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19gen 2018

VOUCHER DIGITALIZZAZIONE: l’incentivo non è cumulabile

I voucher per la digitalizzazione delle PMI non sono cumulabili con altri contributi pubblici concessi a valere sugli stessi cosi ammessi, che si configurano come aiuti di Stato (es. la nuova Sabatini).

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda alla quale deve essere allegato esclusivamente il prospetto dei dati certificati dal registro delle imprese (generato automaticamente dalla procedura informatica) e, nel caso l’impresa proponente sia associata o collegata, il prospetto recante i dati per il calcolo della dimensione d’impresa, redatto utilizzando l’apposito modello messo a disposizione dal Ministero.

19gen 2018

TAX CREDIT ALBERGHI: doppio step

La presentazione della domanda di accesso al credito d’imposta, pari al 65%, per la riqualificazione delle stretture alberghiere e agriturismi è articolata in due fasi:

- 1° Fase(preparatoria) dal 25 gennaio e fino al 19 febbraio 2018 sarà possibile compilare l’istanza con la relativa attestazione di effettività delle spese sostenute;

- 2° Fase(click day) dal 26 febbraio e fino al 27 febbraio 2018, sarà possibile inviare l’istanza.

Le risorse saranno assegnate secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domanda.

17gen 2018

VOUCHER DIGITALIZZAZIONE: pubblicate nuove FAQ

Il Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) ha pubblicato ieri alcuni chiarimenti relativi al voucher digitalizzazione per il quale si apriranno le domanda il prossimo 30 gennaio.

Tra le spese ammissibili viene chiarito che i servizi di consulenza specialistica finalizzati allo sviluppo di siti web possono riguardare anche ambiti di attività diversi rispetto allo sviluppo di soluzioni di e-commerce a condizione che la spesa sia riconducibile a un processo di digitalizzazione aziendale.

Per ciò che riguarda invece le modalità di acquisto dei beni e servizi oggetto dell’agevolazione, il Mise ribadisce che l’impresa beneficiaria è tenuta ad effettuare i pagamenti esclusivamente attraverso il conto corrente. In particolare, occorre effettuare pagamenti distinti per ciascuno dei titoli di spesa esclusivamente per mezzo di SEPA Credit Transfer con indicazione della causale: “Bene acquistato ai sensi del Decreto MISE 23 settembre 2014”.

Sono esclusi dall’agevolazione i beni il cui pagamento è effettuato mediante carte di credito aziendali.

15gen 2018

CAMERA DI COMMERCIO DI MACERATA: contributi per la partecipazione a manifestazioni fieristiche

Al fine di promuovere la competitività delle imprese del territorio, la Camera di Commercio di Macerata, continua a favorire i processi di internazionalizzazione, incentivando la partecipazioni delle imprese a fiere nazionali e internazionali.

Le risorse a disposizione ammontano a € 250.000,00 e sono previsti contributi a fondo perduto fino ad un massimo di € 2.000,00.

Sono ammesse a contributo le domande delle imprese per la partecipazione a manifestazioni fieristiche in Italia e all’estero, svolte dal 10 gennaio al 31 dicembre 2018.

Le agevolazioni saranno concesse secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.

15gen 2018

OCCUPAZIONE: incentivi per gli under 35

Per fruire dell’incentivo introdotto dalla legge di bilancio 2018 l’azienda interessata dovrà in primis accertare la presenza del:

- requisito anagrafico, dal momento che le persone da assumere non devono aver compiuto il trentacinquesimo anno di età (per il 2018);

- fatto di non essere mai stati occupati a tempo indeterminato con lo stesso o con un altro datore di lavoro.

Oltre ai requisiti soggettivi del lavoratore, è necessario il rispetto di una serie di condizioni per il datore di lavoro che realizza l’assunzione: l’esonero contributivo spetta infatti se, nei sei mesi precedenti e presso la stessa unità produttiva, non sono stati effettuati licenziamenti per giustificato motivo oggettivo o licenziamenti collettivi. Vanno inoltre rispettate anche le regole generali per la fruizione degli incentivi che causano il loro diniego se:

- l’assunzione costituisce attuazione di un obbligo preesistente;

- l’assunzione viola il diritto di precedenza, derivante dalla legge o dal contratto collettivo;

- in linea generale, il datore di lavoro ha in atto sospensioni dal lavoro legate a una crisi o riorganizzazione aziendale.

Queste verifiche vanno estese anche al caso della trasformazione a tempo indeterminato di un contratto di lavoro a termine. In questo caso, oltre al presupposto che la conversione sia successiva al 1° gennaio 2018, serve la sussistenza del requisito anagrafico (under 35) alla data della trasformazione e il rispetto delle condizioni soggettive e oggettive elencate sopra.

Il legislatore ha introdotto un meccanismo anti-abusi che può portare al blocco dell’incentivo ma anche alla revoca delle quote di esonero fruite, se scatta il licenziamento per giustificato motivo oggettivo del lavoratore agevolato assunto o di un lavoratore impiegato nella stessa unità produttiva e inquadrato con la stessa qualifica del lavoratore incentivato. Questa “limitazione” opera solo per il datore di lavoro che ha messo in atto il licenziamento. È prevista invece la possibilità di godere delle quote residue di esonero per altri datori che assumano nuovamente a tempo indeterminato il lavoratore agevolato, indipendentemente dalla sua età al momento della nuova assunzione.

La piena operatività dell’incentivo arriverà solo dopo l’emanazione della circolare dell’Inps che dovrà definire le procedure operative.