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26mar 2019

REGIONE MARCHE: uscita la graduatoria sul bando “SISMA” in forma singola

La Regione Marche ha approvato la graduatoria a valere sul bando “Sostegno agli investimenti produttivi al fine del rilancio della crescita economica e della competitività delle aree colpite dal sisma” in forma singola.

Si ricorda che i fondi disponibili ammontavano a € 10.000.000,00 e che sono stati integrati con ulteriori € 13.000.000,00 per un totale di € 23.000.000,00.

Sono state finanziate 74 domande per complessivi € 22.928.954,33.

25mar 2019

CREDITO D’IMPOSTA IN R&S: certificazione contabile anche alle imprese obbligate al controllo legale di conti

Ai fini della fruizione del credito d’imposta in R&S, la legge di Bilancio 2019 ha esteso l’obbligo della certificazione contabile anche alle imprese obbligate al controllo legale dei conti attribuendo alla stessa una funzione di condizione necessaria per il riconoscimento e l’utilizzo del credito d’imposta.

La certificazione deve avere ad oggetto l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili e la corrispondenza delle stesse alla documentazione contabile. Il Ministero dello Sviluppo Economico, con la circolare n.38584 del 19 febbraio scorso, esclude che la certificazione debba avere ad oggetto la valutazione di carattere tecnico in ordine all’ammissibilità delle attività di R&S svolte dall’impresa.

Ne consegue che la norma non demanda al revisore legale l’obbligo di attestare la spettanza del credito d’imposta e/o la correttezza determinazione dello stesso.

22mar 2019

MARCHI+3: sospeso lo sportello per esaurimento delle risorse

E’ stato sospeso lo sportello per il bando di concessione di agevolazioni alle imprese per favorire la registrazione di marchi dell’Unione europea e internazionali, noto come Marchi +3.

In considerazione dell’esaurimento delle risorse stanziate, a seguito delle prenotazioni pervenute, a parti dal 14 marzo 2019 è sospesa l’acquisizione del protocollo online preordinato alla presentazione delle domande di agevolazione in favore delle PMI.

Si ricorda che le risorse stanziate ammontavano a ˆ 3.825.000,00.

18mar 2019

CREDITO D’IMPOSTA IN R&S: quadro RU obbligatorio solo per il periodo in cui sono sostenuti i costi

Per usufruire del credito d’imposta per ricerca e sviluppo occorre indicarlo nella dichiarazione relativa all’annualità in cui il costo è stato sostenuto e non quando il credito stesso è utilizzato. In ogni caso l’omessa indicazione non può essere sanzionata con la decadenza del beneficio, poiché manca una espressa previsione normativa in tal senso.

La normativa che regola la fattispecie è chiara nel porre a carico del contribuente l’obbligo della compilazione del quadro RU solo per il periodo d’imposta in cui i costi che hanno originato il diritto sono stati sostenuti. Non è, invece, richiesto alcun adempimento nell’annualità di utilizzo in compensazione.

14mar 2019

CREDITO D’IMPOSTA IN R&S: i costi hanno incidenza al momento della realizzazione

L’Agenzia delle entrate ha fornito nuovi chiarimenti in tema di credito d’imposta per l’attività di ricerca e sviluppo. Con la risposta a interpello 73 del 13 marzo interviene su alcuni aspetti relativi alle modalità di calcolo del beneficio in caso di capitalizzazione di costi di commesse interne, soffermandosi anche su marchi e prototipi.

In particolare, l’Agenzia nella soluzione interpretativa proposta evidenzia nuovamente che l’imputazione degli investimenti in ricerca e sviluppo a uno dei periodi di imposta di vigenza dell’agevolazione avviene sempre secondo le regole generali di competenza fiscale previste dall’articolo 109, Tuir come disposto anche dall’articolo 4, comma 1, del decreto attuativo. E tale criterio è applicabile anche ai costi capitalizzati, che quindi concorrono alla determinazione del credito di imposta al momento del loro sostenimento nei singoli periodi agevolati, indipendentemente dal processo di ammortamento.

In particolare, ove nelle attività agevolabili siano incluse prestazioni di servizio, resta comunque applicabile il principio di competenza di cui al comma 2 dell’articolo 109, anche se esse sono capitalizzate; pertanto, i corrispettivi delle prestazioni di servizio concorrono a determinare l’agevolazione, o la media di riferimento, tenendo presente la data in cui esse sono ultimate. Di conseguenza, i costi sostenuti nel triennio 2012-2014, relativi a prestazioni ultimate in tale periodo, ancorché capitalizzati e sottoposti ad ammortamento a partire dal 2018, rilevano esclusivamente in detto triennio, ai fini del calcolo della media.

In relazione alle spese agevolabili, l’Agenzia inoltre precisa che:

- il costo del brevetto concorre alla determinazione della spesa incrementale in misura proporzionale all’impiego dello stesso nello svolgimento di attività eleggibili;

- il marchio non presenta il requisito di invenzione industriale richiamato dall’articolo 3, comma 6 lettera d) del Dl 145/2013, e quindi i relativi costi non concorreranno a formare la media né costituiranno spese agevolabili;

- i costi per realizzazione di prototipi, in quanto tali, non rientrano nell’elenco tassativo del comma 6 dell’articolo 3 vigente fino al 31 dicembre 2018, fatto salvo quanto esposto nella risoluzione n. 122/E del 2017.