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01dic 2016

MISE: 165 milioni per le aree di crisi industriale del Mezzogiorno

Pubblicato in Gazzetta il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico per gli interventi di riconversione e riqualificazione produttiva per le aree interessate da situazioni di crisi industriale.

Riconosciute 5 nuove aree di crisi industriale complessa: Savona nella Regione Liguria; Terni – Narni nella Regione Umbria; Frosinone nella Regione Lazio; Porto Vesme e Porto Torrese nella Regione Sardegna.

Potranno beneficiare delle agevolazioni le imprese costituite in società di capitali, ivi incluse le società cooperative e le società consortili.

Saranno ammessi a finanziamento investimenti che prevedono spese per almeno 1,5 milione di euro.

La somma del finanziamento agevolato, del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e della eventuale partecipazione al capitale non può essere superiore al 75% degli investimenti ammissibili.

30nov 2016

REGIONE LIGURIA: fondi fino a 40 mln di euro per imprese e professionisti

Approvato il bando "Aiuti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale" nell'ambito dell'azione 3.1.1, Asse 3 - Competitività delle imprese, del Po Fesr Liguria 2014-2020.

Il bando sostiene la ripresa degli investimenti produttivi anche di tipo espansivo, connessi ai percorsi di consolidamento e diversificazione, al fine di conseguire un potenziamento della base produttiva regionale, il suo sviluppo tecnologico, la sua competitività e l'occupazione in generale.

Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata.

Gli investimenti ammessi ad agevolazione devono essere realizzati nell'ambito di strutture operative dell'impresa ubicate nel territorio della Regione Liguria e devono essere conclusi entro 12 mesi dal ricevimento del provvedimento di concessione.

L'investimento ammissibile agevolabile non può essere inferiore a:

- 25.000 euro per le micro e piccole imprese

- 50.000 euro per le medie imprese

Le risorse assegnate al bando sono pari a 40.000.000 di euro.

Le agevolazioni concesse consistono in un contributo a fondo perduto che va da un minimo del 10% per le medie imprese ad un massimo del 30% per le micro imprese e comunque non superiore a € 200.000,00.

Le domande di ammissione all'agevolazione devono essere redatte esclusivamente online accedendo al sistema bandi on line dal 5 dicembre 2016 al 15 dicembre 2016.

30nov 2016

IMPRESE A TASSO ZERO: anticipi sulle agevolazioni

L’impresa che ha sottoscritto un contratto di finanziamento per il bando “nuove imprese a tasso zero” per l’avvio di micro e piccole imprese, può richiedere una prima quota di agevolazioni a titolo di anticipazione fino a un massimo del 25% del finanziamento concesso.

Il programma degli investimenti dovrà essere concluso entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento, salvo eventuali proroghe. Questo significa che i titoli di spesa relativi ai costi ammessi alle agevolazioni non potranno avere data successiva ai 24 mesi dalla stipula del contratto. Mentre la relativa rendicontazione, dovrà essere effettuata entro il termine indicato nel contratto di finanziamento e comunque non oltre 30 mesi dalla stipula del contratto stesso, salvo proroghe.

30nov 2016

GRANDI PROGETTI AL SUD: incentivi cumulabili con il bonus R&S

Le agevolazioni previste per i grandi progetti di R&S, riservate alle imprese del Mezzogiorno con decreto del MISE del 1° giugno 2016, risultano fruibili insieme al credito d’imposta per le attività di ricerca e sviluppo (art. 3 del decreto legge 23 dicembre 2013, n. 145 e successive modifiche).

Questo è quanto espresso dal MISE sulla possibilità di accesso ai 200 mln di euro per i grandi progetti di R&S (agenda digitale e industria sostenibile) per le imprese del Sud Italia.

I soggetti proponenti, sia in forma singola che in forma aggregata, possono presentare, per ciascun intervento agevolativo targato “industria sostenibile” o “agenda digitale”, una o più domande di agevolazioni fino a un limite di spese e costi ammissibili a finanziamento di 40 mln di euro.

I progetti dovranno essere realizzati nell’ambito di una o più unità locali ubicate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

29nov 2016

SALE CINEMA: fondi per 120 mln di euro

Piano straordinario da 120 mln di euro per il potenziamento del circuito delle sale cinema polifunzionali.

Le Regioni potranno incentivare la ristrutturazione delle sale mediante la demolizione e la ricostruzione con bonus volumetrici. I fondi, pari a 120 mln di euro da distribuire fino al 2021, saranno destinati a contributi a fondo perduto o in conto interessi sui mutui o locazioni finanziarie.