prorogato, al 14 febbraio 2017, il termine per la presentazione delle richieste di accesso alle risorse Por Fesr 2014-2020 per i progetti di ricerca che prevedono l’assunzione di ricercatori (12 mln di euro) e alle attività di R&S per lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, prodotti e servizi (4 mln di euro).

Potranno accedere agli incentivi le PMI e le grandi imprese che aderiscano a un raggruppamento (es. ATI) insieme ad Organismi di ricerca.

16dic 2016

REGIONE SARDEGNA:: bando innovazione in agricoltura

La Regione Sardegna ha approvato il progetto “Impresa Verde 3.0” per avviare misure di sostegno all’imprenditorialità e all’innovazione in agricoltura.

Sono previste agevolazioni per la nascita di start-up innovative e premi di insediamento ai giovani imprenditori. I contributi possono arrivare fino a 50 mila euro di finanziamento a fondo perduto.

15dic 2016

REGIONE TOSCANA:: nuovi incentivi per il sostegno all’innovazione

La Regione Toscana promuove il bando rivolto alle micro e PMI, in forma singola o associata, nell’ambito del POR FESR 2014-2020 al fine di acquisire servizi innovativi.

I progetti di investimento dovranno prevedere una o più delle seguenti attività:

- studi di fattibilità;

- attività di innovazione mediante:

a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione;

b) acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione;

c) acquisizione di personale altamente qualificato.

I contributi per la realizzazione dei progetti sono concessi in base dell'art. 28 del Regolamento (UE) n. 651/2014.

- Ai sensi della legge regionale n. 35/2000, gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento sono concessi nella forma di sovvenzioni di cui all'art 66 del Regolamento (CE) 1303/2013 ed erogati nella forma di voucher.

- Il progetto può prevedere anche la combinazione di due tipologie di servizi previsti nel Catalogo regionale dei servizi avanzati e qualificati ma la spesa massima ammissibile non può essere superiore ad 100 mila euro.

15dic 2016

REGIONE LOMBARDIA:: pubblicato il decreto “AL VIA” rivolto alla valorizzazione degli investimenti aziendali

La Regione Lombardia ha pubblicato il decreto che istituisce la nuova misura per le imprese lombarde per ricevere incentivi rivolti alla valorizzazione di investimenti aziendali.

Le risorse messe disposizione ammontano per il bando “AL VIA” a 75 mln di euro.

Potranno accedere agli incentivi le PMI lombarde che vogliono finanziare investimenti produttivi, incluso l’acquisto di macchinari, impianti e consulenze specialistiche inseriti in adeguati Piani di sviluppo aziendale. Saranno favoriti anche i piani di sviluppo finalizzati al rilancio di aree produttive.

L’intensità di aiuto massima, sarà pari al 20% delle spese ammissibili per piccole imprese e del 10% delle spese ammissibile per le medie imprese.

15dic 2016

STRUTTURE RICETTIVE: tax credit al 65%

Con la nuova legge di bilancio 2017 sale al 65% il tax credit per gli interventi di riqualificazione delle strutture ricettive turistico-alberghiere. Inoltre altri due anni in più per fruire di questa agevolazione.

I soggetti ammessi e gli interventi agevolabili sono indicati con precisione nel Dm del 7 maggio 2015 ma che possiamo comunque sintetizzare in quelli di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, nonché eliminazione delle barriere architettoniche, incremento dell’efficienza energetica, comprese le spese per l’acquisto di mobili e componenti d’arredo, sia da interno che da esterno, quelle relative al rifacimento o alla sostituzione di cucine o di attrezzature professionali per la ristorazione e quelle relative a beni, di varia natura, per la convegnistica, parchi giochi e centri benessere.

Gli incentivi verranno estesi anche alle strutture che svolgono attività agrituristica, così come definita dalla legge 20/1996 e dalle norme regionali.

Ricordiamo che il credito d’imposta andrà diviso in due quote annuali di pari importo e che potrà essere utilizzato dal periodo d’imposta successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati, nei limiti di 60 mln di euro per l’anno 2018, 120 mln per l’anno 2019 e 60 mln di euro per l’anno 2020.