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09apr 2018

REGIONE MARCHE: oltre 28 mila euro per la ripresa produttiva

Oltre 28 milioni di euro a favore di attività commerciali, artigianali e di servizi delle Marche. Di questi fondi il 50% è riservato alle imprese ricadenti nei comuni marchigiani del cratere sismico al fine di favorire la ripresa produttiva delle imprese del settore turistico, dei servizi connessi, dei pubblici esercizi, del commercio e artigianato e delle imprese che svolgono attività agrituristica.

Le imprese devono essere operative nelle 4 province marchigiane (esclusa la Provincia di Pesaro Urbino che non ha comuni nel cratere) e devono aver subìto una riduzione di fatturato almeno pari al 30% nel periodo che intercorre tra gennaio 2017 e luglio 2017 rispetto alla media dello stesso periodo dei tre anni precedenti.

I contributi concedibili sono pari al 30% della riduzione del fatturato, e comunque in misura non superiore a € 50.000. L’incidenza del contributo potrebbe assestarsi su un range che va da alcune migliaia di euro a circa 20 mila euro di contributi a fondo perduto, da utilizzare nelle imprese che abbiano sostenuto costi di produzione da utilizzare per la ripresa dell’attività.

La domanda potrà essere compilata a partire dal 14 maggio fino a 30 giugno. La graduatoria delle domande di contributo è redatta in ordine decrescente sulla base dell’entità, in percentuale, della riduzione del fatturato subìta dalle imprese beneficiarie. L’erogazione della prima quota pari al 70 per cento del contributo concesso verrà versata entro 30 giorni dalla data del provvedimento di concessione ed è subordinata alla presentazione di una polizza fideiussoria bancaria o assicurativa.

09apr 2018

CREDITO D’IMPOSTA ALLE PMI PER QUOTARSI: in arrivo il decreto

In arrivo il decreto dedicato al credito d’imposta alle PMI per i costi di consulenza sostenuti, finalizzati all’ammissibilità delle stesse imprese a quotazione in un mercato regolamentato. In caso di ammissione alla quotazione, verrà riconosciuto un bonus pari al 50% dei costi e fino ad un importo massimo di € 500.000,00.

Possono beneficiare dell’agevolazione alla quotazione le PMI che sostengono, a decorrere dal 1 gennaio 2018, costi di consulenza allo scopo di ottenere, entro il 31 dicembre 2020, l’ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione di uno stato membro dell’Unione.

06apr 2018

SABATINI TER: ancora fondi disponibili

Ci sono ancora oltre 320 milioni di euro per gli investimenti in nuovi macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, software e tecnologie digitali nell’ambito della Nuova Sabatini. A renderlo noto è il Ministero dello Sviluppo Economico che, alla data del 30 marzo, ha aggiornato il consuntivo sulla misura.

Si ricorda che dell’agevolazione possono beneficiare le PMI che, alla data di presentazione della domanda, siano regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese; che siano nel pieno e libero esercizio dei loro diritti; che non rientrino tra i soggetti che hanno ricevuto e non rimborsato gli aiuti considerati incompatibili dalla Commissione europea; che non si trovino in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà; che abbiano sede in uno Stato membro purché provvedano ad aprire una sede in Italia entro il termine previsto per ultimare l’investimento.

Il bonus è aperto a tutti i settori, con l’esclusione delle attività finanziarie, delle assicurazioni e delle attività connesse all’esportazione. Le agevolazioni si sostanziano nella concessione da parte di banche e intermediari finanziari, aderenti alla convenzione tra Mise, Abi e Cassa depositi e prestiti, di finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese per sostenere le tipologie di investimenti previsti. In aggiunta, c’è un contributo del Mise rapportato agli interessi sui finanziamenti.

03apr 2018

REGIONE MARCHE: prorogata l’apertura del bando “Imprese e Energia”

La Regione Marche ha prorogato, alle ore 10:00 del 04/04/2018, i termini di apertura per la presentazione delle domande di accesso del bando Asse 4 - Azione 12.1 “Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l`installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l`autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza”.

03apr 2018

VOUCHER DIGITALIZZAZIONE: dal 14 settembre le richieste di erogazione

Gli investimenti per la digitalizzazione delle Pmi possono essere effettuati dal 14 marzo 2018 dalle imprese elencate nel Dm Sviluppo economico del 14 marzo 2018, il quale però non ha ancora stabilito l’importo dei voucher assegnabili alle singole imprese ammesse. In attesa di questo provvedimento, il Mise, con decreto del 29 marzo 2018, ha stabilito che le «richieste di erogazione» definitiva del voucher potranno essere presentare telematicamente dal 14 settembre 2018.

Il ministero sta ancora svolgendo i necessari approfondimenti e verifiche, anche al fine di destinare ulteriori risorse finanziarie, ma ha ritenuto opportuno non rinviare l’emanazione del decreto del 14 marzo 2018, con l’elenco delle imprese ammesse, per consentire a queste ultime di «dare immediato avvio alla realizzazione dei progetti di digitalizzazione dei processi aziendali». Va ricordato, che le relative spese sono ammissibili, solo se sono «sostenute successivamente» al 14 marzo 2018. Un ulteriore decreto, quindi, fornirà l’elenco delle imprese per le quali le suddette verifiche si sono «concluse con esito positivo, con l’indicazione dell’importo del voucher assegnato», come determinato sulla base delle risorse disponibili (articolo 1, comma 4, del decreto 14 marzo 2018). Nonostante questo decreto, con gli importi dell’incentivo ammesso, non sia ancora stato emanato, il 29 marzo scorso il ministero ha decretato che le imprese indicate nel provvedimento cumulativo del 14 marzo 2018 potranno presentare telematicamente le «richieste di erogazione» definitiva del voucher a partire dal 14 settembre 2018.