NEWS

19giu 2018

PMI: al via il credito d’imposta per chi si quota

Per le PMI che intendono quotarsi e beneficiare del credito d’imposta dovranno inoltrare una mail al Ministero dello Sviluppo Economico.

La mail dovrà essere inviata il primo ottobre dell’anno in cui è stata ottenuta la quotazione e il 31 marzo dell’anno successivo. Il tutto è previsto da un decreto del dicastero dello Sviluppo Economico, del 23 aprile 2018, e pubblicato in G.U. n.139 del 18 giugno 2018.

Il bonus potrà essere riconosciuto fino a 500 mila euro di spesa e potrà coprire al massimo il 50% dei costi sostenuti da ciascuna attività.

18giu 2018

CREDITO D’IMPOSTA INVESTIMENTI PUBBLICITARI: le regole

Il credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari è stata istituito dalla manovra correttiva 2017 (DL 50/2017) a sostegno degli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sui giornali e sulle emittenti radio-televisive a diffusione locale.

Possono beneficiare dell’agevolazione:

- i soggetti titolari di reddito d'impresa

- i titolari di lavoro autonomo

- gli enti non commerciali

che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie, il cui valore complessivo superi di almeno l’1% gli investimenti effettuati nell’anno precedente sugli stessi mezzi di informazione. Come specificato nel testo, per “stessi mezzi di informazione” s’intende lo stesso tipo di canale informativo stampa/ emittenti radio-televisive.

Nel caso di investimenti pubblicitari su entrambi i mezzi di informazione, l’incremento relativo all’investimento pubblicitario per il quale si chiede il credito d’imposta è verificato e calcolato distintamente in relazione ai due mezzi informativi, in ragione dei rispettivi incrementi percentuali.

In generale, il credito d’imposta, utilizzabile esclusivamente in compensazione in F24, è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90% nel caso di microimprese, PMI e start-up innovative.

Per quanto riguarda gli investimenti agevolabili, sono ammissibili l’acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali su giornali quotidiani e periodici, nazionali e locali, anche on-line, ovvero nell’ambito della programmazione di emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

In sede di prima attuazione, il beneficio è applicabile anche agli investimenti effettuati dal 24 giugno al 31 dicembre 2017 sempre con la stessa soglia incrementale riferita all’anno precedente. L’estensione al secondo semestre del 2017 riguarda tuttavia i soli investimenti effettuati sulla stampa, anche on-line.

Sono escluse dal credito d’imposta le spese sostenute per l’acquisto di spazi destinati a servizi particolari; ad esempio: televendite, servizi di pronostici, giochi o scommesse con vincite di denaro, di messaggeria vocale o chat-line con servizi a sovraprezzo.

Per l’anno in corso, la finestra per la prenotazione per accedere al credito si apre, per trenta giorni, a decorrere dal sessantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale.

15giu 2018

BANDO INAIL: 16 mila domande

Oltre 16 mila le domande presentate ieri per il bando Isi 2017.

Gli elenchi delle domande inviate, con evidenza di quelle ammesse a contributo, saranno pubblicati entro 14 giorni sul sito dell’Inail.

Si ricorda che l’agevolazione dava accesso a quasi 250 milioni di euro a fondo perduto al fine di elevare i livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro. Gli incentivi saranno assegnati fino ad esaurimento fondi secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.

15giu 2018

SABATINI-TER: investimenti da concludere entro 12 mesi

Il Ministero dello Sviluppo Economico chiarisce che, in merito alla concessione dei finanziamenti legati all’acquisto di beni produttivi per le PMI, l’investimento finanziato deve essere concluso entro massimo 12 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

Il contributo d’impresa è erogato dal Ministero in quote annuali secondo il piano di erogazione riportato nel provvedimento di concessione. A tal fine è presa in considerazione la data dell’ultimo titolo di spesa riferito all’investimento.

Il Ministero inoltre si riserva di effettuare appositi controlli sugli investimenti realizzati anche prima dell’erogazione delle agevolazioni.

13giu 2018

REGIONE MARCHE: contributi per la realizzazione di progetti di crescita

La Regione Marche sostiene, attraverso la concessione di contributi ai Comuni, la realizzazione di progetti di crescita, integrazione ed occupazione che prevedono l’inserimento di soggetti disoccupati, residenti nella regione Marche.

Sono ammissibili a finanziamento interventi di interesse generale rivolti alla collettività, destinati a migliorare i servizi resi ai cittadini ed accrescere le competenze dei soggetti coinvolti nel progetto.

Le domande potranno essere presentate da:

- Comuni della regione Marche in forma singola;

- Comuni della regione Marche associati in accordo di Partenariato.

Sono destinatari delle attività di intervento i disoccupati ai sensi del D.Lgs n. 150/2015 iscritti presso i Centri per l’Impiego, l’Orientamento e la Formazione (Centro per l’impiego).

La dotazione di risorse messa a disposizione dalla Regione sarà distribuita in tre annualità così suddivisa:

arco temporale che va dalla pubblicazione dell’Avviso Pubblico sul BURM fino al 31.12.2018 è di € 3.000.000,00;

secondo arco temporale che va dall’1 gennaio 2019 al 31.12.2019 è di € 4.000.000,00;

arco temporale che va dall’1 gennaio 2020 al 31.12. 2020 è di € 3.000.000,00.