NEWS

03set 2019

WELFARE AZIENDALE: nuovo bando da 75 milioni di euro

Pubblicato dal dipartimento per le politiche della famiglia il bando “Conciliamo” sostiene la realizzazione di progetti di welfare aziendale con l’obiettivo di consentire ai datori di lavoro di sviluppare azioni in favore dei propri lavoratori venendo incontro ai loro bisogni e a quelli delle loro famiglie.

Le risorse messe a disposizione ammontano a 75 milioni di euro.

Possono presentare domanda le imprese e le società cooperative con almeno 50 dipendenti a tempo indeterminato. Le imprese, per partecipare, sono tenute a contribuire ai costi del progetto con un cofinanziamento pari almeno al 20% del costo totale dell’importo richiesto.

La richiesta di finanziamento per ciascuna iniziativa progettuale deve essere compresa tra un minimo di € 500.000,00 e un massimo di € 1.500.000,00.

Le domande potranno essere presentate fino alle ore 12:00 del 15 ottobre 2019.

30lug 2019

REGIONE MARCHE: bando energia per le imprese – sospensione sportello

Alla data odierna, sulla base della stima del contributo richiesto dalle n. 65 domande presentate e ancora in istruttoria, le risorse complessivamente stanziate dal bando "Efficientamento Energetico e sviluppo dell'uso delle rinnovabili nelle imprese e nelle aree produttive" si presumo esaurite.

Pertanto la Regione ha predisposto, a partire dalle ore 8:00 del 1° agosto 2019, la sospensione dello sportello telematico per la presentazione delle domande ancora in istruttoria e in base all’effettivo ammontare delle risorse impiegate.

30lug 2019

INNOVATION MANAGER: domande fino al 25 ottobre

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato, con decreto del 29 luglio 2019, i termini e le modalità di presentazione delle domande di iscrizione all’elenco dei manager qualificati e delle società di consulenza.

Il decreto stabilisce che a partire dalle ore 10:00 del 27 settembre e fino alle ore 17:00 del 25 ottobre, i manager qualificati e le società di consulenza potranno presentare domanda di iscrizione tramite una procedura informatica, accessibile nella sezione «voucher per consulenza in innovazione» del portale del Mise. Andranno specificati, tra le altre cose, il possesso dei requisiti previsti dalla legge, gli ambiti di specializzazione, le aree di attività.

Alla fine della procedura, sarà rilasciata un’attestazione di avvenuta presentazione dell’istanza. Solo dopo l’emissione di questo documento la domanda sarà considerata valida. Non saranno ammessi canali diversi da quello informatico.

Un successivo decreto del Mise dettaglierà i modelli per la presentazione delle domande di ammissione ai contributi. E, subito dopo, l’attivazione di due piattaforme, realizzate da Invitalia: consentiranno di presentare le richieste dei manager e delle imprese. Una volta chiusi i termini, l’elenco Mise sarà pubblicato. Lo stesso ministero farà verifiche sulla veridicità delle dichiarazioni dei soggetti iscritti, provvedendo anche a cancellazioni. Periodicamente, le domande saranno riaperte «sulla base delle risorse finanziarie disponibili».

I soggetti iscritti all’elenco potranno, poi, fornire alle imprese servizi di consulenza specialistica «finalizzati a sostenere processi di innovazione negli ambiti della trasformazione tecnologica e digitale, ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, accesso ai mercati finanziari e dei capitali», secondo quanto spiega il Mise. Collegata a questa attività, ci sarà l’emissione dei voucher.

L’elenco dei manager verrà popolato tra settembre e ottobre. Solo dopo sarà possibile fare domanda per l’accesso agli incentivi.

29lug 2019

EXPORT: agevolazione per i Temporary Export Manager e piattaforme e-commerce

Finanziamenti fino a € 300.000,00 per avviare l’e-commerce di prodotti made in Italy e aiuti fino a € 150.000,00 per dotarsi di manager specializzati nell’export.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha diffuso due circolari con cui si avviano gli strumenti a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane previsti dal decreto del Ministero dello scorso 8 aprile.

Le società di capitali, in forma singola o rete d’impresa, potranno accedere a finanziamenti a tassi agevolati per l’inserimento in azienda di un Temporary Export Manager (Tem) e per lo sviluppo di piattaforme e-commerce attraverso un market palce o un proprio sito web.

Il finanziamento potrà coprire il 100% delle spese a un tasso di interesse pari al 10% del tasso di riferimento europeo con durata massima di quattro anni.

La domanda di finanziamento dovrà essere presentata sull’apposita piattaforma online.

26lug 2019

EXPORT MANAGER: al via le agevolazioni

Il Ministero dello Sviluppo Economico chiarisce gli ambiti di applicazione delle agevolazioni a sostegno delle imprese che esportano in paesi extra Ue e avviano spese per e-commerce e «temporary export manager».

I finanziamenti agevolati rivolti alle PMI possono essere richiesti da società di capitali con almeno due bilanci di esercizio depositati. In caso di imprese aggregate, bisogna essere costituiti in «contratto di rete.

Per l’inserimento temporaneo in azienda di un manager, il finanziamento dovrà essere compreso fra 25mila e 150mila euro e i progetti dovranno essere legati a servizi mirati per l’internazionalizzazione. Per lo sviluppo di soluzioni di e-commerce (attraverso un market place o un proprio sito web) è previsto un finanziamento da 25mila a 300mila euro e i progetti dovranno riguardare beni o servizi prodotti in Italia o con marchio italiano. In entrambi i casi il finanziamento potrà coprire il 100% delle spese, a un tasso d’interesse pari al 10% del tasso di riferimento europeo, con durata massima di 4 anni. L’importo del finanziamento non potrà comunque superare il 12,5% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi 2 bilanci. Sono ammissibili le spese sostenute dalla data di presentazione della domanda fino a 24 mesi dopo la data di ricevimento dell’accettazione del contratto di finanziamento.

Per quanto riguarda il progetto dei manager a tempo (Tem), si tratta di spese relative alle prestazioni consulenziali, risultanti da apposito contratto di servizio, che devono essere pari almeno al 60% del finanziamento concesso; spese strettamente connesse alla realizzazione del progetto elaborato con l’assistenza del Tem.

Nel caso di progetti dedicati all’e-commerce, sono ammissibili le spese relative alla creazione e sviluppo di una propria piattaforma informatica; alla gestione/funzionamento della propria piattaforma informatica/market place; alle attività promozionali e alla formazione connesse allo sviluppo del programma.