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14feb 2018

REGIONE MARCHE: esaurito il plafond di risorse per il Piceno a valere sul bando “Aree di crisi”

Con DDPF n. 34/ACF del 13/02/2018, a seguito dell’esaurimento delle risorse assegnate, è stato chiuso l’intervento relativo ai progetti di impresa localizzati nell’Area di crisi della provincia di Ascoli Piceno

Le domande di agevolazione, inoltrate a far data dal giorno successivo all'adozione del sopra citato DDPF 34/ACF/2018, verranno considerate irricevibili.

I progetti pervenuti, ma non istruiti per esaurimento delle risorse, potranno essere valutati ed eventualmente ammessi a finanziamento attraverso l’utilizzo di economie di gestione o dall'assegnazione di nuove risorse.

14feb 2018

REGIONE MARCHE: avviso pubblico per la concessione di incentivi per la “creazione di impresa”

La Regione Marche stanzia risorse per € 6.000.000,00, distribuite sul territorio regionale in quote provinciali, per il sostegno alla creazione di nuove imprese finalizzate a favorire l’occupazione.

I soggetti che possono presentare domanda di contributo, tra i vari requisiti, devono essere iscritti come disoccupati, ai sensi del D.lgs 150/2016, presso i Centri per l’Impiego, l’Orientamento e la Formazione (CIOF). Ciascun soggetto può presentare una sola domanda di partecipazione e non può essere coinvolto in più progetti di nuova impresa.

Saranno finanziate le nuove imprese, gli Studi Professionali, Singoli e/o Associati e/o dei Liberi professionisti, aventi sede legale e/o operativa nel territorio della regione Marche che si costituiscono dopo la pubblicazione del presente Avviso Pubblico sul BURM e successivamente alla presentazione della domanda di contributo da parte del richiedente.

I contributi sono concessi per un importo fino a € 30.000,00 e le domande potranno essere presentate fino al 9 aprile 2018.

13feb 2018

CREDITO D’IMPOSTA R&S: escluse le modifiche non significative

Il Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) con la circolare n. 59990 dello scorso 9 febbraio, ha fornito alcuni importanti indicazioni di carattere sistematico riguardanti le attività di sviluppo di software, e la relativa documentazione di supporto, al fine di chiarire le ipotesi in cui esse sono ammissibili al credito d’imposta per la ricerca e sviluppo.

A tale proposito, viene chiarito che, affinché un progetto per lo sviluppo di un software venga classificato come R&S, la sua esecuzione deve dipendere da un progresso scientifico e/o tecnologico, e lo scopo del progetto deve essere la risoluzione di un problema scientifico o tecnologico su base sistematica. In questo senso, un progetto che abbia per oggetto il potenziamento, l’arricchimento o la modifica di un programma o di un sistema esistente può essere classificato come R&S se produce un avanzamento scientifico o tecnologico che si traduce in un aumento dello stock di conoscenza. In proposito, occorre precisare che le attività di sviluppo di tipo ricorrente o di routine non sono agevolabili, e che quindi l’utilizzo del software per una nuova applicazione o per un nuovo scopo non costituisce di per sé un avanzamento.

Tale distinzione tra attività di sviluppo e attività routinarie o ordinarie trova riscontro nella disciplina agevolativa, che considera ammissibili le attività collegate alla realizzazione di prodotti nuovi o significativamente migliorati, escludendo invece dal concetto di sviluppo sperimentale le attività che si sostanzino in modifiche non significative dei prodotti o dei processi esistenti.

La circolare ricorda inoltre che il credito d’imposta R&S non ricomprende automaticamente tutte le attività legate in senso ampio al processo innovativo di un’impresa, ma soltanto le attività ricollegabili a progetti che presentino un «apprezzabile o significativo elemento di novità per il mercato», la cui realizzazione non derivi dalla semplice utilizzazione dello stato delle conoscenze e delle tecnologie già disponibili.

Resta inoltre fermo che è necessario individuare il punto conclusivo della R&S, dato che il riconoscimento del credito d’imposta non può riguardare attività dell’impresa successive a quelle cosiddette pre-competitive. Il Mise ritiene che, nel caso di attività di sviluppo di software, la conclusione di tali attività pre-competitive possa identificarsi in linea generale con quelle attinenti al cosiddetto beta testing.

12feb 2018

CCIAA MACERATA: bando voucher digitali I4.0

La Camera di Commercio di Macerata ha emanato il bando “voucher digitali I4.0 – anno 2018” con l’intento di promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici, attraverso:

- l’innalzamento della consapevolezza delle imprese sulle soluzioni possibili offerte dal digitale;

- il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione in ottica 4.0.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 9 febbraio e fino alle ore 24:00 del 31 maggio 2018.

12feb 2018

BONUS R&S: indicazione dettagliata nel modello Redditi 2018

Nei modelli Redditi 2018 è stata introdotta la nuova sezione IV-bis al quadro RU (rigo RU100), riservata all’indicazione dei costi sostenuti nel periodo d’imposta oggetto della dichiarazione per l’attività di ricerca e sviluppo ammessa a beneficiare del credito d’imposta.