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20dic 2017

IPER AMMORTAMENTO: necessaria la perizia giurata per l’agevolazione

Tra i beni ammessi nell’agevolazione dell’iper ammortamento al 140% rientrano anche i software aventi a oggetto realtà aumentata, ricostruzione in 3D, gestione delle consegne per l’e-commerce e gestione della logistica tra fabbriche.

La legge 11 dicembre 2016 n.232, che ha introdotto l’iper ammortamento, aveva previsto due elenchi di beni ammissibili alle maggiorazioni dell’ammortamento (elenco A, idonei per una maggiorazione del 250% e l’elenco B, per una maggiorazione del 140%). Ma non tutti i software devono avere la maggiorazione del 140%.

Le imprese devono fare una distinzione tra software “stand alone” e software “embadded”. Solo quest’ultimi, poiché necessari al funzionamento dei macchinari, accedono al contributo del 250%. Altra agevolazione spetta invece ai software che hanno funzioni autonome, per i quali spetta un’agevolazione pari al 140% (diversa dal super ammortamento, anche se di uguale entità). Quest’ultimi infatti sono agevolabili se rientrano in un progetto d’impresa che prevede l’iper ammortamento sui macchiniari, quindi l’interconnessione di beni, tra di loro e con il sistema di gestione altrimenti restano esclusi dal contributo.

18dic 2017

IPER AMMORTAMENTO: necessaria la perizia giurata per l’agevolazione

Il Ministero dello Sviluppo Economico con una circolare del 15 dicembre 2017 n.547750 ha chiarito che per usufruire dell’agevolazione al 250% il giuramento della perizia, da parte del tecnico incaricato dovrà avvenire entro il 31/12/2017.

Le imprese per poter beneficiare dell’iper ammortamento, oltre ad acquistare beni rientranti negli allegati A o B della legge 232/2016, devono metterli in funzione ed interconnetterli al sistema di gestione della produzione. Il beneficio spetta solo nel momento in cui l’interconnessione avviene e tale passaggio deve essere confermato con una perizia giurata rilasciata da un tecnico abilitato.

18dic 2017

CREDITO D’IMPOSTA: bonus per la formazione 4.0

Il nuovo credito d’imposta sulla formazione 4.0, previsto dal Ddl di Bilancio 2018, verrà commisurato prendendo come base di riferimento il costo dei dipendenti impegnati nell’attività di formazione. Gli aspetti determinanti saranno stabiliti dal provvedimento attuativo, che dovrà essere emanato entro il 31 marzo 2018.

Certamente gli investimenti nell’Industria 4.0 e la connessa formazione per l’addestramento comportano rilevanti cambiamenti operativi aziendali che permettono, in linea teorica, la capitalizzazione dei costi formativi. Le spese di formazione devono essere computate nell’esercizio di sostenimento con l’allocazione fra i costi di servizi e non, come spesso accade, fra i costi del personale. E’ inoltre bene ricordare che la base di calcolo per il credito d’imposta spettante è asincrona rispetto alle spese di formazione contabilizzate: l’agevolazione non si calcola sulle spese di formazione sostenute, ma sul costo aziendale del personale impiegato e impegnato nella formazione.

La contabilizzazione del credito d’imposta dovrà tenere conto di due principi:

- il beneficio è equiparabile a un contributo in conto impianti;

- la contabilizzazione dello stesso deve tener conto del principio di correlazione fra gli elementi contabilizzati, vale a dire se le spese di formazione siano state allocate nell’attivo patrimoniale oppure inserite nel conto economico.

Se le spese di formazione sono inserite nel conto economico, il credito d’imposta sarà classificato economicamente nella voce «Altri ricavi» con la rilevazione patrimoniale all’interno dei crediti tributari. Se invece la rilevazione avviene mediante la capitalizzazione delle spese di formazione, la contabilizzazione del credito d’imposta potrebbe avvenire con l’uso del metodo diretto (cioè il costo di formazione capitalizzato al netto del credito d’imposta stimato) o in alternativa con la metodologia indiretta (tramite la tecnica del risconto).

Nel caso specifico, tuttavia, si propende per la sola contabilizzazione con il metodo diretto, poiché il credito d’imposta maturato è utilizzabile a partire dal periodo d’imposta successivo a quello di maturazione e la ratio normativa del credito d’imposta è quella di stimolare la formazione tramite il riconoscimento dell’agevolazione, per contenere la spesa sostenuta. L’utilizzo di questa metodologia, tra l’altro, consentirebbe di rispettare il principio di prudenza e di effettività del costo capitalizzabile sostenuto.

14dic 2017

VOUCHER DIGITALI PER L’ADOZIONE DELLE TECNOLOGIE INDUSTRIA 4.0: serve la sede nell’area della Cdc

Potranno beneficiare dei voucher digitalizzazione le micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità locali nel territorio di competenza della Camera di commercio.

Il regolamento è quello di Unioncamere che impartisce le regole da rispettare per usufruire della concessione dei voucher digitalizzazione.

Gli aiuti potranno essere concessi sulla base di proprie misure camerali o nell’ambito di accordi di cofinanziamento conclusi con altri soggetti pubblici.. Sono ammissibili alle agevolazioni previste dal regolamento, le attività focalizzate sulle nuove competenze tecnologiche digitali, in attuazione della strategia Industria 4.0.

12dic 2017

CAMERA DI COMMERCIO DI MACERATA: bando voucher digitali I4.0

La Camera di Commercio di Macerata ha emanato il Bando voucher digitali I4.0 - Anno 2017, al fine di promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese, di tutti i settori economici attraverso:

• la diffusione della “cultura digitale” tra le MPMI della circoscrizione territoriale camerale;

• l’innalzamento della consapevolezza delle imprese sulle soluzioni possibili offerte dal digitale e sui loro benefici;

• il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione in ottica Impresa 4.0.

Sono previsti contributi a fondo perduto, sotto forma di voucher, per le seguenti misure di innovazione tecnologica:

- Misura A - Progetti indirizzati all’introduzione delle tecnologie I4.0 indicate nel Bando, i cui obiettivi e modalità realizzative siano condivisi da più imprese. Le domande vanno presentate dalle singole imprese partecipanti al progetto aggregato;

- Misura B - Servizi di formazione e consulenza finalizzati all’introduzione delle tecnologie I4.0 indicate nel Bando all'interno di una singola impresa.

Le richieste dovranno essere presentate prima dell’avvio dell’attività oggetto dell’agevolazione entro e non oltre le ore 24:00 del 31 dicembre 2017.