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17dic 2018

VOUCHER DIGITALIZZAZIONE: titoli di spesa validi fino al 31 gennaio 2019

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con decreto del 14 dicembre 2018, ha prorogato al 31 gennaio 2019 il termine di ultimazione delle spese progettuali connesse agli investimenti di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento.

Per “data di ultimazione” si intende la data dell’ultimo titolo di spesa ammissibile riferibile al progetto stesso.

Resta fermo che i pagamenti dei titoli di spesa oggetto di rendicontazione possono essere effettuati successivamente alla predetta data di ultimazione; gli stessi dovranno essere tracciabili e gestiti attraverso un conto corrente, anche non dedicato, e indicando la causale “bene acquistato ai sensi del decreto MISE 23 settembre 2014”.

Si ricorda inoltre che i pagamenti vanno effettuati prima dell’invio della richiesta di erogazione, il cui termine finale rimane fissato per il 14 marzo 2019.

14dic 2018

REGIONE MARCHE: bando “Sostegno allo sviluppo e alla valorizzazione delle imprese sociali nelle aree colpite dal terremoto” – ultimi giorni

Ultimi giorni per presentare la domanda di partecipazione al bando “Sostegno allo sviluppo e alla valorizzazione delle imprese sociali nelle aree colpite dal terremoto” promosso dalla Regione Marche.

Si ricorda che le risorse complessivamente stanziate ammontano a € 6.000.000,00 e i contributi concessi vanno da un minimo del 10% fino ad un massimo del 100% a seconda della tipologia di spesa.

Le domande potranno essere presentate fino alle ore 13:00 del 17 dicembre 2018 attraverso la piattaforma SIGEF.

14dic 2018

VOUCHER DIGITALIZZAZIONE: ultimo giorno per sostenere la spesa

Oggi è l’ultimo giorno utile per sostenere la spesa per gli investimenti ammissibili indicati nella domanda di agevolazione per la misura “voucher digitalizzazione”.

Il pagamento del titolo di spesa, potrà essere differito successivamente al 14 dicembre ma, comunque, non oltre la data di presentazione della richiesta di erogazione. Pertanto, chi intende richiedere già oggi l’accredito del voucher dovrà necessariamente aver già pagato tutti i titoli di spesa. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha infatti evidenziato che, alla data di richiesta di erogazione, tutte le spese connesse al progetto di digitalizzazione e ammodernamento tecnologico devono risultare completamente pagate a saldo. Per gli altri, invece, c’è tempo fino al 14 marzo del 2019, termine appositamente prorogato con decreto direttoriale del 1° agosto 2018.

In fase di richiesta, il pagamento dei titoli di spesa dovrà essere attestato attraverso l’esibizione degli estratti del conto corrente dal quale risultino i pagamenti connessi alla realizzazione del progetto agevolato e delle liberatorie dei fornitori dei beni e dei servizi acquisiti, predisposte sulla base dello schema di cui all’allegato n. 4 del decreto direttoriale 24 ottobre 2017.

In ipotesi di indisponibilità dell’estratto del conto corrente utilizzato per il pagamento, potrà essere allegata qualsiasi altra documentazione rilasciata dalla banca, attestante l’avvenuta esecuzione delle operazioni. Come ad esempio, la lista movimenti timbrata e firmata dalla banca o anche solo copia degli ordini di bonifico bancario accompagnati dalle relative distinte di pagamento.

13dic 2018

VOUCHER DIGITALIZZAZIONE: domani ultimo giorno utile per pagare

E’ fissato per domani l’ultimo termine per completare, attraverso il pagamento, gli investimenti per fruire del voucher digitalizzazione.

Lo scorso 1° agosto il Ministero dello Sviluppo Economico aveva prorogato il termine di ultimazione delle spese connesse agli interventi digitalizzazione dei processi aziendali e ammodernamento tecnologico al 14 dicembre 2018.

