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02ago 2018

IPER-AMMORTAMENTO: interconnessione anche per macchine utensili con trasmissione solo in uscita

Con la circolare direttoriale n.295485 il Ministero dello Sviluppo Economico ha fornito ulteriori chiarimenti riguardanti il requisito dell’interconnessione necessario per la fruizione dell’iper-ammortamento.

In particolare per alcune macchine utensili che, in quanto progettate per un unico ciclo di lavoro o per un’unica lavorazione completamente standardizzata, non necessitano di ricevere istruzioni operative né in relazione alla sequenza delle attività o delle azioni da eseguire, né in relazione ai parametri o alle variabili di processo secondo il Ministero l’applicazione della disciplina agevolativa non richiede necessariamente che il bene sia in grado di ricevere in ingresso istruzioni e/o part program riguardanti lo svolgimento di una o più sequenze di attività identificate, programmate e/o dettate esternamente.

Per soddisfare il requisito di interconnessione è sufficiente che il bene sia in grado di trasmettere dati in uscita, funzionali a soddisfare i requisiti ulteriori di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto e di monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo.

02ago 2018

BONUS PUBBLICITA’ : disponibile il modello

Dopo la pubblicazione del regolamento (Dpcm 90/2018), è stato reso noto il modello per prenotare il credito d’imposta per gli investimenti incrementali in campagne pubblicitarie.

Il modello – che per il 2017 e il 2018 va presentato dal 22 settembre al 22 ottobre 2018 – è utilizzato dai soggetti (imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali) che intendono beneficiare del bonus (articolo 57-bis del Dl 50/2017):

- per gli investimenti pubblicitari sulla stampa anche online dal 24 giugno al 31 dicembre 2017, se di valore almeno dell’1% superiore agli analoghi investimenti sugli stessi mezzi nel corrispondente periodo 2016; esso poi spetta per gli investimenti annuali dal 1° gennaio 2018;

- per gli investimenti pubblicitari incrementali sulle emittenti tv e radio locali, analogiche o digitali, effettuati dal 1° gennaio 2018 in poi.

Il credito d’imposta è il 75% del valore incrementale degli investimenti.

Il modello va utilizzato per presentare:

- la «Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta», a titolo prenotativo;

- la «Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati», per dichiarare l’effettiva realizzazione nell’anno agevolato degli investimenti indicati nella «Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta» inviata precedentemente, a titolo di conferma o rettifica della prenotazione.

Per gli investimenti del 2017 sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, il modello va presentato solo nella modalità «Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati». Se l’ammontare del credito d’imposta indicato nella comunicazione o nella dichiarazione è superiore a 150mila euro, il richiedente dovrà rilasciare una dichiarazione sostitutiva per la normativa antimafia apponendo una firma nell’apposito quadro del modello.

01ago 2018

CREDITO D’IMPOSTA PUBBLICITA': pubblicato il decreto attuativo

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 170 del 24 luglio 2018 il regolamento di attuazione del credito di imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali con la diffusione del Dpcm 16 maggio 2018 numero 90 contenente la disciplina dei criteri e delle modalità per il riconoscimento degli incentivi fiscali relativi agli investimenti pubblicitari incrementali su quotidiani, periodici e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali.

01ago 2018

CREDITO D’IMPOSTA: 40% a sostegno della formazione

L’agevolazione per il credito di imposta rivolto alla formazione del personale è limitato alle materie riconducibili alle “tecnologie abilitanti”, quelle relative al processo di trasformazione tecnologica e digitale previsto dal piano nazionale impresa 4.0.

La formazione deve riguardare specifici settori individuati dalla legge 205/2017, quali big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, cyber security, sistemi cyber-fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali.

Non rientrano invece le attività di formazione ordinaria o periodica, organizzate dall’impresa per conformarsi alla normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, di protezione dell’ambiente e a ogni altra normativa obbligatoria in materia di formazione.

Possono accedere al beneficio tutte le imprese residenti in Italia, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

L’agevolazione è riconosciuta in misura pari al 40% delle spese ammissibili e sostenute nel periodo d’imposta 2018, nel limite massimo di 300.000 euro per ciascun beneficiario. Per le imprese non tenute al controllo legale dei conti, il credito d’imposta è aumentato di un importo pari alle spese effettivamente sostenute per adempiere all’obbligo di certificazione della documentazione contabile, nel limite massimo di 5.000 euro, sempre entro la soglia massima di 300.000 euro. Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione, presentando il modello F24 ed è cumulabile con altre misure, nel rispetto delle intensità massime previste dalla disciplina europea sugli aiuti di Stato (regolamento Ue 651/2014).

Il decreto interministeriale (Sviluppo economico, Economia e Lavoro) del 4 maggio 2018 ha individuato le modalità attuative dell’incentivo, specificando innanzitutto che la formazione può riguardare anche le attività di consolidamento delle competenze e non solo quelle di acquisizione. Lo stesso Dm precisa poi che può essere utilizzato anche dalle imprese che non abbiano fruito delle agevolazioni per l’acquisto di beni strumentali materiali e immateriali previste dal piano industria 4.0 ossia dell’iperammortamento e superammortamento. Le attività formative devono essere espressamente disciplinate in contratti collettivi aziendali o territoriali, depositati in via telematica, presso l’Ispettorato territoriale del lavoro competente, che li mette a disposizione delle altre amministrazioni ed enti pubblici interessati. È anche richiesto che il legale rappresentante dell’impresa dichiari l’effettiva partecipazione alle attività formative agevolabili, con indicazione dell’ambito o degli ambiti aziendali individuati nell’allegato A della legge 205/2017 e delle competenze acquisite o consolidate dal dipendente.

30lug 2018

CAMERA DI COMMERCIO DI MACERATA’: approvato il bando “Avvio di nuova impresa”

La Camera di Commercio di Macerata ha approvato il nuovo bando per l’avvio di nuove imprese, al fine di ampliare il tessuto imprenditoriale provinciale e di promuovere la creazione di opportunità lavorative.

Saranno finanziate le nuove imprese, gli Studi professionali e liberi professionisti associati in forma di imprese aventi sede legale e/o sede operativa nel territorio della provincia di Macerata.

I contributi saranno concessi per un valore pari al 50% della spesa ammissibile per un minimo delle spese pari a € 4.000,00 fino ad un massimo di € 16.000,00.

La domanda di contributo, il rendiconto e gli altri allegati richiesti potranno essere presentati a partire dal 14 luglio 2018 e fino al 30 novembre 2018.