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17nov 2017

IPER AMMORTAMENTO: necessaria l’interconnessione e l’entrata in funzione del bene entro la chiusura dell’esercizio

Le imprese che effettuano investimenti iper ammortizzabili possono valutare un ricalcolo al ribasso dell’acconto previsionale 2017 se si sono già verificati l’entrata in funzione e l’interconnessione del bene, entro la chiusura dell’esercizio, per applicare la maggior deduzione del 150%.

La norma attualmente in vigore prevede che l’agevolazione spetti per gli investimenti dotati di particolari requisiti tecnici e della interconnessione alla rete effettuati nel 2017 ovvero anche entro il 30 settembre 2018 a condizione che alla fine del corrente anno sia confermato l’ordine e pagato un acconto almeno pari al 20 per cento. Il Ddl di bilancio proroga l’ambito temporale al 2018, con coda fino al 31 dicembre 2019 sempre in caso di ordini e acconti pari al 20 per cento.

Per poter però sfruttare l’agevolazione già nel 2017, riducendo l’Ires (o l’Irpef) di competenza di questo esercizio, occorre che, entro il 31 dicembre 2017:

- il costo sia sostenuto secondo le regole di competenza dell’articolo 109 del Tuir;

- il bene sia entrato in funzione;

- sia verificato e documentato (con autocertificazione o perizia redatta entro la stessa data) il requisito dell’interconnessione.

Se invece si sono effettuati investimenti super ammortizzabili (maggiorazione del 40% del costo), per i quali il termine ultimo è attualmente fissato al 30 giugno 2018 con ordini e acconti del 20% entro fine 2017 (e proroga dal Ddl di bilancio, ma con beneficio ridotto al 30%), l’utilizzo del bonus già nel corrente esercizio richiede solo la sussistenza delle prime due condizioni (costo sostenuto ed entrata in funzione).

16nov 2017

REGIONE MARCHE: assunzioni agevolate nel cratere sismico

La Regione Marche stanzia nuovi aiuti alle imprese che attivano tirocini nelle aree di crisi del cratere sismico e che s’impegnino a trasformare i tirocini in contratti a tempo indeterminato o determinato.

Sono previsti contributi fino ad un massimo di € 10.000,00 in caso di assunzione con contratto a tempo indeterminato mantenuto per almeno tre anni, mentre sono previsti massimo € 5.000,00 in caso di assunzione con contratto a tempo determinato per almeno 24 mesi.

15nov 2017

CREDITO D’IMPOSTA IN R&S: agevolazione anche per i dipendenti con contratto di apprendistato

Con la risoluzione 122/E l’Agenzia delle Entrate ha fornito una serie di chiarimenti in merito al credito d’imposta per le attività di ricerca e sviluppo.

La risoluzione ha risposto a diversi quesiti, oltre alla questione dei costi di prototipazione, ha chiarito anche la questione del personale. A tal proposito:

Personale non qualificato

Tali costi possono rientrare tra la ricerca commissionata, di cui alla lettera c) del comma 6 dell’articolo 3 del Dl 145/2013, relativa alla ricerca extra-muros, alle condizioni previste; ove non sia possibile rientrare nella ricerca commissionata per difetto dei presupposti, tali costi rientrano tra le competenze tecniche di cui alla lettera d). Dal 2017, stante l’unificazione dell’aliquota di agevolazione, tale distinzione è rilevante a causa dei differenti oneri documentali previsti per le varie tipologie di costi. Inoltre viene precisato che se il contribuente non è in grado di provare l’esistenza di un contratto di ricerca deve prudenzialmente considerare la spesa eleggibile quale «competenza tecnica» anziché «ricerca commissionata».

Personale qualificato

L’Agenzia ritiene che, i costi del personale dipendente altamente qualificato assunto con contratto di apprendistato, che svolga attività di ricerca e sviluppo, siano agevolabili. Tali costi rientrano tra quelli ammissibili al credito d’imposta, ai sensi dell’articolo 3, comma 6, lettera a). Sul punto, la circostanza che il contratto di apprendistato sia di tipo formativo non esclude che il personale impiegato possa apportare le proprie conoscenze e competenze tecnico-scientifiche all’attività di ricerca e sviluppo, e ciò a condizione che tale rapporto sia validamente costituibile ai sensi della vigente disciplina sul lavoro.

14nov 2017

AGEVOLAZIONI: bonus pubblicità per la stampa

Non ha ancora avuto attuazione pratica, causa della mancanza del decreto attuativo, l’agevolazione per il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari introdotto dal DL 50/2017 e che già è oggetto di modifica tramite l’articolo 4 del Dl 148/2017, in corso di conversione.

Con il comma 3-bis, il Dl 148/2017 ha infatti integrato la disciplina del credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari, anticipandone in parte gli effetti, con estensione agli investimenti effettuati nel periodo dal 24 giugno 2017 e fino al 31 dicembre 2017, ma solo per la stampa quotidiana e periodica, anche online, escludendo per tale periodo gli investimenti sulle emittenti televisive e radiofoniche locali. Il valore degli investimenti, per accedere al credito, deve superare almeno dell’1% l’ammontare degli analoghi investimenti pubblicitari effettuati dai medesimi soggetti sugli stessi mezzi di informazione nel corrispondente periodo dell’anno 2016 (ossia dal 24 giugno 2016 al 31 dicembre 2016).

Il credito è rivolto ad imprese e lavoratori autonomi e spetta nella misura:

- del 75% del valore incrementale per imprese e lavoratori autonomi;

- del 90% del valore incrementale per piccole e medie imprese, microimprese e startup innovative.

Il credito di imposta sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione, ai sensi del Dlgs 241/1997, previa istanza diretta al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri.

13nov 2017

REGIONE MARCHE: approvata graduatoria imprese singole a valere sul bando cultura

La Regione Marche ha approvato in data 10 novembre 2017, la graduatoria dei progetti ammessi delle imprese singole a valere sul bando POR MARCHE 2014-2020 “Sostegno alla innovazione e aggregazione in filiere delle PMI culturali e creative, della manifattura e del turismo ai fini del miglioramento della competitività in ambito internazionale e dell’occupazione.

Le risorse messe a disposizione per questo bando ammontavano a € 3.279.976,94 di cui il 40%, pari a € 1.311.990,78, destinato alle imprese in forma singola. Su 65 domande ritenute ammissibili 31 sono risultate finanziabili.

Di prossima pubblicazione la graduatoria delle imprese in filiera.