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03nov 2017

NUOVA SABATINI: la Legge di Bilancio 201 stanzia nuove risorse

Maggiori risorse all’agevolazione Nuova Sabatini al fine di coprire le domande fino al 31 dicembre 2018. Lo stanziamento è pari a 330 milioni di euro fino al 2024.

Tra le novità più rilevanti della Legge di Bilancio, l’innalzamento della quota destinata agli investimenti 4.0 che ora sale al 30% (a fronte dello scorso anno che era pari al 20%).

Questo significa che il 30% delle nuove risorse saranno destinate a coprire non l’acquisto di nuovi macchinari in generale, ma gli investimenti in Industria 4.0. Quindi macchinari, impianti e attrezzature nuove di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, RFID e sistemi di tracciamento e pesatura rifiuti. Per questa tipologia di investimenti il contributo è maggiorato del 30%.

Altra novità introdotta è la possibilità di presentare la domanda per l’agevolazione fino al 31 dicembre 2018, che è automaticamente prorogato fino a esaurimento delle risorse disponibili.

02nov 2017

VOUCHER DIGITALIZZAZIONE: solo se iscritti al Registro delle imprese prima della domanda

Potranno accedere ai voucher per la digitalizzazione soltanto le imprese, liberi professionisti e studi professionali che, alla data di presentazione della domanda, risultino già iscritti al Registro delle imprese.

L’agevolazione consiste in un voucher dal valore massimo di 10.000,00 euro volto a coprire il 50% delle spese di digitalizzazione, ammodernamento tecnologico e servizi di consulenze o di formazione realizzate e concluse entro sei mesi dalla pubblicazione del provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher.

Le agevolazioni concesse non sono cumulabili con altri contributi pubblici concessi a valere sugli stessi costi ammessi. Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di partecipazione.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17:00 del 9 febbraio 2018.

02nov 2017

BONUS CONSULENZA: credito d’imposta al 50% per le PMI in borsa

Tra le novità contenute nel Ddl Bilancio 2018 figura il nuovo credito d’imposta pari al 50% dei costi di consulenza legati alla quotazione di PMI con un tetto massimo di 80 milioni di euro nel triennio 2018-2020, con l’esclusione però di quelli connessi all’attività di intermediazione finanziaria.

L’articolo 14 del Ddl prevede che l’agevolazione spetta alle piccole e medie imprese nella misura massima di € 500.000,00 per società ed è riconosciuta solo in caso di perfezionamento della procedura di ammissione alla quotazione (Ipo) in un mercato regolamentato o in sistemi di negoziazione di uno Stato membro della Ue o dello Spazio economico europeo.

Il credito d’imposta potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui sarà conclusa la quotazione. Il credito non concorre alla formazione dell’imponibile Ires e Irap e non rileva ai fini di quanto disposto dal Tuir in materia di deducibilità degli interessi passivi.

I costi di consulenza sostenuti per il processo di quotazione dipendono chiaramente dalla struttura e dalla dimensione societaria e, indipendentemente dalla conclusione dell’operazione di Ipo, comprendono tutte le consulenze specialistiche necessarie per valutare la fattibilità di una quotazione e per sostenere la società nel corso di tutto il processo. Rientreranno nella agevolazione tutte le spese sostenute per l’advisor finanziario (studio di fattibilità dell’Ipo e supporto all’imprenditore nel processo di ammissione), per il nominated advisor (attività di due diligencefinanziaria e di business, redazione del documento d’ammissione), per la società di revisione (giudizio sul bilancio aziendale e comfort letter), per gli advisor legali e fiscali, per le società di comunicazione finanziaria e investor relations, per le cosiddette listing fee da versare alla Borsa italiana o al gestore del mercato di quotazione.

Per le modalità e i criteri di attuazione dell’agevolazione bisognerà attendere l’emanazione del decreto del ministero dello Sviluppo economico, di concerto con il ministero dell’Economia, da emanarsi entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio.

02nov 2017

NUOVO CREDITO D’IMPOSTA PER LA FORMAZIONE: stanziate risorse pubbliche per circa 250 milioni di euro

Il nuovo credito d'imposta per le spese di formazione 4.0 si applicherà a tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica e dal settore economico, che nel periodo di imposta 2018 effettuano spese in formazione svolta per acquisire o consolidare le conoscenze delle tecnologie previste dal piano Impresa 4.0.

Il credito d'imposta è attribuito nella misura del 40%, fino ad un importo massimo annuale di € 300.000,00, per spese relative al solo costo aziendale del personale dipendente per il periodo in cui viene occupato in formazione 4.0.

Le attività di formazione devono essere pattuite attraverso contratti collettivi aziendali o territoriali. Sono escluse dall’agevolazione le attività legate alla normativa in materia di salute, ambiente e sicurezza sul lavoro. Il credito dovrà essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno di spesa e in quelle relative ai periodi di imposta successivi fino a quando se ne conclude l'utilizzo ed è utilizzabile in compensazione a decorrere dall’anno successivo a quello in cui sono stati sostenuti i costi.

Il ministero dell’Economia dovrà monitorare l’andamento della misura. Quando ci si avvicinerà alla soglia di utilizzo dei 250 milioni stanziati, l’amministrazione dovrà decidere se sospendere l’utilizzo del codice tributo che consente di spendere il bonus in compensazione oppure, nel caso la misura sia rifinanziata, se continuare ad utilizzarlo.

31ott 2017

REGIONE MARCHE: approvato il nuovo bando per promuovere la competitività delle PMI

La Regione Marche, in data odierna, ha approvato il bando POR FESR MARCHE 2014-2020 Asse 3 Az. 9.1., Int. Interv. 9.1.1. “Progetti strategici a guida regionale nei settori produttivi marchigiani per lo sviluppo di azioni coordinate di promozione sui mercati globali e/o per la realizzazione di interventi, di medio-lungo periodo, internazionalizzazione del prodotto e/o del processo”.

L’obiettivo del bando è promuovere la competitività delle PMI attraverso:

- sviluppo e realizzazione di nuovi modelli di attività per le PMI, in particolare per l’internazionalizzazione;

- incrementare il livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi;

- presentare progetti di promozione dell’export destinati a imprese e loro forme aggregate individuate su base territoriali e settoriale.

Le risorse messe a disposizione per l’anno 2017 ammontano a € 400.000,00 e potranno beneficiare delle agevolazioni gli incubatori certificati e gli incubatori non certificati costituiti in ATI.

Saranno concessi contributi a fondo perduto fino a un massimo dell’80% delle spese ammissibili.

La domanda potrà essere presentata entro e non oltre le ore 13:00 dal 30° lavorativo successivo alla pubblicazione sul BUR della Regione Marche.