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15dic 2016

STRUTTURE RICETTIVE: tax credit al 65%

Con la nuova legge di bilancio 2017 sale al 65% il tax credit per gli interventi di riqualificazione delle strutture ricettive turistico-alberghiere. Inoltre altri due anni in più per fruire di questa agevolazione.

I soggetti ammessi e gli interventi agevolabili sono indicati con precisione nel Dm del 7 maggio 2015 ma che possiamo comunque sintetizzare in quelli di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, nonché eliminazione delle barriere architettoniche, incremento dell’efficienza energetica, comprese le spese per l’acquisto di mobili e componenti d’arredo, sia da interno che da esterno, quelle relative al rifacimento o alla sostituzione di cucine o di attrezzature professionali per la ristorazione e quelle relative a beni, di varia natura, per la convegnistica, parchi giochi e centri benessere.

Gli incentivi verranno estesi anche alle strutture che svolgono attività agrituristica, così come definita dalla legge 20/1996 e dalle norme regionali.

Ricordiamo che il credito d’imposta andrà diviso in due quote annuali di pari importo e che potrà essere utilizzato dal periodo d’imposta successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati, nei limiti di 60 mln di euro per l’anno 2018, 120 mln per l’anno 2019 e 60 mln di euro per l’anno 2020.

14dic 2016

CREDITO D’IMPOSTA IN R&S:: dal 2017 aliquota al 50% e limite annuo a 20 mln di euro

La legge di bilancio 2017 certifica l’introduzione delle modifiche favorevoli per le imprese relativamente alla disciplina del credito d’imposta per R&S.

Le modifiche comportano l’allungamento del periodo di maturazione del credito (fino al 2020) , l’incremento della percentuale di agevolazione per le spese (tutte al 50%) e l’innalzamento del tetto massimo annuale (20 mln di euro), nonché l’estensione dell’agevolazione alla ricerca commissionata dall’estero.

Le modifiche avranno efficacia a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016.

14dic 2016

REGIONE LOMBARDIA:: al via gli incentivi per investimenti in innovazione di processo e di prodotto

Dal 9 gennaio 2017 sarà attivo lo sportello per accedere agli incentivi, pari a 100 mln di euro per favorire nuovi investimenti in innovazione di processo e di prodotto da parte delle imprese lombarde.

Due le sottomisure previste:

-sottomisura ”prodotto” per PMI e MID CAP, in forma singola e che presentino un progetto riguardate l’innovazione di prodotto;

-sottomisura “processo” per PMI e MID CAP, in forma singola o associata, che presentino un progetto per l’innovazione di processo.

Il finanziamento concesso coprirà fino al 100% dell’ammontare delle spese ammissibili, con importi variabili tra € 300.000,00 e € 7.000.000,00.

13dic 2016

REGIONE FRIULI VENEZIA GIULIA:: nuove risorse per le PMI

La Regione Friuli Venezia Giulia ha messo a disposizione risorse per 2,1 milioni di euro per il prossimo triennio (2017-2019) al fine di favorire interventi volti a ottenere risparmio energetico nelle piccole e medie imprese del territorio.

La Regione finanzia audit energetici per la valutazione del consumo di energia nelle aziende e identificare la stima del risparmio energetico che è possibile ottenere. La convenzione sancisce anche il limite massimo del rimborso spese ottenibile, definendo le modalità di effettuazione del rimborso e le spese ammissibili.

13dic 2016

NUOVA SABATINI: agevolazioni fino al 2018

I finanziamenti agevolati della Nuova Sabatini per le imprese che acquistano macchinari sono prorogati fino alla fine del 2018, con una quota destinata alle PMI che investono in digitalizzazione, nell’ambito del piano Industria 4.0.

La Sabatini, lo ricordiamo, è stata istituita con il decreto 69/2013, è un finanziamento agevolato per l’acquisto di nuovi macchinari, da 20 mila a 2 milioni di euro, con un contributo statale del Ministero dello Sviluppo Economico che copre parte degli interessi (pari all’ammontare degli interessi calcolati su un piano di ammortamento a rate semestrali, con tasso del 2,75% e durata 5 anni), e una copertura fino all’80% del finanziamento della cassa Depositi e Prestiti.

Tra le novità introdotte dalla Legge di Stabilità 2017: il termine per la concessione dei finanziamenti, che prima era il 31 dicembre 2016,viene prorogato alla fine del 2018. La manovra fissa le risorse a disposizioni per i prossimi anni, e stabilisce che una quota pari al 20% sia riservata alle PMI che investono in «macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti».

Per questi investimenti, è anche innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo del MiSE, sempre nel rispetto della normativa europea sugli aiuti di stato.