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27ott 2017

FORMAZIONE: introdotto un credito d'imposta per istruire il personale sulle nuove tecnologie 4.0

Il credito d'imposta per la formazione 4.0 accompagnerà all’interno della manovra 2018 insieme l'iper ammortamento, il super ammortamento e alla Sabatini.

Il nuovo incentivo abbraccerà tre anni, dal 2018 al 2020, e sosterrà nella misura del 50% le spese relative al solo costo aziendale del personale dipendente per il periodo in cui viene occupato in attività di formazione in particolari ambiti.

Le attività di formazione dovranno essere svolte per acquisire o consolidare conoscenze per l'applicazione di Nbig data e analisi dei dati, cloud e fog computing, cyber security, sistemi cyber-fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo macchina, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine e integrazione digitale dei processi aziendali.

L’incentivo potrà essere utilizzato, in compensazione, dall’anno 2019.

Una volta approvata la manovra, un successivo decreto del ministro dello sviluppo economico di concerto con il ministero del lavoro e delle politiche sociali e del ministero dell'economia e delle finanze disciplinerà le disposizioni applicative necessarie, le modalità di verifica e controllo dell'effettività delle spese sostenute, le cause di decadenza e revoca del beneficio, le modalità di restituzione del credito d'imposta di cui l'impresa ha fruito indebitamente.

27ott 2017

MISE: voucher digitalizzazione per le PMI

I voucher per la digitalizzazione delle PMI prevedono un contributo finalizzato all'adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

Dal 30 gennaio al 9 febbraio 2018 le PMI di tutto il territorio nazionale potranno presentare domanda al fine di ottenere il contributo per l'acquisto di hardware, software e servizi specialistici. Ciascuna impresa potrˆ beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a €10.000,00 nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

Entro 30 giorni dalla chiusura dello sportello il Ministero adotterˆ un provvedimento cumulativo di prenotazione del voucher, su base regionale, contenente l'indicazione delle imprese e dell'importo dell'agevolazione prenotata.

Nel caso in cui l'importo complessivo dei voucher concedibili sia superiore all'ammontare delle risorse disponibili, pari a 100 milioni di euro, queste saranno ripartite in proporzione al fabbisogno derivante dalla concessione del voucher da assegnare a ciascuna impresa beneficiaria. Ai fini del riparto saranno considerate tutte le imprese ammissibili alle agevolazioni che avranno presentato la domanda nel periodo di apertura dello sportello, senza alcuna priorità connessa al momento della presentazione.

26ott 2017

SUPER AMMORTAMENTO: l’incentivo si avvia verso la proroga

Il super ammortamento per l’acquisto di macchine utensili si avvia verso la proroga. L’estensione coprirà gli acquisti completati entro il 2018, con possibile coda per le consegne fino a giugno 2019 se si paga un acconto di almeno il 20% entro il 2018.

La maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto ai fini della deduzione scende dal 40% al 30%, ma non è l’unica novità. Viene infatti parzialmente ristretta la platea dei veicoli che possono essere agevolati con il super ammortamento. L’esclusione, anche nel caso si tratti di veicoli usati come beni strumentali nell’attività di impresa, riguarda auto fino a nove posti, incluse quelle acquistate dalle imprese di noleggio, autocaravan, ciclomotori e motocicli, oltre ad altri mezzi come navi, barche, aeromobili da turismo.

Dovrebbero rientrare invece tutta una serie di altri veicoli indicati dal Nuovo codice della strada: autobus, veicoli commerciali leggeri, autocarri, autotreni, autoarticolati, autosnodati, trattori stradali, autoveicoli per trasporti specifici o uso speciale, mezzi d’opera utilizzati nell’attività edilizia.

26ott 2017

NUOVA SABATINI: in arrivo 330 milioni in sei anni

Per i finanziamenti agevolati della “Nuova Sabatini” destinati all’acquisto di macchinari industriali sono in arrivo 330 milioni in sei anni.

L’articolazione di questi nuovi fondi è prevista nel seguente modo: 33 milioni per il 2018, 66 milioni annui tra il 2019 e il 2022, 33 milioni per il 2023. Al tempo stesso, la legge di bilancio innalzerà dal 20 al 30% la riserva per i contributi statali destinati in particolare a investimenti che ricadono nella definizione e nel perimetro tecnologico di “Industria 4.0”.

La norma, sempre sulla base dell’attuale versione, dispone anche la proroga dei termini per la concessione dei finanziamenti delle banche fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

25ott 2017

REGIONE MARCHE: bando Manifattura e Lavoro 4.0 cumulabile con la legge Sabatini

La cumulabilità con la legge Sabatini è compatibile per lo stesso bene sia in regime de minimis, sia in regime di esenzione (reg. 651/2014), alle seguenti condizioni:

- nell'ipotesi in cui l’impresa opti per il regime de minimis, avrebbe il contributo "pieno" del 35%, ovviamente nel limite massimo dei 200.000 euro nel triennio;

- nell'ipotesi di opzione per il regime in esenzione, l’impresa avrebbe "spazio" nel bando purché, non venga superata la prevista intensità di aiuto (20%, se piccola impresa - 10% se media impresa) cumulando i due aiuti (es. se una impresa, con la concessione della legge Sabatini, ha ricevuto una intensità di aiuto pari al 5%, il contributo in conto capitale in regime di esenzione non potrà superare il 15%, se piccola impresa o il 5%, se media impresa).