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02mar 2017

SABATINI-TER: foglio di calcolo a disposizione delle imprese

E’ a disposizione delle imprese un foglio di calcolo per la determinazione del contributo a parziale copertura degli interessi.

Il foglio permetterà di valorizzare il contributo del 2,75% per gli investimenti ordinari (con domande da presentari dal 2 gennaio 2017) e di valorizzare il contributo del 3,575%, per gli investimenti rientranti nel piano Industria 4.0 (con domande dal 1° marzo 2017).

Il contributo viene erogato dal Mise secondo il piano temporale riportato nel decreto di concessione, che si esaurisce entro il sesto anno dalla data di ultimazione dell’investimento in quote annuali.

01mar 2017

AREE IN CRISI: in arrivo aiuti per 124 mln di euro

Nuove risorse stanziate dal ministero per 124 mln di euro a valere sul fondo per la crescita sostenibile per le aree di crisi industriale non complessa.

E’ con il decreto direttoriale del 24 febbraio 2017 del Ministero dello Sviluppo Economico che sono stati stabiliti i termini e le modalità per la presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni.

Potranno presentare domanda tutte le imprese di qualunque dimensione costituite sotto forma di società di capitali e con un investimento minimo di 1,5 mln di euro. L’investimento dovrà essere realizzato in uno dei comuni ricadenti nelle aree di crisi industriale non complessa delle regioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

Le domande saranno esaminate sulla base di procedura valutativa a sportello.

01mar 2017

SABATINI-TER: da oggi al via le istanze per i contributi maggiorati

Scatta oggi 1° marzo la corsa al contributo Sabatini-Ter maggiorato del 30% per le imprese che investiranno in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (piano industria 4.0).

Le agevolazioni sono rivolte all’acquisto di nuovi beni strumentali d’impresa. I beni materiali e immateriali rientranti tra gli investimenti delineati nel piano industria 4.0 e ammessi alla Sabatini-Ter sono individuati all’interno degli allegati 6/A e 6/B alla circolare del MiSE n.14036 del 15 febbraio 2017.

Se tali investimenti non rientrano negli elenchi sopra citati, essi non saranno ammessi alle agevolazioni e non potranno nemmeno essere ammessi come investimenti ordinari.

28feb 2017

REGIONE FRIULI VENEZIA-GIULIA: contributi per lo sviluppo di imprese commerciali, turistiche e di servizio

La Regione Friuli Venezia-Giulia sostiene le micro, piccole e medie imprese che operano nei settori del commercio, turismo e servizi attraverso la concessione di agevolazioni in conto capitali nella misura massima del 50% della spesa ammissibile.

Gli investimenti delle imprese devono riguardare:

- lavori di ammodernamento, ampliamento, ristrutturazione e straordinaria manutenzione, acquisto di arredi, attrezzature e strumentazioni, sistemi di videosorveglianza e sicurezza innovativi e per l’accrescimento dell’efficienza energetica;

- adeguamento di strutture e impianti alle normative in materia di prevenzione incendi e infortuni, igiene e sicurezza sul lavoro, antinquinamento;

- strumenti, programmi e servizi per il commercio elettronico;

- consulenze per l’innovazione, la qualità e le analisi di fattibilità e consulenza economico-finanziaria per la realizzazione di nuove iniziative economiche;

- partecipazione a mostre, fiere, esposizioni e manifestazioni commerciali; - corsi di formazione del personale destinato alla gestione dei siti di commercio elettronico;

- acquisto di automezzi e macchine per la movimentazione delle merci;

- contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione;

- oneri relativi alla pianificazione finanziaria aziendale e accesso ai finanziamenti delle microimprese;

- successione d’impresa.

Le domande potranno essere presentate entro e non oltre le ore 16:30 del 31 marzo 2017.

28feb 2017

REGIONE PUGLIA: 30 mln di euro con Innonetwork

La Regione Puglia stanzia 30 milioni di euro attraverso Innonetwork. L’intervento promuove la creazione di partnership tecnologiche pubblico-private e azioni che favoriscono l’aggregazione tra imprese esistenti e altre di recente costituzione (start up tecnologiche) su progetti di R&S.

I beneficiari sono le imprese (grandi, medie, piccole e loro Consorzi) e gli Organismi di Ricerca organizzati in rete.

Ciascun progetto presentato dovrà:

- fare riferimento ad una delle tre aree prioritarie di Smart Puglia 2020 (Manifattura sostenibile; Salute dell’uomo e dell’ambiente; Comunità digitali, creative e inclusive);

- utilizzare una tecnologia abilitante;

- rispondere ad almeno una delle priorità regionali collegate alle 5 sfide sociali (Città e territori sostenibili; Salute, benessere e dinamiche socio-culturali; Energia sostenibile; Industria creativa e sviluppo culturale; Sicurezza alimentare e agricoltura sostenibile).

Le attività ammesse a finanziamento dovranno avere inizio dopo la presentazione della candidatura, e concludersi entro 18 mesi dalla data di comunicazione di ammissione al beneficio.

Le agevolazioni previste sono concesse nella forma del contributo in conto impianti così suddivise:

PER LE IMPRESE

A) PER ATTIVITÀ DI RICERCA INDUSTRIALE :

• 80% per le micro, piccole imprese;

• 75% per le medie imprese;

• 65% per le grandi imprese;

B) PER ATTIVITÀ DI SVILUPPO SPERIMENTALE:

• 60% per le micro e piccole imprese;

• 50% per le medie imprese;

• 40% per le grandi imprese;

PER GLI ORGANISMI DI RICERCA

Per gli Organismi di ricerca l’intensità d’aiuto è pari a quella massima applicabile tra le imprese partecipanti al Raggruppamento per ciascuna linea di intervento.

La procedura on line sarà disponibile a partire dalle ore 12:00 del 10 febbraio 2017 sino alle ore 14:00 del 10 marzo 2017.