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07gen 2020

NUOVA SABATINI: rifinanziata anche nel 2020

L’articolo 1, commi 226–229, L. 160/2019 (c.d. Legge di Bilancio 2020) ha ridisposto il rifinanziamento, per complessivi 540 milioni di euro nel periodo 2020-2025, dell’agevolazione beni strumentali, c.d. “Nuova Sabatini”, messa a disposizione dal Mise con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle PMI e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese.

La misura è finalizzata alla concessione di:

- finanziamenti agevolati sugli investimenti volti all’acquisto a titolo di proprietà o all’acquisizione in leasing finanziario di beni nuovi materiali (macchinari, impianti, beni strumentali d’impresa, attrezzature nuovi di fabbrica e hardware) o immateriali (software e tecnologie digitali) a uso produttivo;

- un correlato contributo statale in conto impianti determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al 2,75% per gli investimenti “ordinari” e al 3,575% per gli investimenti in beni 4.0.

I principali aspetti di rilievo della “Nuova Sabatini” delineata dalla Legge di Bilancio 2020 sono i seguenti:

- il rifinanziamento della misura con destinazione di 105 milioni di euro per l’anno 2020, di 97 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2024 e di 47 milioni di euro per l’anno 2025;

- il mantenimento del meccanismo preferenziale a favore degli investimenti in beni 4.0, nella duplice accezione di destinazione di un’apposita riserva del 30% delle risorse stanziate e della maggiorazione del contributo statale del 30% rispetto al contributo ordinario;

- la maggiorazione del contributo statale dal 30% al 100% per investimenti in beni 4.0 realizzati dalle micro e piccole imprese nel Mezzogiorno, con una riserva complessiva per il periodo 2020-2025 di 60 milioni di euro a valere sulle risorse autorizzate;

- l’estensione del meccanismo preferenziale a favore degli investimenti effettuati dalle Pmi in beni materiali nuovi a uso produttivo e a basso impatto ambientale, con la destinazione di una riserva del 25% delle risorse autorizzate e una maggiorazione del contributo statale del 30% rispetto al contributo ordinario.

03gen 2020

MARCHI +3: risorse per 3,5 milioni di euro

Le risorse messe a disposizione per l’intervento agevolativo noto come “Marchi +3” ammontano a 3,5 milioni di euro.

La misura è rivolta alle PMI per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla registrazione di marchi europei e marchi internazionali.

Le domande per l’assegnazione del protocollo online e per chiedere l’accesso alle agevolazioni sarà disponibile a partire dalle ore 9:00 del 30 marzo 2020 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Il programma prevede due linee di intervento:

- Misura A: agevolazioni per favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea presso Euipo attraverso l’acquisto di servizi specialistici;

- Misura B: agevolazioni per favorire la registrazione di marchi internazionali presso Ompi attraverso l’acquisto di servizi specialistici.

02gen 2020

BREVETTI: domande dal 30 gennaio 2020

A fine mese sarà possibile accedere ai 21 milioni di euro messi a disposizione per l’agevolazione “Brevetti +”.

La domanda potrà infatti essere presentata a partire dalle ore 12:00 del 30 gennaio e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. L’agevolazione è rivolta all’acquisto da parte delle PMI di servizi specialistici per la valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

Sono previsti contributi a fondo perduto pari all’80% dei costi ritenuti ammissibili e comunque fino ad un massimo di € 140.000,00. Gli aiuti sono in “regime de minimis”.

02gen 2020

REGIONE MARCHE: piattaforma collaborativa – area sisma, prorogata la presentazione della domanda

La Regione Marche in riferimento al bando “Sostegno allo sviluppo di una piattaforma tecnologica di ricerca collaborativa nelle aree colpite dal sisma – ambito tecnologico: manifattura sostenibile” ha prorogato alle ore 13:00 del 17 febbraio 2020 la scadenza per presentare domanda di accesso alle agevolazioni.

20dic 2019

NUOVA SABATINI: risorse in arrivo

Con la Legge di Bilancio 2020 l’incentivo noto con il nome di “Nuova Sabatini” aumenterà il plafond delle risorse, che saranno incrementate di 105 milioni di euro per il 2020, 97 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2024 e 47 milioni di euro per l’anno 2025.

Si tratta di un aiuto destinato a sostenere le MPMI per gli investimenti in beni strumentali, anche se eseguiti attraverso leasing finanziario.

Il beneficio è legato al riconoscimento di un finanziamento/leasing finanziario, concesso da banche e intermediari finanziari aderenti alla convenzione Cdp-Abi-Mise, che copre il 100% dell’importo degli investimenti candidati agli aiuti, con una durata massima (comprensiva di un periodo di preammortamento non superiore a dodici mesi) di cinque anni, decorrenti dalla data di stipula del contratto di finanziamento o, nel caso di leasing finanziario, dalla data di consegna del bene.

Per aver accesso ai benefici, l’investimento non potrà essere inferiore a € 20.000,00.

L’aiuto è pari all’interesse calcolato, in via convenzionale, al tasso del 2,75% su un finanziamento di cinque anni e d’importo equivalente a quello concesso dalla banca o intermediario finanziario aderente alla convenzione. Per le imprese che investono, invece, in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti la percentuale è incrementata del 30% ed è, pertanto, pari a 3,575%.

Una quota pari al 30% delle maggiori risorse sarà destinata a sostenere l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature in tecnologie digitali, quali gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (Rfid) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti. Ben 60 milioni delle maggiori risorse messe in campo saranno ad appannaggio di micro e piccole imprese che effettuano gli investimenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, grazie ad uno spread della percentuale del contributo che passa dal 30% al 100% di quello base.

Il 25% delle maggiori risorse, poi, andrà a micro, piccole e medie imprese per l’acquisto, anche mediante leasing, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi. Queste caratteristiche dovranno essere certificate dal fornitore dei beni e dei servizi o da un professionista indipendente.