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11nov 2022

REGIONE MARCHE: contributi per l’acquisto di merci alle micro e piccole imprese commerciali

La Regione Marche a breve approverà un bando per l’acquisto merci alle micro e piccole imprese commerciali in sede fissa del settore non alimentare.

La domanda, dovrà essere presentata a decorrere dal 14 novembre 2022 ed entro le ore 13.00 del giorno 28 novembre 2022 solo ed esclusivamente attraverso la piattaforma web appositamente predisposta.

11nov 2022

FONDO NUOVE COMPETENZE: domande a partire dal 13 dicembre 2022

La seconda edizione del Fondo Nuove Competenze mette a disposizione risorse per 1 miliardo di euro.

Gli accordi con le rappresentanze sindacali dovranno essere sottoscritti entro il 31 dicembre 2022, mentre le domande contenenti i progetti formativi potranno essere presentate a partire dal prossimo 13 dicembre ed entro il 28 febbraio 2023 sull’apposita piattaforma informatica. La gestione e l’istruttoria delle istanze è a cura di Anpal, con il supporto di Anpal Servizi e con la collaborazione di Inps per le verifiche e l’erogazione delle somme.

L’agevolazione in questione permetterà ai datori di lavoro privati di effettuare attività di formazione per il proprio personale e di ottenere un rimborso per una parte del costo delle ore di lavoro rimodulate destinate alla frequenza di percorsi di sviluppo delle competenze.

I progetti formativi dovranno prevedere per ciascun lavoratore coinvolto una durata minima di 40 ore e massima di 200 ore. Il contributo massimo complessivo riconoscibile per ciascuna istanza non potrà eccedere i 10 milioni di euro. Il datore di lavoro ammesso a contributo potrà richiedere un’anticipazione nel limite del 40% del contributo concesso, previa presentazione di una fidejussione.

03nov 2022

TESSILE E CALZATURE: bonus su nuovi prodotti e campionari

Il credito d'imposta design ed innovazione estetica per le imprese tessili e della moda, calzaturiere, di occhialeria, orafe, del mobile, arredo e ceramica, è relativo alla concezione e realizzazione dei nuovi prodotti e campionari.

Sulle spese ammissibili si applica la misura del 10%, nel limite massimo annuale di ˆ 2 milioni, fino al periodo d'imposta 2023, e del 5%, nel limite massimo annuale di ˆ 2 milioni, per i periodi d'imposta 2024 e 2025.

I progetti sono finalizzati ad innovare i prodotti sul piano della forma e di altri elementi non tecnici o funzionali. Per usufruire del credito, l'impresa dovrà:

•rispettare le normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro,

•dimostrare il sostenimento delle spese ammissibili,

•predisporre e conservare la relazione tecnica che illustra le finalità, i contenuti e i risultati sui progetti o sui sotto-progetti,

•verificare le regole sulle spese sostenute in merito all'effettività, pertinenza, congruità e rilevanza temporale,

•ottenere l'apposita certificazione rilasciata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti,

•valutare l'eventuale cumulabilità del beneficio con altre agevolazioni. Da ultimo, si segnala la risoluzione delle Entrate 41/2022 con la quale il Mise ha cambiato la propria posizione sul settore moda e design in modo restrittivo.

03nov 2022

GREEN NEW DEAL: dal 4 novembre le imprese possono compilare la domanda

Dal 4 novembre 2022 per le imprese sarà possibile compilare la domanda di accesso al Green New Deal, l’intervento agevolativo di sostegno a progetti di ricerca, sviluppo e innovazione per la transizione ecologica e circolare.

Sono ammesse imprese industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca.

I programmi presentati devono comprendere attività di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale e/o, per le PMI, di industrializzazione dell’innovazione coerenti con una delle seguenti finalità del Green and Innovation Deal:

- decarbonizzazione dell’economia;

- economia circolare;

- riduzione dell’uso della plastica e sostituzione della plastica con materiali alternativi;

- rigenerazione urbana;

- turismo sostenibile;

- adattamento e mitigazione dei rischi sul territorio derivanti dal cambiamento climatico.

Le agevolazioni sono costituite da:

a) un finanziamento agevolato (tasso pari allo 0,5% nominale annuo) pari al 60% delle spese e dei costi ammissibili, concedibile solo in presenza di un finanziamento bancario erogato dalla banca finanziatrice, di misura minima pari al 20% dell’importo progettuale ammissibile;

b) un contributo a fondo perduto, per una percentuale massima delle spese e dei costi ammissibili:

- pari al 15% come contributo alla spesa, a sostegno delle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale;

- (solo per attività di industrializzazione delle PMI) pari al 15% come contributo alla spesa per l’acquisizione delle prestazioni di consulenza relative alle attività di industrializzazione;

- (solo per attività di industrializzazione delle PMI) pari al 10% come contributo in conto impianti, per l’acquisizione delle immobilizzazioni oggetto delle attività di industrializzazione.

Il finanziamento (agevolato + bancario) unitamente al contributo non può essere superiore al 100% dei costi e delle spese progettuali ammissibili.

27ott 2022

NEXT APPENNINO: prorogati al 7 novembre la scadenza per presentare domanda

Sono stati prorogati al 7 novembre prossimo i termini di chiusura delle procedure a graduatoria per la presentazione delle domande relative ai bandi di Next Appennino.

Lo slittamento dei termini riguarda, in particolare, i bandi che offrono incentivi per l’avvio, la crescita e il rientro delle microimprese (bando B 1.3.a) e delle piccole e medie imprese (bando B 1.3.c), gli investimenti innovativi delle Pmi (B 1.3.b), i progetti che riguardano cultura, turismo e sport (B 2.1), l’inclusione sociale, la cooperazione e il terzo settore (B 2.3), l’economia circolare e le filiere agroalimentari (bando B 3.2).

Nel complesso, questi bandi mettono a disposizione delle imprese dei due crateri 365 milioni di euro. Resta aperto fino al 15 novembre, invece, il bando da 80 milioni per sostenere i progetti di partenariato per la valorizzazione del patrimonio pubblico (B 2.2), così come quello per finanziare la costituzione delle Comunità energetiche rinnovabili promosse dai comuni e dagli enti locali, che mette a disposizione 68 milioni di euro, e che resterà aperto fino al 20 novembre.