NEWS

13gen 2020

FIERE 2020: prorogato il credito d’imposta

Nella nuova Legge di bilancio 2020 (L. 160/2019) al comma 300 viene prorogato anche per il 2020 il credito d’imposta previsto per le imprese che partecipano a manifestazione fieristiche internazionali di settore che si svolgono all’estero.

Le spese ammissibili sono:

- affitto degli spazi espositivi

- allestimento degli spazi espositivi

- attività pubblicitarie, di promozione e di comunicazione connesse alla partecipazione.

L’agevolazione è riconosciuta nella misura del 30% delle spese sostenute e fino ad un massimo di euro 60.000,00. Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione.

Si ricorda inoltre che il credito d’imposta è riconosciuto nel rispetto delle condizioni e dei limiti della normativa UE in tema di aiuti “de minimis”.

13gen 2020

REGIONE MARCHE: prorogato il bando Piattaforma Collaborativa Manifattura

E' stato prorogato il bando POR FESR 14-20 per il " Sostegno allo sviluppo di una piattaforma collaborativa nelle aree colpite da sisma nell'ambito della manifattura sostenibile".

La domanda di partecipazione potra' essere presentata fino alle ore 13:00 del 17 febbraio 2020.

Si ricorda che le risorse complessivamente stanziate ammontano a 8.400.000,00 di euro per la realizzazione di una piattaforma collaborativa di ricerca in ambito della manifattura sostenibile con riferimento a:

- ecosostenibilita' dei prodotti e dei processi per i nuovi materiali

- demanufacturing.

10gen 2020

BONUS PUBBLICITA’: entro fine mese bisogna confermare o rettificare la prenotazione

Scade il 31 gennaio il termine di presentazione della dichiarazione sostitutiva degli investimenti incrementali effettuati nel 2019 sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.

La dichiarazione serve per confermare o per rettificare solo in negativo la prenotazione presentata nel periodo dal 1° al 31 ottobre 2019. In assenza di conferma, si decade dal beneficio.

Dopo la sospensione nei primi mesi del 2019, causata dalla mancata copertura finanziaria, l’agevolazione è ripartita per il 2019 con l’articolo 3-bis del Dl 59/2019, convertito dalla legge 81/2019, che ha apportato all’articolo 57-bis del Dl 50/2017 tre sostanziali modifiche.

Il credito d’imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati fermo restando la necessità di garantire il rispetto della normativa sugli aiuti di Stato. A tal fine, è opportuno ricordare che l’articolo 1, comma 762 della legge 145/2018 ha disposto che il credito è concesso quale aiuto de minimis, secondo e nei limiti dei regolamenti (Ue) n. 1407/2013, n. 1408/2013 (settore agricolo) e n. 717/2014 (settore pesca).

Si ricorda che il credito effettivamente spettante potrà essere inferiore a quello richiesto con l’istanza prenotativa, nel caso in cui l’ammontare complessivo degli importi richiesti con le istanze superi l’ammontare delle risorse stanziate per la relativa copertura finanziaria. In tal caso, si provvede ad una ripartizione percentuale delle risorse tra tutti i richiedenti aventi diritto.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione tramite modello F24, con il codice tributo 6900. Inoltre esso è tassato ai fini Ires ed Irap.

10gen 2020

BANDO SMART&START: dal 20 gennaio via alle domande

Partirà il prossimo il 20 gennaio la nuova versione di Smart&Start, l’agevolazione che sostiene la nascita e lo sviluppo di startup innovative: a partire da quella data potranno essere presentate le domande.

L’agevolazione ha a disposizione circa 90 milioni di euro di risorse per finanziare piani d’impresa, di importo compreso tra 100mila e 1,5 milioni di euro, finalizzati alla produzione di beni e all’erogazione di servizi ad alto contenuto tecnologico e innovativo. Questi piani d’impresa potranno essere realizzati anche in collaborazione con organismi di ricerca, incubatori e acceleratori d’impresa.

Tra le agevolazioni concedibili c’è il riconoscimento di una quota di finanziamento per la copertura delle esigenze di capitale circolante per il periodo di realizzazione del piano e l’incremento del finanziamento agevolato fino all’80% delle spese ammissibili e al 90% nel caso di società costituite da sole donne, da under 36 oppure se un socio ha il titolo di dottore di ricerca.

08gen 2020

CREDITO D’IMPOSTA PER LA FORMAZIONE: novità

Nell’ambito della disciplina degli incentivi fiscali previsti dal Piano Transizione 4.0, al fine di sostenere più efficacemente il processo di transizione digitale delle imprese, un ruolo centrale è attribuito alla valorizzazione del capitale umano tramite accrescimento delle competenze nelle materie connesse alle tecnologie abilitanti 4.0.

La Legge di Bilancio 2020 contiene la proroga al periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2019, della disciplina del credito d’imposta per le spese di formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie abilitanti 4.0, introdotta dall’articolo 1, commi da 46 a 56, L. 205/2017 (c.d. Legge di Bilancio 2018).

La prima novità apportata dalla Legge di Bilancio 2020 riguarda l’estensione delle attività di formazione esterna: per la formazione 4.0 svolta nel 2020 sono ammesse al credito d’imposta anche le attività commissionate a Istituti tecnici superiori, oltre a quelle svolte da soggetti accreditati per lo svolgimento di attività di formazione finanziata presso la Regione o Provincia autonoma in cui l’impresa ha la sede legale o la sede operativa, da università, pubbliche o private o da strutture ad esse collegate, da soggetti accreditati presso i fondi interprofessionali secondo il Regolamento CE 68/01 della Commissione del 12.01.2001 e da soggetti in possesso della certificazione di qualità in base alla norma Uni En ISO 9001:2000 settore EA 37.

La fruizione del beneficio è ammessa esclusivamente tramite compensazione in F24.

L’effettivo utilizzo del credito è subordinato al rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro applicabili in ciascun settore e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.

La compensazione del credito d’imposta soggiace al rispetto delle seguenti regole:

- decorre dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento delle spese ammissibili;

- richiede apposita comunicazione al Mise, secondo modello, contenuto, modalità e termini di invio da definirsi in un Decreto direttoriale di prossima emanazione;

- sono vietati la cessione e il trasferimento del credito d’imposta anche all’interno del consolidato fiscale.

La principale novità apportata dalla Legge di Bilancio 2020 riguarda l’eliminazione di un presupposto applicativo alla disciplina del credito d’imposta Formazione 4.0: è abrogata la condizione concernente la stipula e il deposito dei contratti collettivi aziendali o territoriali presso l’Ispettorato territoriale del lavoro competente, introdotta dall’articolo 3, comma 3, D.M. 04.05.2018.

Per quanto concerne infine l’intensità del beneficio fiscale risultano modificati e parificati a euro 250.000 i limiti massimi annuali di spesa agevolabile per medie e grandi imprese, fatte salve le medesime aliquote modulate in funzione della dimensione d’impresa introdotte dall’articolo 1, commi 78–81, L. 145/2018 (c.d. Legge di Bilancio 2019). L’incentivo è invece potenziato al 60%, nel rispetto dei limiti annuali, in relazione alla formazione di lavoratori svantaggiati e molto svantaggiati rientranti nelle categorie definite dal Decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali del 17.10.2017.