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28apr 2017

CREDITO D’IMPOSTA IN R&S: dal 2017 tutto il personale al 50%

Via libera al credito ricerca e sviluppo in misura piena per tutte le spese del personale impiegato nelle attività di ricerca, a prescindere dal titolo di studio. È quanto emerge dalla circolare 13/E/2017 emanata da Entrate e Mise.

Resta ferma la necessità che il personale sia impiegato in attività connesse con l’oggetto della ricerca e pertanto non rilevano i costi indirettamente connessi all’attività di ricerca (personale con mansioni commerciali, amministrative) e i costi del personale di supporto (personale addetto alla logistica, vigilanza, pulizie).

27apr 2017

PATENT BOX: marchi d’impresa fuori dall’agevolazione

Marchi di impresa fuori dall’agevolazione del Patent box, ma solo per le opzioni esercitate con decorrenza 2017. L’articolo 56 del decreto legge 50/2017, stabilisce che, per i regimi avviati nel 2015 e nel 2016, la deduzione relativa al reddito dei marchi, sia a uso diretto che in licenza, continua fino al termine del quinquennio e in ogni caso non oltre il 30 giugno 2021

Non si potranno immettere i marchi nel Patent box a partire dai periodi di imposta per i quali le opzioni sono esercitate dopo il 31 dicembre 2016 e dunque, per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare, a partire dal 2017.

Le opzioni sui marchi già esercitate con riferimento ai periodi di imposta 2015 e 2016 restano invece valide fino a scadenza.

Considerando che il regime ha una valenza di cinque esercizi, chi ha optato per i marchi dal 2015, potrà dunque detassare il reddito derivante dall’uso diretto o indiretto di tale bene immateriale per gli anni 2015, 2016, 2017, 2018 e 2019. Chi ha invece avviato il regime dal 2016 (opzione inviata entro il 31 dicembre scorso), tasserà parzialmente il reddito dei marchi per i periodi dal 2016 al 2020 compresi.

Per i marchi (opzioni fino al 31 dicembre 2016), come per gli altri intangibili a utilizzo diretto, la effettiva detassazione richiede che sia definito, in un accordo preventivo con il fisco, il criterio per la quantificazione della quota parte del reddito di impresa che è ascrivibile al bene immateriale. Fino a quando il ruling non è chiuso, il contribuente non può esporre la deduzione nella dichiarazione dei redditi e Irap (deduzione pari al 30% del reddito per il 2015, 40% per il 2016 e 50% dal 2017).

27apr 2017

REGIONE UMBRIA: bando per l’innovazione digitale delle PMI

La Regione Umbria sostiene gli interventi a favore delle PMI locali che intendono innovarsi attraverso l’utilizzo dell’ICT.

Potranno presentare domanda di agevolazione le piccole e medie imprese che realizzino interventi nei settori dell’industria, dell’artigianato, del commercio, del turismo e dei servizi.

Sono previsti contributi a fondo perduto pari al 70% della spesa ammissibile con le seguenti eventuali maggiorazioni: maggiorazione del 3% per progetti che prevedano un impatto in termini di incremento occupazionale; maggiorazione del 2% per progetti che prevedano un impatto in termini di integrazione del mainstreaming di genere e di non discriminazione.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 4 maggio 2017 e fino ad esaurimento fondi.

26apr 2017

REGIONE PUGLIA: nuove risorse per sostenere le attività culturali

La Regione Puglia sostiene le iniziative progettuali riguardanti le attività culturali per il triennio 2017-2019 con una dotazione finanziaria pari a € 4.000.000,00.

Potranno presentare domanda sia i soggetti privati iscritti al Registro delle imprese o nel Repertorio Economico Amministrativo sia gli Enti pubblici purchè che hanno una sede operativa nel territorio pugliese.

I progetti dovranno valorizzare il patrimonio della cultura pugliese e dovranno prevedere una spesa minima di € 70.000,00 per i progetti presentati in forma associata e € 30.000,00 per i progetti presentati in forma singola.

Sono previsti contributi fino ad un massimo del 60% dei costi ammissibili.

Le domande potranno essere presentate entro il 19 giugno 2017.

26apr 2017

IPER AMMORTAMENTO: analisi tecnica e interconnessione

Con la circolare 4/E/2017 l’Agenzia delle Entrate fornisce indicazioni precise in merito alla documentazione necessaria per beneficiare dell’iper ammortamento e della maggiorazione prevista per i beni immateriali.

Per poter fruire dell’iper ammortamento e della maggiorazione relativa ai beni immateriali, è necessario “attestare” il soddisfacimento dei requisiti di legge nonché “opportuno” – precisa la stessa Agenzia – che la perizia/attestazione di conformità sia corredata di un’analisi tecnica la quale deve essere realizzata da un professionista o da un ente di certificazione.

Per quanto riguarda le informazioni che devono essere contenute nella suddetta analisi tecnica, l’Agenzia delle Entrate individua le seguenti:

- descrizione tecnica del bene per il quale si intende beneficare dell’agevolazione;

- descrizione delle caratteristiche di cui sono dotati i beni strumentali per soddisfare i requisiti obbligatori e facoltativi;

- descrizione delle modalità in grado di dimostrare l’interconnessione della macchina/impianto al sistema di gestione della produzione e/o alla rete di fornitura;

- rappresentazione dei flussi di materiali e/o materie prime e semilavorati e informazioni che vanno a definire l’integrazione della macchina/impianto nel sistema produttivo dell’utilizzatore.

Nell’ambito della relazione illustrativa al disegno di legge di Bilancio 2017 è stato inoltre precisato che la dichiarazione del legale rappresentante e l’eventuale perizia devono essere acquisite dall’impresa entro il periodo di imposta in cui il bene entra in funzione ovvero, se successivo, entro il periodo di imposta in cui il bene è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. In quest’ultimo caso, l’agevolazione sarà fruita solo a decorrere dal periodo di imposta in cui si realizza il requisito dell’interconnessione.