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08mag 2018

CREDITO D’IMPOSTA PER LA FORMAZIONE: in arrivo il decreto attuativo

In dirittura d’arrivo il decreto ministeriale attuativo per il bonus formazione 4.0 previsto dalla Legge di Bilancio 2018. Con molta probabilità a partire da giugno, l’agevolazione sarà definitivamente operativa.

La misura è prevista dai commi 46 e seguenti della legge 205/2017 e consiste in un credito d’imposta pari al 40% sul costo del personale dipendente per il periodo in cui è occupato in attività di formazione.

Sono agevolate le attività connesse a Industria 4.0, come Big Data e analisi dei dati, Cloud e Fog Computing, cyber security, sistemi cyber-fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, manifattura additiva, Internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali.

Si ricorda infine che il credito d’imposta formazione 4.0 non è in alcun modo collegato agli investimenti in macchinari 4.0 agevolati con super e iper ammortamento o con la Sabatini: le aziende possono quindi utilizzare l’agevolazione anche se non hanno effettuato investimenti in macchinari o in tecnologie 4.0 utilizzando le altre agevolazioni previste dal piano.

07mag 2018

QUOTAZIONE PMI: firmato il decreto

Emanato il decreto per le PMI che decidono di quotarsi in borsa. Il credito d'imposta è stato introdotto dalla Legge di stabilità 2018 e prevede che le PMI:

- devono rientrare nella definizione dalla raccomandazione 2003/36/CE;

- devono iniziare una procedura di ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione dopo il 1° gennaio 2018 con ammissione entro il 31 dicembre 2020 in uno stato membro dell’unione europea o dello spazio economico europeo.

A queste imprese sarà riconosciuto, nel caso di ottenimento all’ammissione alla quotazione un credito d’imposta, fino a un importo massimo del credito di 500.000 euro, del 50% dei costi di consulenza sostenuti fino al 2020 per la predetta finalità.

Il credito d’imposta sarà utilizzabile in compensazione e deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di maturazione del credito e in quelle successive finchè non se ne esaurisce l’uso.

Per quanto riguarda i beneficiari, deve trattarsi di imprese costituite e regolarmente iscritte al registro imprese al momento della richiesta, che rientrano nei settori economici previsti dal regolamento di esenzione, compresa la produzione primaria di prodotti agricoli.

02mag 2018

SABATINI TER: il Mise cambia idea sugli impianti fotovoltaici

Il Mise ha modificato la risposta contenuta nelle FAQ presenti sul sito in merito all’utilizzo dell’agevolazione Sabatini nel caso di acquisto di un impianto fotovoltaico.

In merito a questa possibilità il Ministero dello Sviluppo Economico ha cambiato il suo parere, in particolare, per le imprese che svolgono attività diverse dalla produzione di energia dove l’acquisto di un impianto fotovoltaico deve far parte di un investimento in beni strumentali all’attività svolta configurabile in una delle tipologie previste dal regolamento comunitario di riferimento.

02mag 2018

PMI: firmato il decreto per quotarsi in borsa

Emanato il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico col Mef relativo alle disposizioni attuative per il bonus spettante alle PMI che decidono di quotarsi in borsa.

Il credito d'imposta, introdotto dalla Legge di stabilità 2018, prevede che le PMI:

- debbano rientrare nella definizione della raccomandazione 2003/36/CE;

- inizino una procedura di ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione dopo il 1° gennaio 2018 con ammissione entro il 31 dicembre 2020;

- in uno stato membro dell’unione europea o dello spazio economico europeo.

A queste imprese è riconosciuto, nel caso di ottenimento all’ammissione alla quotazione, un credito d’imposta fino a un importo massimo del credito di 500.000 euro, del 50% dei costi di consulenza sostenuti fino al 2020 per la predetta finalità.

Il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione e deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di maturazione del credito e in quelle successive finchè non se ne esaurisce l’uso.

27apr 2018

MIUR: pubblicato il nuovo bando per verificare il potenziale industriale di progetti di ricerca fondamentale

Pubblicato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) il nuovo avviso per la presentazione di Progetti di Ricerca di Proof of Concept.

Le risorse messe a disposizione ammontano a 10 milioni di euro.

Con questo nuovo bando il MIUR intende assistere e sostenere i ricercatori attivi in Italia e localizzati nel Mezzogiorno per consentire loro di verificare il potenziale industriale della conoscenza sviluppata e delle innovazioni sviluppate.

Il bando si rivolge a professori, ricercatori universitari, personale di ricerca dipendente, dottorandi di ricerca e titolari di assegni di ricerca che abbiano ricevuto finanziamenti europei o nazionali o regionali per progetti di ricerca fondamentale, offrendo loro la possibilità di verificare, con il supporto delle istituzioni pubbliche di afferenza, il potenziale innovativo delle idee e delle conoscenze sviluppate nell’ambito dei predetti progetti.

Il “Proof of Concept” dovrà essere realizzato attraverso la predisposizione di un progetto di ricerca industriale, nelle tematiche delle 12 Aree della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente che sia diretta e conseguente prosecuzione delle ricerche predette.

La sede dei beneficiari e le attività del progetto proposto dovranno essere localizzate nei territori del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Campania, Calabria, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna).

Le proposte progettuali potranno essere presentate a partire dal prossimo 3 maggio 2018 ed entro e non oltre le ore 12,00 del 5 luglio 2018.