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31mar 2017

IPER AMMORTAMENTO: segue la competenza

Per super e iper ammortamento valgono i criteri temporali dell’articolo 109 del Tuir anche per chi applica il principio di derivazione rafforzata introdotto dalla legge di conversione del Milleproroghe.

Se il bene iper ammortizzabile è stato consegnato entro il 31 dicembre 2016, spetta solo la maggiorazione del 40% pur se l’entrata in funzione e l’interconnessione si realizza nel 2017. I chiarimenti giungono dalla dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 4/E del 30 marzo 2017.

L’incentivo dell’iper ammortamento riguarda i beni inclusi nella tabella allegata alla legge di bilancio per i quali si realizzi altresì il requisito di interconnessione. Molte regole applicative sono comuni ad entrambi gli incentivi (iper e super) e devono essere analizzate congiuntamente. Un primo chiarimento riguarda gli intrecci temporali tra le agevolazioni. Viene precisato che gli investimenti iper ammortizzabili sono solo quelli (dotati dei requisiti di legge) effettuati dal 1° gennaio 2017.

Per stabilire il momento di effettuazione dell’investimento occorre utilizzare i tradizionali criteri di competenza fiscale fissati dall’articolo 109, comma 2, del Tuir: consegna per le cessioni di beni e per i leasing, ultimazione per gli appalti.

Non rilevano, come già in precedenti bonus, i criteri di imputazione temporale eventualmente previsti in modo differente dai principi contabili internazionali e (dal 2016) da quelli italiani in forza del principio di derivazione rafforzata (articolo 83, comma 1, come modificato dal Dl 244/2016). Ciò significa che un bene iper ammortizzabile consegnato nel 2016, ancorché entrato in funzione e interconnesso alla rete dal 1° gennaio 2017, potrà fruire solo del super-ammortamento. Diversamente, un bene iper ammortizzabile consegnato ed entrato in funzione nel 2017, ma interconnesso solo dal 2018, usufruirà nel 2017 del super-ammortamento e dal 2018 dell’iper ammortamento.

30mar 2017

BONIFICHE AMIANTO: rinviato al 30 aprile il termine di presentazione delle domande

Rinviato al 30 aprile, con decreto direttoriale del 21 marzo 2017 n.110/Sta, il termine per la presentazione della domande di ammissione al fondo per la progettazione preliminare e definitiva degli interventi di bonifica mediante rimozione e smaltimento dell’amianto e dei manufatti in cemento-amianto su edifici e strutture pubbliche relativo all’annualità 2016.

Gli enti interessati a ricevere il finanziamento devono registrarsi, compilare e presentare il modulo di domanda esclusivamente attraverso la piattaforma dedicata.

Ricordiamo che sono finanziabili i costi di progettazione preliminare e definitiva degli interventi fino al limite massimo di € 15.000,00 a domanda.

30mar 2017

REGIONE LOMBARDIA: incentivi per l’inclusione lavorativa

La Regione Lombardia promuove il bando per l’inclusione lavorativa di persone sottoposte a provvedimento giudiziario grazie ad una dotazione finanziaria pari a 1 mln di euro.

L’avviso si rivolge agli enti pubblici, alle organizzazioni del terzo settore, agli enti accreditati per la formazione e per il lavoro con esperienza biennale, alle parti sociali.

Sono previsti contributi fino all’80% delle spese ammesse e fino ad un massimo di 550mila euro a fronte di un cofinanziamento obbligatorio pari al 20%.

Le domande potranno essere presentate entro il 21 aprile 2017.

29mar 2017

REGIONE LIGURIA: click day per le aree di crisi

Fissato per il 4 aprile alle ore 12:00 il click day favorire la presentazione delle domande di accesso al bando dalla Regione Liguria in merito agli investimenti nelle aree di crisi, grazie a una dotazione finanziaria di 80mila euro.

Possono accedere alle agevolazioni le sole società di capitali, incluse le società cooperative e consortili, già costituite alla data di presentazione della domanda di agevolazioni. Le imprese possono promuovere programmi di investimento nelle zone riconosciute dal Mise come aree di crisi non complessa, creando nuove unità produttive e ampliamenti per la produzione di beni e servizi, per la tutela ambientale, l’innovazione e l’organizzazione.

I settori ammissibili alle agevolazioni sono il manifatturiero, estrattivo, produttivo di energia o di tutela ambientale, i servizi alle imprese, lo sviluppo di offerta turistica.

Le agevolazioni previste sono:

- finanziamento agevolato per il 50% degli investimenti (restituzione in 10 anni + pre-ammortamento di 3 anni);

- finanziamento a fondo perduto e contributo diretto alla spesa non superiore al 25% dell’investimento ammissibile;

- eventuale partecipazione al capitale su richiesta dell’impresa. Le tre tipologie di agevolazioni non possono comunque superare il 75% dell’investimento complessivo.

I piani, inoltre, devono basarsi su un importo minimo di 1,5 milioni di euro e prevedere anche un incremento occupazionale che deve attuarsi entro un anno dal termine degli investimenti.

28mar 2017

REGIONE MARCHE: seconda proroga per il bando rivolto alle filiere culturali e creative

La Regione Marche proroga a venerdì 7 aprile 2017 alle ore 13, il termine ultimo per la presentazione delle domande a valere sul bando “POR MARCHE FESR 2014-2020. Asse3. Az.8.1. Int. “Sostegno all’innovazione e aggregazione in filiere delle PMI culturali e creative, della manifattura e del turismo ai fini del miglioramento della competitività in ambito internazionale e dell’occupazione, approvato con DDPF N. 98/CEI del 15/11/2017.