Si ricorda ai beneficiari che l’omissione della causale “Bene acquistato ai sensi del decreto Mise 23 settembre 2014” nel bonifico di pagamento, può comportare la revoca delle agevolazioni concesse qualora non sia consentita la piena tracciabilità e riconducibilità del pagamento al titolo di spesa a cui si riferisce.

11dic 2018

SUPER AMMORTAMENTO: niente proroga per i beni fino a 516 euro

Il disegno della prossima Legge di Bilancio non prevede la proroga del super ammortamento per l’anno 2019, fatto salvo quanto dovrebbe stabilirsi per i beni di costo non superiore a 516,46 euro, per i quali l’agevolazione dovrebbe protrarsi anche per il prossimo anno nella misura del 50% con effetto retroattivo dal 15 ottobre 2018.

Pertanto si potrà godere dell’agevolazione fino agli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2018 oppure, al più tardi, entro il 30 giugno 2019 a condizione però che entro il 31 dicembre 2018:

- sia pagato un acconto almeno pari al 20% del costo del bene e

- il fornitore abbia accettato l’ordine.

È, quindi, importante comprendere quando l’investimento si può considerare effettuato.

Il criterio di ordine generale è quello della competenza fiscale regolato dall’articolo 109, commi 1 e 2, Tuir. Secondo questa disposizione le spese di acquisizione dei beni mobili si considerano sostenute alla data della consegna o spedizione. Pertanto, se il bene strumentale acquistato sarà consegnato entro il prossimo 31 dicembre, il relativo costo sarà sicuramente agevolabile. Ciò sempreché il contratto di compravendita non preveda la clausola di prova a favore dell’acquirente: in tal caso diviene rilevante la dichiarazione di esito positivo del collaudo. Se l’esito positivo si perfezionerà nel gennaio 2019, l’investimento potrà beneficiare del super ammortamento solamente se si sono rispettate le condizioni che attivano l’ultra-periodo al 30 giugno 2019.

Tale discorso vale anche per l’acquisto del bene tramite leasing; in tal caso l’ultrattività dell’agevolazione opera se entro il 31 dicembre 2018 sarà:

- sottoscritto da entrambe le parti il relativo contratto di leasing;

- avvenuto il pagamento di un maxicanone in misura almeno pari al 20% della quota capitale complessivamente dovuta al locatore.

Il criterio della competenza fiscale si applica anche per i costi imputabili a beni realizzati in economia. Al riguardo, rilevano le spese sostenute durante il periodo agevolato indipendentemente dal fatto che i lavori siano iniziati o ultimati in una data, rispettivamente, precedente o successiva. L’estensione al 30 giugno 2019 può essere ottenuta qualora entro il 31 dicembre 2018 risultino sostenuti costi pari almeno al 20% dei costi complessivamente sostenuti nel periodo 1° gennaio 2018 – 30 giugno 2019.

Per quanto riguarda i beni realizzati mediante contratto di appalto a terzi, in linea di principio, in ossequio al criterio della competenza, i relativi costi si considerano sostenuti dall’impresa committente alla data di ultimazione della prestazione. Tuttavia, qualora siano previsti dal contratto di appalto stati di avanzamento lavori, ai fini dell’imputazione temporale dell’investimento, si deve tener conto della data in cui la porzione dell’opera è accettata dal cliente. Quindi, il super ammortamento del 130% si calcola, sicuramente, sui corrispettivi liquidati in via definitiva tra il 1° gennaio 2018 e il 31 dicembre 2018 in base ai SAL. Si può, invece, beneficiare dell’estensione temporale al 30 giugno 2019 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2018 il relativo contratto di appalto risulti:

- sottoscritto da entrambe le parti e

- sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo complessivo previsto nel contratto.

Infine, si ricorda che la scadenza del super ammortamento non vale per i beni di valore unitario non superiore al vecchio milione di lire. Stando all’ultima versione del DDL, gli investimenti in tali beni saranno agevolabili nella misura del 50% se effettuati nell’arco temporale 15 ottobre 2018 – 31 dicembre 2019.