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12mag 2017

SABATINI -TER: sono fuori dall’incentivo i beni non funzionali all’impresa

Il Ministero dello Sviluppo Economico stila una lista delle attività non finanziabili e sottolinea nuovamente che dall’agevolazione sono esclusi i beni non a uso produttivo. Non rientra nell’agevolazione la mera sostituzione di beni già esistenti, i beni non nuovi di fabbrica, i terreni e i fabbricati e le spese relative alla stipula del contratto di finanziamento o di leasing, quelle legali, quelle relative a utenze di qualsiasi genere e quelle per la pubblicità.

Fatta eccezione per le imprese che svolgono attività di produzione di energia , per le quali è ammissibile il singolo acquisto di un impianto fotovoltaico.

Si ricorda che la misura della Sabatini – Ter è estesa a tutto il territorio nazionale, comprese anche le regioni a stato speciale.

12mag 2017

REGIONE PIEMONTE: in arrivo nuove risorse per l’avvio di progetti di R&S

Sono previsti per i primi di giugno 15 milioni di euro per i progetti di ricerca e sviluppo applicati alle tecnologie della salute in Piemonte.

Potranno accedere alle risorse, in forma aggregata, le grandi, piccole e medie imprese, i centri di ricerca e aziende ospedaliere.

Quattro gli ambiti di applicazione previsti per il bando:

- e-health, bionformatica, Ict for health research;

- diagnostica avanzata e mini invasività;

- biotecnologie per lo sviluppo farmaceutico;

- bioingegneria, robotica, chirurgia e riabilitativa, medical devices e soluzioni biomedicali avanzate.

Il contributo concesso consiste in un cofinaziamento a fondo perduto pari a circa il 30% del costo dell’investimento.

12mag 2017

PROGRAMMA COSME: 1,5 milioni di euro per il turismo Ue

Il programma Cosme mette a disposizione risorse per 1,5 mln di euro per sostenere progetti volti a sviluppare e promuovere prodotti turistici tematici transnazionali correlati al patrimonio culturale europeo.

Tra le attività ammissibili, progetti di mappatura, sviluppo di prodotti e servizi turistici utili per potenziare turisti.

La scadenza per accedere ai fondi è per il 29 giugno 2017.

11mag 2017

DIGITALIZZAZIONE DELLE PMI: in arrivo 32 milioni di euro

Dal Pon imprese e competitività 2014/2020 – Asse 3, arrivano risorse pari a 32,5 mln di euro per la realizzazione dei progetti per la digitalizzazione dei processi aziendali e l’ammodernamento tecnologico delle micro, piccole e medie imprese.

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo pari a € 10.000,00 per ogni impresa sotto forma di voucher.

Tra i tanti interventi finanziabili troviamo le spese per la realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultra larga, l’acquisto e la gestione di hardware e software per le transazioni on-line, e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce.

Le istanze di accesso all’agevolazione dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica, attraverso l’apposita procedura informatica resa disponibile sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

09mag 2017

MISE: Energia – decreto rinnovabili nelle isole minori

Via libera al percorso per rendere le fonti rinnovabili l’asse principale del sistema energetico di 20 isole italiane minori non interconnesse alla rete elettrica del continente.

Il decreto si colloca nell’ambito degli impegni assunti con l’accordo di Parigi del 4 novembre 2016, ribaditi dall’Unione Europea, con i quali, la comunità internazionale si è impegnata a:

- contenere l’aumento della temperatura media del pianeta sotto i 1,5-2 °C rispetto ai livelli preindustriali;

- favorire lo sviluppo sostenibile;

- sradicare la povertà.

In questa triplice prospettiva, la sfida che viene posta al settore energetico, tra i principali responsabili delle emissioni di gas climalteranti, è di promuovere una trasformazione che assicuri energia pulita, a costi accettabili e disponibile in quantità e qualità sufficienti a sostenere la crescita.

L’impegno prevede quindi che si agisca su più leve: la decarbonizzazione dell’economia (anche attraverso lo sviluppo delle fonti rinnovabili), l’efficienza energetica, la sicurezza degli approvvigionamenti e delle forniture, l’integrazione dei mercati energetici nazionali in un unico mercato europeo, l’innovazione tecnologica e la competitività, la coesione sociale.

Il decreto avvia un percorso che può trasformare le piccole isole in laboratori a cielo aperto, nel cui ambito sperimentare soluzioni innovative ed economicamente sostenibili su reti, impianti di produzione e utenze, con l’obiettivo di individuare le condizioni per rendere le fonti rinnovabili l’asse principale del sistema energetico delle isole, e di ottenere indicazioni utili anche per il futuro sistema nazionale.