NEWS

16gen 2020

REGIONE MARCHE: pubblicato il bando piattaforma integrata e collaborativa – ITI Fermo

La Regione Marche ha pubblicato il bando POR FESR 14-20 di "Sostegno allo sviluppo di piattaforme tecnologiche della ricerca collaborativa negli ambiti della specializzazione intelligente", nell'ambito della Strategia di sviluppo sostenibile, ITI Fermo 0-99.

Con il presente bando il Comune di Fermo intende sostenere la realizzazione di attività di ricerca collaborativa, per la crescita economica e la competitività del territorio fermano e del Sistema Marche. L’obiettivo è quello di agevolare il matching tra domanda e offerta di innovazione con priorità di intervento al sistema economico e sociale del territorio fermano, intensificando il trasferimento dei risultati della ricerca scientifica nei processi produttivi, anche attraverso l’incremento delle competenze e delle conoscenze del capitale umano.

Le risorse stanziate ammontano a € 1.750.000,00 e possono presentare domanda raggruppamenti di imprese in rete con Università, Enti pubblici di ricerca, Centri per il trasferimento tecnologico, altri soggetti pubblici e privati attivi nelle aree di ricerca sviluppate.

Sono previsti contributi a fondo perduto da un minimo del 40% fino ad un massimo del 70%.

Le domande potranno essere presentate fino al 2 marzo 2020.

14gen 2020

LEGGE DI BILANCIO 2020: “Green new deal”

Nuova Sabatini potenziata per favorire gli investimenti ecosostenibili da parte delle PMI, incentivi per le zone economiche ambientali, nonché contributi a fondo perduto per le nuove imprese giovanili e femminili. Questi sono solo alcuni degli incentivi per gli investimenti delle imprese che trovano il sostegno del Governo attraverso le misure previste dalla legge di Bilancio 2020 per il “Green new deal”. La nuova legge di Bilancio 2020 (l. n. 160/2019) punta sugli investimenti ecosostenibili, mettendo a disposizione un fondo per oltre 4 miliardi di euro.

Contributo a fondo perduto per gli investimenti green

I programmi di investimento destinatari del fondo per la crescita sostenibile potranno beneficiare, in aggiunta ai finanziamenti agevolati già previsti, di un contributo a fondo perduto per spese di investimento, fino ad un massimo del 15% dell’investimento. Con uno o più decreti di natura non regolamentare del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, saranno stabiliti termini, condizioni e modalità di concessione dei contributi a fondo perduto. Le risorse a disposizione per questa misura di sostegno ammontano a 10 milioni di euro per l’anno 2020, 40 milioni di euro per l’anno 2021 e a 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023.

Autoimprenditorialità

La legge di Bilancio 2020 introduce delle novità anche per quanto riguarda la misura di sostegno “autoimprenditorialità” volta a sostenere, in tutto il territorio nazionale, la creazione di micro e piccole imprese competitive, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile, attraverso migliori condizioni per l'accesso al credito. Grazie alle nuove disposizioni le iniziative ecosostenibili potranno prevedere anche un contributo a fondo perduto nell’ambito del nuovo fondo per l’ecosostenibilità. Per il quadriennio 2020-2023, infatti, gli interventi agevolativi potranno essere integrati, con una componente di contributo a fondo perduto fino al 20% delle spese ammissibili, che sarà concessa con procedura a sportello. I programmi di investimento, in ogni caso, potranno essere finanziati con agevolazioni complessive fino al 90% delle spese ammissibili. I contributi non rimborsabili saranno erogati a valere su risorse dei fondi strutturali e d’investimento europei (fondi SIE), sulla base di convenzioni tra il Ministero dello Sviluppo Economico e le amministrazioni titolari dei programmi, sentito il Ministero dell’Economia e delle Finanze. A disposizione di questa misura di sostegno sono stati stanziati 40 milioni di euro.

Nuova Sabatini

Anche la legge Sabatini è stata potenziata, al fine di favorire ulteriormente gli investimenti ecosostenibili da parte delle PMI. Gli investimenti green finanziabili consistono in operazioni di acquisto, anche mediante operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi. Sono tre i vantaggi introdotti per gli investimenti green: una riserva di fondi del 25% delle risorse totali, una maggiorazione dei contributi, i quali saranno rapportati agli interessi calcolati, in via convenzionale, sul finanziamento a un tasso annuo del 3,575% e, infine, il terzo vantaggio che consiste nel fatto che la garanzia del Fondo nazionale di garanzia per le PMI, a valere sui finanziamenti Sabatini per l’ambiente, potrà essere concessa a titolo gratuito, nel rispetto delle regole di cumulo e delle intensità massime previste dalla normativa dell’Unione europea in materia di aiuti di Stato. Ai fini dell’ammissione ai benefici, la rispondenza degli interventi agevolabili rispetto alle finalità ecosostenibili, nonché la quantificazione del relativo impatto, dovranno essere certificate dal fornitore dei beni e dei servizi o da un professionista indipendente.

