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25lug 2016

FOTOVOLTAICO: cumulabilità dell’agevolazione c.d. “Tremonti ambientale” con le agevolazioni previste dai c.d. “conto energia”

Con la risoluzione n. 58/E/2016 l’Agenzia delle Entrate, ha fornito maggiori chiarimenti sulla cumulabilità dell’agevolazione “Tremonti Ambientale” (art. 6, L. n. 388/2000) con le agevolazioni previste dai “Conti Energia.

L’articolo 6 della legge n. 388 del 2000 prevede che, a decorrere dall’esercizio in corso al 1° gennaio 2001, la quota di reddito delle piccole e medie imprese destinata ad investimenti ambientali non concorre a formare il reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi. La disposizione agevolativa è stata abrogata a decorrere dal 26 giugno 2012, con decreto legge del 22 giugno 2012, n. 83, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 134. Conseguentemente, possono beneficiare dell’agevolazione in esame gli investimenti ambientali realizzati entro la data del 25 giugno 2012”. L’articolo non disciplina però la cumulabilità di tale agevolazione fiscale con altre misure agevolative. Motivo per cui la cumulabilità in oggetto deve, secondo il parere delle Entrate, ritenersi fruibile anche in presenza di altre misure di favore, salvo che queste ultime non dispongano diversamente.

22lug 2016

RISORSE RINNOVABILI: pubblicate le procedure

Pubblicate le procedure applicative sul sito GSE (Gestore dei Servizi Energetici) per accedere agli incentivi 2016 rivolte agli impianti a fonti energetiche rinnovabili diverse dal fotovoltaico.

Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione dei bandi, si avranno 60 giorni per iscriversi al registro e 90 giorni per partecipare all’asta.

Lo stop agli incentivi scatterà il 31 dicembre 2016 o prima se il contatore GSE raggiunge 5,8 miliardi di euro.

22lug 2016

POR 2014-2020: la Calabria lancia cinque bandi da 37 milioni di euro

La regione Calabria ha lanciato cinque nuovi bandi per l’innovazione e la competitività delle PMI:

-bandi per progetti di R&S, che prevedono finanziamenti in conto capitale fino ad un massimo dell’80% dell’investimento complessivo. Sono ammissibili spese per il personale, attrezzature, immobili, brevetti e spese generali;

-bandi per macchinari e impianti e ristrutturazioni aziendali. Il contributo previsto è pari al 70% dell’investimento, fino ad un massimo di 200 mila euro e finanziano la progettazione e l’acquisto di macchinari, impianti, software e servizi gestionali;

-bando Ict, al fine di favorire l’adozione di tecnologie informatiche nelle PMI con lo scopo di innovare sia i processi produttivi che l’erogazione dei servizi;

-gli ultimi due bandi riguardano invece l’internazionalizzazione e la partecipazione delle imprese regionali ai finanziamenti diretti dal programma europeo Horizon 2020.

Per quanto riguardano le tempistiche di presentazione delle domande, per il bando dedicato alla R&S ci sono 60 giorni di tempo dalla pubblicazione sul Bur mentre per tutti gli altri il termine è di 30 giorni.

21lug 2016

REGIONE SARDEGNA: al via il bando per investimenti nelle aziende agricole

E’ stato pubblicato dalla Regione Sardegna il bando per l’attuazione della sottomisura 4.1 “Sostegno a investimenti nelle aziende agricole” del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020.

Il bando è rivolto ai giovani agricoltori che presentano un piano per la realizzazione di investimenti strutturali (materiali e immateriali) mirati al miglioramento delle prestazioni economiche.

Sono previsti contributi fino ad un massimo di 500.000,00€ per singolo progetto e non è consentita la presentazione della domanda per un volume d’investimenti inferiore a 50.000,00€

Sono ammissibili al finanziamento le spese sostenute per:

-costruzione o miglioramento beni immobili

-acquisto macchinari e attrezzature

-spese generali

-investimenti immateriali

Le domande potranno essere presentate a partire dal 15 settembre 2016.

21lug 2016

REGIONE BASILICATA: contributi alle cooperative sociali lucane

Concessione di contributi alle cooperative sociali al fine di promuovere e supportare le capacità operative delle cooperative.

Potranno accedere al bando le cooperative che siano iscritte alla sotto sezione A per i servizi socio-sanitari ed educativi e le cooperative iscritte alla sotto sezione B finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate per attività agricole, industriali, commerciali e di servizi.

I progetti finanziabili devono prevedere l’innovazione nell’ambito della cooperazione sociale, lanciando iniziative di innovazione di prodotto e di innovazione tecnologica. Saranno selezionati dieci progetti beneficiari di un finanziamento massimo pari a 4 mila euro.

Le domande possono essere inviate entro il 1 agosto 2016.