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04lug 2017

REGIONE SARDEGNA: bando per le piccole e micro imprese

La Regione Sardegna promuove, con una dotazione finanziaria pari a € 10.000.000,00, la creazione di nuove micro e piccole imprese sul territorio attraverso i Piani di sviluppo.

Sono previsti finanziamenti per coprire le spese del Piano di sviluppo diversificati, ovvero:

- per le imprese da costituire e ditte individuali operative da meno di 2 anni per un valore compreso tra i 15 mila e i 150 mila euro;

- imprese costituite e operanti in forma societaria da meno di 5 anni e operative da meno di 2 anni per un valore compreso tra i 15 mila e i 500 mila euro.

Le domande potranno essere inviate entro il 26 luglio 2017.

04lug 2017

TECNOLOGIA: in arrivo 206 milioni di euro per la ricerca in azienda

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato 206 milioni di euro in aiuti per la ricerca e lo sviluppo delle imprese negli ambiti tecnologici identificati dal programma quadro di ricerca e innovazione Horizon 2020.

Potranno beneficiare delle agevolazioni per i cosiddetti “accordi per l’innovazione” le imprese di qualsiasi dimensione che esercitino attività industriali, agroindustriali, artigiane nonché attività di ricerca.

Le imprese valutate positivamente, potranno ottenere un contributo diretto alla spesa pari almeno al 20% dei costi e delle spese ammissibili (a cui si potrà aggiungere una quota variabile definita in relazione alla risorse regionali disponibili) e un finanziamento agevolato, nel caso sia previsto dall’accordo.

Gli incentivi sono rivolti a finanziare progetti riguardanti:

- tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC);

- nanotecnologie;

- biotecnologie;

- fabbricazione e trasformazioni avanzate;

- spazio;

- tecnologie volte a realizzare gli obiettivi della priorità “Sfide per la società” previste dal Programma Horizon 2020.

Ai fini dell’accesso alle agevolazioni è necessario che sia definito l’accordo per l’innovazione tra il Mise, regioni interessate e il soggetto proponente.

03lug 2017

CAMERA DI COMMERCIO DI MACERATA: contributi per la partecipazione a manifestazioni fieristiche nazionali e internazionali

La Camera di Commercio di Macerata promuove la competitività delle imprese del territorio incentivando la partecipazione a fiere nazionali e internazionali.

Potranno accedere alle agevolazioni le imprese della provincia di Macerata che sosterranno spese inerenti alla partecipazione a manifestazioni fieristiche in Italia e all’estero svolte dal 1° luglio al 31 dicembre 2017.

Saranno riconosciuti contributi a fondo perduto pari al 50% dei costi sostenuti e fino ad un massimo di € 1.000,00 per le fiere in Italia e massimo € 2.000,00 per le fiere all’estero. L’agevolazione è erogata in regime de minimis. Ciascuna impresa, pena l’esclusione, potrà presentare una sola domanda attraverso la piattaforma dedicata.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 1° luglio e fino al 31 dicembre 2017 e saranno accolte secondo l’ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento fondi.

30giu 2017

REGIONE SICILIA: 140 milioni di euro per le PMI

La Regione Sicilia mette a disposizione risorse per 140 milioni di euro al fine di sostenere l’innovazione tecnologica delle PMI locali.

Tre le linee di intervento promosse dalla regione per raggiungere questo obiettivo:

- Bando innovazione : 56 milioni di euro per la realizzazione di progetti il cui costo complessivo non superi i 2 milioni. L’obiettivo è rafforzare la capacità innovativa delle aziende, con particolare riferimento all’avanzamento tecnologico dei prodotti, dei sistemi di produzione, dei sistemi organizzativi e alla diversificazione produttiva, anche attraverso la contaminazione delle tecnologie e delle loro applicazioni legate al design. Ammesse spese per il personale, i costi relativi a strumentazione, immobili e terreni, vari costi di esercizio. Sono previsti aiuti in conto capitale per il 50 % dei costi ammissibili nel caso delle Pmi e per il 15% per le grandi imprese. Scadenza, 21 settembre 2017.

- Avanzamento tecnologico: Stesse risorse e stessa scadenza (anche stesse spesse ammissibili) per il sostegno dell’avanzamento tecnologico delle imprese. Le agevolazioni riguardano lo sviluppo di prototipi e dimostratori, nonché l’applicazione a livello industriale di una o più tecnologie abilitanti chiave negli ambiti tematici della S3. Contributi in conto capitale, pari al 50 % dei costi ammissibili per la ricerca industriale e pari al 25% per lo sviluppo sperimentale. L’intensità di aiuto per la ricerca industriale e lo sviluppo sperimentale può essere aumentata fino all’80 per cento.

- Servizi per l’innovazione: le risorse ammontano a 28 milioni di euro e sono rivolte all’acquisto di servizi di innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese siciliane. Il contributo concesso è pari al massimo a € 100.000,00. Per i servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione, l’intensità di aiuto è del 100% se l’importo totale degli aiuti per tali servizi non supera 200mila euro per beneficiario su un periodo di 3 anni. Le imprese potranno presentare domanda fino al 2 agosto 2017.

30giu 2017

FONDI ALLE IMPRESE: in arrivo oltre 206 milioni di euro dal MiSE

Il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione oltre 206 milioni di euro per i cosiddetti “accordi per l’innovazione” al fine di favorire i progetti di ricerca e sviluppo realizzati nell’ambito di accordi sottoscritti tra il MiSE e le Regioni e le altre amministrazioni pubbliche.

Il regime di aiuto è destinato a tutte le imprese che operano nel comparto artigiano, industriale, agroindustriale o del terziario per l’industria fino ad arrivare ai centri di ricerca. Purchè formalmente raggruppate.

I progetti presentati devono essere finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi, servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi già esistenti, attraverso lo sviluppo di una o più delle tecnologie identificate dal Programma quadro UE Horizon2020. Gli investimenti presentati devono comportare spese e costi ammissibili compresi fra i 5 e i 40 milioni di euro e avere una durata non superiore a 36 mesi.

I progetti valutati positivamente potranno accedere ad un contributo diretto alla spesa pari almeno al 20% dei costi e delle spese ammissibili a cui si potrà aggiungere una quota variabile definita in relazione alle risorse finanziare regionali disponibili.