NEWS

08ott 2018

CAMERA DI COMMERCIO DI MACERATA: incentivi per le PMI colpite dal sisma

La Camera di Commercio di Macerata sostiene la ripresa produttiva dell’area colpita dal sisma attraverso al concessione di contributi a fondo perduto, al fine di riparare ai gravi danni occorsi ai beni mobili strumentali, alle scorte delle attività produttive industriali, agricole, zootecniche, commerciali, artigianali e turistiche.

Le risorse messe a disposizione ammontano a € 480.135,75 e potranno presentare domanda le piccole e medie imprese che abbiano la sede legale o unità locali o sedi secondarie, nei Comuni della provincia di Macerata interessata dagli eventi sismici.

Sono ammesse a contributo le spese relative a:

- ripristino dei mobili strumentali, anche usati, quali impianti, macchinari e attrezzature;

- acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti;

- interventi su macchinari, attrezzature ed impianti;

- spese tecniche documentate.

Il contributo riconosciuto varia da un minimo del 10% della spesa sostenuta fino ad un massimo del 40% a seconda della tipologia di spesa.

Le domande potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2018.

05ott 2018

MISE: bando per progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato il decreto direttoriale relativo al bando per progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale con procedura negoziale – Accordi per l’innovazione.

La misura prevede l’agevolazione nei settori applicativi della Strategia nazionale di specializzazione intelligente relativi a:

- Fabbrica intelligente

- Agrifood

- Scienze della vita

Le risorse messe a disposizione ammontano a oltre 560 milioni di euro e possono partecipare le imprese e i centri di ricerca.

L’intervento sarà attuato con procedura valutativa negoziale prevista per gli Accordi per l'innovazione per i progetti più grandi (con costi ammissibili da 5 milioni di euro fino a 40 milioni di euro - realizzati in tutte le Regioni ammissibili).

Procedura valutativa a sportello per i progetti più piccoli (con costi ammissibili da € 800.000 fino a 5 milioni di euro - realizzati solo nelle Regioni meno sviluppate e/o Regioni in transizione).

05ott 2018

CREDITO D’IMPOSTA IN R&S: cumulabile anche in presenza di altre agevolazioni

L’agevolazione del credito di imposta R&S è fruibile anche in presenza di altri incentivi, salvo che le norme relative alle altre misure non dispongano diversamente.

In particolare con l’agevolazione del Patent box è stato evidenziato come le due misure rappresentino «strumenti sinergici» per l’incentivazione dell’attività di R&S in quanto: il primo agisce sulle spese, mediante l’attribuzione di un credito di imposta per l’attività di ricerca svolta, il secondo agisce mediante l’esenzione dei redditi derivanti dallo sfruttamento economico dei beni immateriali che le spese in R&S hanno contributo a mantenere, sviluppare e accrescere. Analogamente, è previsto che gli acquisti di beni strumentali nuovi possano concorrere sia al credito di imposta che al superammortamento, con la precisazione che il costo eleggibile ai fini del credito dovrà essere assunto in base alla quota di ammortamento ordinaria e non a quella maggiorata.

La regola è, quindi, quella della libera cumulabilità del credito d’imposta con le altre misure di favore, fermo restando il principio generale secondo cui il concorso di più agevolazioni sugli stessi costi ammissibili incontra il limite massimo rappresentato dagli stessi costi sostenuti (assunti al lordo di eventuali altri contributi pubblici o agevolazioni fruite).

È stato chiarito che i costi eleggibili per il credito d’imposta vanno assunti al lordo dei contributi a loro correlati, anche nel caso in cui il contributo sia pari all’intero ammontare dei costi. Resta ferma la necessità di verificare, al termine del calcolo dei costi ammissibili, che il credito d’imposta spettante, cumulato con i contributi (riferibili ai medesimi costi utilizzati per il calcolo del bonus fiscale) non risulti superiore ai costi agevolabili nello specifico periodo d’imposta.

04ott 2018

SABATINI-TER: nuovo modulo per richiedere l’incentivo

E’ presente un nuovo modulo per la richiesta di contributo pubblico per la Sabatini-ter; l’agevolazione rivolta all’acquisto di nuovi beni strumentali.

Si ricorda che il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico sarà determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento.

E’ possibile accedere al finanziamento solo in presenza di un finanziamento bancario/locazione finanziaria. La concessione dei fondi pubblici è condizionata all’adozione di una delibera di finanziamento e alla conseguente erogazione da parte di una banca/intermediario finanziario, aderente alle convenzioni stipulate tra Ministero, Associazione bancaria italiana e Cassa depositi prestiti.

02ott 2018

BONUS QUOTAZIONE PMI: domande fino al 31 marzo

A partire dal 1° ottobre e fino al prossimo 31 marzo 2019 le piccole e medie imprese potranno presentare domanda per la concessione del credito d’imposta relativo alle spese di consulenza sostenute per la quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione.

L’agevolazione è riconosciuta alle PMI che, dopo il 1° gennaio 2018, hanno avviato una procedura di ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione di uno Stato Ue o dello Spazio economico europeo.

Per accedere all’agevolazione è necessario che l’impresa abbia ottenuto l’ammissione alla quotazione.

Il credito d’imposta può essere riconosciuto fino a un importo massimo di € 500.000,00, nella misura del 50% dei costi complessivamente sostenuti per le attività di consulenza a decorrere dal 1° gennaio 2018 fino alla data in cui si ottiene la quotazione e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2020.