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25nov 2019

VOUCHER INNOVATION MANAGER: ultime ore per compilare la domanda

Restano ancora poche ore alle imprese interessate all’agevolazione “vocuher innovation manager” per compilare la domanda.

Alle ore 17:00 di domani, 26.11.2019, si chiude infatti la fase di compilazione delle domande, in attesa della trasmissione con click day dalle ore 10:00 del 03.12.2019.

22nov 2019

INNOVATION MANAGER: ultimi giorni per compilare l’istanza

C’è tempo fino al prossimo 26 novembre per compilare l’istanza per vedersi riconoscere il voucher per l’acquisizione di servizi da parte di un innovation manager. Subito dopo, il 3 dicembre dalle ore 10:00, scatterà invece l’invio.

Si ricorda che l’incentivo riconosciuto è in regime de minimis e che il Mise ha pubblicato una serie di Faq che consentono di chiarire alcuni aspetti. Il primo riguarda l’accesso dei professionisti alle agevolazioni: per il Ministero, gli studi professionali e, più in generale, i liberi professionisti possono accedere alle agevolazioni solo qualora svolgano la propria attività in forma di impresa e siano iscritti al relativo registro.

Il secondo riguarda la possibilità di cumulo con norme che prevedano benefici di carattere fiscale applicabili alla generalità delle imprese, come ad esempio il credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo. Secondo il Mise, esiste un divieto di cumulo che «agisce solo qualora le misure di aiuto siano inquadrabili come aiuti di Stato». Quindi, il voucher risulta fruibile insieme a tutte le misure di carattere generale, come proprio il credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo.

Infine, c’è il tema dell’imposta di bollo. Il Ministero ricorda che i soggetti che presentano domanda devono assolvere «l’obbligo relativo all’imposta di bollo provvedendo ad annullare una marca da bollo di importo pari a 16 euro e riportando il numero identificativo della stessa nell’apposita sezione del modulo di domanda». La marca da bollo dovrà essere conservata in originale presso la propria sede per eventuali successivi controlli.

21nov 2019

BANDO #CONCILIAMO: pubblicato un nuovo Avviso

Con il provvedimento dello scorso 8 novembre è stato pubblicato un nuovo Avviso pubblico destinato ad una più ampia platea di beneficiari:

- imprese aventi sede legale o unità operative sul territorio nazionale;

- consorzi e gruppi di società collegate o controllate;

- soggetti di cui ai punti precedenti che possono partecipare anche in forma associata.

La richiesta di finanziamento per ciascuna iniziativa progettuale deve essere compresa:

- tra 15.000 e 50.000 euro per le imprese con meno di 10 dipendenti e i cui ricavi, relativi all’ultimo esercizio contabile concluso, siano uguali o inferiori ai 2 milioni di euro. Il soggetto proponente deve contribuire ai costi del progetto con risorse finanziarie pari ad almeno il 10% del totale dell’importo richiesto ovvero con risorse umane, beni e servizi;

- tra 30.000 e 100.000 euro per le imprese con meno di 50 dipendenti e i cui ricavi, relativi all’ultimo esercizio contabile concluso, siano uguali o inferiori a 10 milioni di euro. Il soggetto proponente deve contribuire ai costi del progetto con risorse finanziarie pari ad almeno il 15% del totale dell’importo richiesto ovvero con risorse umane, beni e servizi;

- tra 100.000 e 300.000 euro per le imprese con un numero di dipendenti da 50 a 250 unità e i cui ricavi relativi all’ultimo esercizio contabile concluso, siano uguali o inferiori a 50 milioni di euro. Il soggetto proponente deve contribuire ai costi del progetto con risorse finanziarie pari ad almeno il 20% del totale dell’importo richiesto ovvero con risorse umane, beni e servizi;

- tra 250.000 e 1.500.000 euro per le imprese con più di 250 dipendenti e i cui ricavi, relativi all’ultimo esercizio contabile concluso, siano superiori a 50 milioni di euro. Il soggetto proponente deve contribuire ai costi del progetto con risorse finanziarie pari ad almeno il 30% del totale dell’importo richiesto ovvero con risorse umane, beni e servizi.

Le proposte progettuali devono prevedere azioni, nel contesto dell’ambiente di lavoro e nella relativa organizzazione, che perseguano uno o più dei seguenti obiettivi riguardanti il rapporto tra la famiglia e l’attività lavorativa:

- crescita della natalità;

- riequilibrio tra i carichi di cura tra uomini e donne;

- incremento dell’occupazione femminile;

- contrasto dell’abbandono degli anziani;

- supporto della famiglia in presenza di componenti disabili;

- tutela della salute.

Per accedere al finanziamento occorre presentare domanda entro le ore 12:00 del 18 dicembre 2019.

19nov 2019

BANDO AGRIFOOD, FABBRICA INTELLIGENTE E SCIENZE DELLA VITA: chiuso lo sportello

Si è chiuso ieri lo sportello per la presentazione delle domande a valere sulle agevolazioni previste dal bando per i progetti di ricerca e sviluppo nei settori Agrifood, Fabbrica intelligente e Scienze della vita, coerenti con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente. Sono state presentate 153 proposte progettuali, da parte di imprese che svolgono attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria. In particolare:

- 89 per il settore Fabbrica intelligente;

- 32 per il settore Agrifood;

- 32 per il settore Scienze della vita.

Gli investimenti in ricerca e sviluppo attivabili sono complessivamente pari a 1.451.455.639 euro a fronte di agevolazioni richieste per 711.580.694 euro, che superano l’ammontare di risorse stanziate a favore degli Accordi per l’innovazione dall’intervento agevolativo previsto dal decreto ministeriale 2 agosto 2019.

Rimane, invece, aperto lo sportello per la presentazione delle proposte relative al settore Calcolo ad alte prestazioni, per il cofinanziamento delle proposte progettuali delle imprese italiane selezionate nei bandi europei, in corso di emanazione, dall’impresa comune di elaborazione elettronica di elevata prestazione.

14nov 2019

IPER E SUPER AMMORTAMENTO: nuovo restyling degli incentivi

Addio a super e iperammortamento e spazio a un nuovo credito d’imposta.

Nella proposta del Ministero il super ammortamento, nella nuova proposta, verrebbe sostituito da un credito d’imposta del 6% per investimenti in beni strumentali fino a due milioni di euro. Il credito d’imposta per l’acquisizione dei beni 4.0, quello che sostituirebbe l’iperammortamento, agirebbe invece con due aliquote: il 40% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro e il 20% per i beni di valore compreso tra 2,5 e 10 milioni.

Infine ci sarebbe un credito d’imposta al 15% per gli investimenti in beni immateriali fino a 500 mila euro.

La proposta del Ministero prevede di rendere la fruizione di questo incentivo indipendente rispetto all’acquisizione di un bene materiale, che oggi è prerequisito indispensabile. Per tutte le tipologie di credito d’imposta il Ministero prevederà che si possa utilizzare in compensazione in 5 anni già a partire dal mese di gennaio dell’anno successivo all’acquisizione del bene.

Sono previste modifiche significative anche per il credito d’imposta in R&S che si allarga agli investimenti in innovazione e design.