NEWS

23feb 2017

REGIONE LAZIO: 10 mln di euro per coproduzioni internazionali cinematografiche

La Regione Lazio ha approvato l'Avviso pubblico relativo al POR FESR Lazio 2014-2020, Azione 3.1.3 - "Attrazione produzioni cinematografiche e azioni di sistema attraverso il sostegno delle PMI che operano direttamente o indirettamente nel settore".

L'intervento sostiene la realizzazione di coproduzioni cinematografiche e di altri audiovisivi attraverso l'erogazione di contributi a fondo perduto.

Lo sportello per presentare la domanda sarà aperto dalle ore 12:00 del 30 maggio 2017 e fino alle ore 12:00 del 31 luglio 2017.

23feb 2017

TAX CREDIT ALBERGHI: pronti per il click day

Pronta la procedura telematica per il click day del 27 febbraio 2017 per accedere al tax credit digitalizzazione (relativo alle spese sostenute nell'anno 2016) da parte delle imprese alberghiere e delle agenzie di viaggio.

Lo Stato ha messo a disposizione 15 mln di euro per ciascuno dei periodi d'imposta fino al 2019.

Restano esclusi dall'agevolazione gli agriturismi.

23feb 2017

MEZZOGIORNO: credito d'imposta potenziato

Arriva l'aumento del credito d'imposta per i beni strumentali per le imprese del Sud.

Per le grandi imprese passa dal 10 al 25%, con un'ulteriore maggiorazione del 10% per le medie imprese e del 20% per le piccole imprese, con la possibilità di arrivare fino al 45%.

Il credito d'imposta non dovrà più essere calcolato al netto degli ammortamenti fiscali dedotti nel periodo d'imposta.

22feb 2017

REGIONE MARCHE: prorogato il bando a sostegno della cultura

La Regione Marche ha prorogato alle ore 13 del 28 marzo 2017 il termine ultimo per la presentazione delle domande a valere sul bando POR MARCHE FESR 2014-2020 “Sostegno all’innovazione e aggregazione in filiere delle PMI culturali e creative, della manifattura e del turismo ai fini del miglioramento della competitività in ambito internazionale e dell’occupazione”.

22feb 2017

CREDITO D’IMPOSTA IN R&S: ricerca “extra-muros”

Il credito d’imposta spetta anche per gli investimenti effettuati nell’ambito di un progetto di ricerca per l’esecuzione del quale si è reso necessario il ricorso alle prestazioni di terzi, non regolate da specifico contratto. E’ questo uno dei principali chiarimenti resi dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione 21/E/2017.

Tra i punti chiariti si evidenziano:

- “il costo dei singoli prototipi realizzati da soggetti terzi” può essere riconosciuto al 50% se il rapporto con i soggetti terzi è stato improntato ad attività di R&S finalizzate alla realizzazione di componenti nuove o rientrare nell’aliquota del 25% se hanno riguardato semplici attività di adattamento al progetto svolto;

- in presenza di contributi regionali relativi alle spese ammissibili, gli stessi vanno assunti al lordo di altri contributi pubblici o agevolazioni ricevuti sui medesimi costi, attesa l’assenza di un divieto di cumulo;

- riguardo alla corretta imputazione temporale (con riferimento alla ricerca c.d. extra-muros e alle competenze tecniche), l’Agenzia ha chiarito che i relativi costi devono considerarsi sostenuti alla data di ultimazione della prestazione o in caso di stato di avanzamento lavori. Di conseguenza in assenza di SAL, i pagamenti effettuati a titolo di acconto negli anni precedenti rilevano esclusivamente con riferimento al periodo d’imposta in la prestazione si considera terminata e non partecipano al computo degli investimenti pregressi per il calcolo della media di riferimento;

- infine, in mancanza di uno specifico contratto, i costi connessi alle attività commissionate da terzi devono essere comprovate da altri documenti come ordini d’acquisto e relative fatture.