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29lug 2019

EXPORT: agevolazione per i Temporary Export Manager e piattaforme e-commerce

Finanziamenti fino a € 300.000,00 per avviare l’e-commerce di prodotti made in Italy e aiuti fino a € 150.000,00 per dotarsi di manager specializzati nell’export.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha diffuso due circolari con cui si avviano gli strumenti a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane previsti dal decreto del Ministero dello scorso 8 aprile.

Le società di capitali, in forma singola o rete d’impresa, potranno accedere a finanziamenti a tassi agevolati per l’inserimento in azienda di un Temporary Export Manager (Tem) e per lo sviluppo di piattaforme e-commerce attraverso un market palce o un proprio sito web.

Il finanziamento potrà coprire il 100% delle spese a un tasso di interesse pari al 10% del tasso di riferimento europeo con durata massima di quattro anni.

La domanda di finanziamento dovrà essere presentata sull’apposita piattaforma online.

26lug 2019

EXPORT MANAGER: al via le agevolazioni

Il Ministero dello Sviluppo Economico chiarisce gli ambiti di applicazione delle agevolazioni a sostegno delle imprese che esportano in paesi extra Ue e avviano spese per e-commerce e «temporary export manager».

I finanziamenti agevolati rivolti alle PMI possono essere richiesti da società di capitali con almeno due bilanci di esercizio depositati. In caso di imprese aggregate, bisogna essere costituiti in «contratto di rete.

Per l’inserimento temporaneo in azienda di un manager, il finanziamento dovrà essere compreso fra 25mila e 150mila euro e i progetti dovranno essere legati a servizi mirati per l’internazionalizzazione. Per lo sviluppo di soluzioni di e-commerce (attraverso un market place o un proprio sito web) è previsto un finanziamento da 25mila a 300mila euro e i progetti dovranno riguardare beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano. In entrambi i casi il finanziamento potrà coprire il 100% delle spese, a un tasso d’interesse pari al 10% del tasso di riferimento europeo, con durata massima di 4 anni. L’importo del finanziamento non potrà comunque superare il 12,5% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi 2 bilanci. Sono ammissibili le spese sostenute dalla data di presentazione della domanda fino a 24 mesi dopo la data di ricevimento dell’accettazione del contratto di finanziamento.

Per quanto riguarda il progetto dei manager a tempo (Tem), si tratta di spese relative alle prestazioni consulenziali, risultanti da apposito contratto di servizio, che devono essere pari almeno al 60% del finanziamento concesso; spese strettamente connesse alla realizzazione del progetto elaborato con l’assistenza del Tem.

Nel caso di progetti dedicati all’e-commerce, sono ammissibili le spese relative alla creazione e sviluppo di una propria piattaforma informatica; alla gestione/funzionamento della propria piattaforma informatica/market place; alle attività promozionali e alla formazione connesse allo sviluppo del programma.

25lug 2019

NUOVA SABATINI: accesso rapido

Operativo il nuovo iter che consente alle PMI beneficiarie dell’agevolazione Nuova Sabatini di richiedere l’erogazione in un'unica soluzione, valida per tutte le quote di contributo fino all’ultima inclusa.

Le nuove modalità operative per la richiesta di erogazione sono state introdotte dalla circolare n. 296976 del 22 luglio 2019.

24lug 2019

NUOVA SABATINI: basta una sola richiesta per avere il contributo

Con la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico n. 296976 del 22 luglio 2019, è stata ridefinita la disciplina della misura agevolativa, Nuova Sabatini, che prevede la concessione di un contributo per l’acquisto di nuovi macchinari.

Con la nuova modifica la PMI beneficiaria del contributo potrà ora presentare una sola richiesta un'unica richiesta di erogazione riferita a tutte le previste quote annuali di contributo da trasmettere al Ministero invece che ripresentarla ogni anno.

24lug 2019

CREDITO D’IMPOSTA IMBALLAGGI: nuova agevolazione

Introdotta, attraverso la conversione in legge del Decreto Crescita, un’ulteriore agevolazione rivolta a incentivare comportamenti ecosostenibili e la propensione al riciclo e al riuso.

L’art. 26-bis del D.L. 34/2019 ha disposto un credito d’imposta legato agli imballaggi che contengono la merce oggetto di compravendita.

In particolare, l’impresa venditrice della merce può riconoscere all’impresa acquirente un abbuono, sul prezzo dei successivi acquisti, in misura pari al 25% del prezzo dell’imballaggio esposto nella fattura. L’abbuono non deve essere riconosciuto al momento della resa dell’imballaggio e non può essere fatto valere oltre un mese dalla vendita.

All’impresa venditrice che riutilizza invece gli imballaggi usati o che effettua la raccolta differenziata degli stessi ai fini del successivo avvio al riciclo è riconosciuto un credito d’imposta pari al doppio dell’importo degli abbuoni riconosciuti all’impresa acquirente, ancorché da questa non utilizzati.

Il credito d’imposta:

- potrà essere riconosciuto fino ad un massimo di 10.000 euro per ciascun beneficiario,

- dovrà essere indicato nella dichiarazione dei redditi,

- potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione attraverso il modello F24 a partire dall’anno successivo a quello del riutilizzo degli imballaggi o del loro riciclo.

Entro 90 giorni dall’entrata in vigore del Decreto Crescita il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze dovranno emanare le disposizioni attuative.