Transizione ecologica e riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi

Entro il 31 gennaio 2020 sarà costituita una nuova commissione presso il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. La commissione avrà il compito di studiare le modalità per rendere permanente il sostegno alle zone economiche ambientali e per la programmazione della riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi. Grazie al lavoro della commissione sarà elaborata una proposta organica per la ridefinizione, entro il 31 ottobre 2020, del sistema delle esenzioni a partire dall’anno 2021 in materia di trasporto merci, navale e aereo, di agricoltura e usi civili con l’obiettivo di ridurre la spesa pubblica e di sostenere le innovazioni e gli investimenti in ricerca, innovazione tecnologica, sviluppo e infrastrutture per la riconversione ecologica che producano una riduzione delle emissioni di gas serra entro l’anno 2030.

13gen 2020

FIERE 2020: prorogato il credito d’imposta

Nella nuova Legge di bilancio 2020 (L. 160/2019) al comma 300 viene prorogato anche per il 2020 il credito d’imposta previsto per le imprese che partecipano a manifestazione fieristiche internazionali di settore che si svolgono all’estero.

Le spese ammissibili sono:

- affitto degli spazi espositivi

- allestimento degli spazi espositivi

- attività pubblicitarie, di promozione e di comunicazione connesse alla partecipazione.

L’agevolazione è riconosciuta nella misura del 30% delle spese sostenute e fino ad un massimo di euro 60.000,00. Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione.

Si ricorda inoltre che il credito d’imposta è riconosciuto nel rispetto delle condizioni e dei limiti della normativa UE in tema di aiuti “de minimis”.

13gen 2020

REGIONE MARCHE: prorogato il bando Piattaforma Collaborativa Manifattura

E' stato prorogato il bando POR FESR 14-20 per il " Sostegno allo sviluppo di una piattaforma collaborativa nelle aree colpite da sisma nell'ambito della manifattura sostenibile".

La domanda di partecipazione potra' essere presentata fino alle ore 13:00 del 17 febbraio 2020.

Si ricorda che le risorse complessivamente stanziate ammontano a 8.400.000,00 di euro per la realizzazione di una piattaforma collaborativa di ricerca in ambito della manifattura sostenibile con riferimento a:

- ecosostenibilita' dei prodotti e dei processi per i nuovi materiali

- demanufacturing.

10gen 2020

BONUS PUBBLICITA’: entro fine mese bisogna confermare o rettificare la prenotazione

Scade il 31 gennaio il termine di presentazione della dichiarazione sostitutiva degli investimenti incrementali effettuati nel 2019 sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

La dichiarazione serve per confermare o per rettificare solo in negativo la prenotazione presentata nel periodo dal 1° al 31 ottobre 2019. In assenza di conferma, si decade dal beneficio.

Dopo la sospensione nei primi mesi del 2019, causata dalla mancata copertura finanziaria, l’agevolazione è ripartita per il 2019 con l’articolo 3-bis del Dl 59/2019, convertito dalla legge 81/2019, che ha apportato all’articolo 57-bis del Dl 50/2017 tre sostanziali modifiche.

Il credito d’imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati fermo restando la necessità di garantire il rispetto della normativa sugli aiuti di Stato. A tal fine, è opportuno ricordare che l’articolo 1, comma 762 della legge 145/2018 ha disposto che il credito è concesso quale aiuto de minimis, secondo e nei limiti dei regolamenti (Ue) n. 1407/2013, n. 1408/2013 (settore agricolo) e n. 717/2014 (settore pesca).

Si ricorda che il credito effettivamente spettante potrà essere inferiore a quello richiesto con l’istanza prenotativa, nel caso in cui l’ammontare complessivo degli importi richiesti con le istanze superi l’ammontare delle risorse stanziate per la relativa copertura finanziaria. In tal caso, si provvede ad una ripartizione percentuale delle risorse tra tutti i richiedenti aventi diritto.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24, con il codice tributo 6900. Inoltre esso è tassato ai fini Ires ed Irap.