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11dic 2019

MANOVRA 2020: nuovi aiuti alle imprese

Con la nuova manovra 2020 verranno introdotti nuovi crediti d’imposta per innovazione tecnologica e design mentre sarà prorogato quello per la formazione. Vita breve per iper e super ammortamento che saranno invece sostituiti da una nuova agevolazione.

L’iper-ammortamento sarà sostituito da un credito d’imposta per gli investimenti “Industria 4.0”. Il nuovo credito sarà riconosciuto nella misura del 40% del costo per la quota di investimenti fino a 2,5 mln di euro e fino al limite massimo dei costi ammissibili pari a 10 mln di euro. Per i beni immateriali, il credito sarà riconosciuto nella misura del 15% dei costi ammissibili pari a 700 mila euro.

Credito d’imposta in R&S, con la nuova manovra di bilancio, sarà ridimensionato. Già a partire dal nuovo anno il credito sarà riconosciuto in misura pari al 12% della relativa base di calcolo, assunta al netto delle altre sovvenzioni o contributi a qualunque titolo ricevute per le stesse spese ammissibili, nel limite massimo di 3 mln di euro. Sparisce il calcolo incrementale rispetto alla media del periodo ma eventuali altri contributi pubblici ottenuti per le attività di R&S andranno ad abbattere la base di calcolo.

Il credito d’imposta in R&S sarà però affiancato da un analogo strumento agevolativo per le attività legate al design e al campionario, con spese ammissibili similari a quelle del credito in R&S. Il nuovo incentivo sarà riconosciuto nella misura del 6& delle relative spese di calcolo e nel limite massimo di 1,5 mln di euro per ciascuno dei due nuovi strumenti. Per le attività di innovazione tecnologica destinate alla realizzazione di prodotti o processi di produzione destinati al raggiungimento di un obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0 sarà riconosciuto nella misura del 10% e nel limite massimo di 1,5 mln di euro.

09dic 2019

RESTO AL SUD: via alle domande da questa mattina

Lo sportello, per presentare la domanda, aprirà i battenti questa mattina alle ore 12:00.

Lo stanziamento per l’agevolazione “Resto al Sud” valeva circa 1,25 miliardi di euro: un mix tra contributi a fondo perduto (35%) e finanziamenti bancari (65%).

Per i lavoratori autonomi sono tre i profili ammessi: professionisti ordinistici, professionisti ex legge 4/2013, persone fisiche che al momento della presentazione della domanda non siano in possesso della partita Iva ma che provvedano entro 60 giorni (120 se residenti all’estero) e infine le società tra professionisti, anche in via di costituzione.

I contributi per aziende e professionisti sono vincolati alla residenza in una delle Regioni del Mezzogiorno come Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Ma con il Dl 123/2019 la misura è stata estesa ai professionisti (e alle imprese) dell’area del cratere sismico del Centro Italia: e dunque Lazio, Umbria e Marche.

05dic 2019

VOUCHER 3i: nuova agevolazione per i brevetti e consulenze

In arrivo la nuova agevolazione “voucher 3i” per l’acquisizione di servizi di brevettazione a favore delle star-up innovative.

Le risorse disponibili ammontano a 6,5 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2019-2021.

Il voucher 3i può essere utilizzato per la verifica della brevettabilità dell’invenzione, l’effettuazione delle ricerche di anteriorità preventive, la stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, l’estensione all’estero della domanda nazionale.

Tramite il voucher 3i sarà possibile acquisire i seguenti possibili servizi:

- € 2.000,00 per i servizi di consulenza relativi all'effettuazione delle ricerche di anteriorità preventive e alla verifica della brevettabilità dell'invenzione;

- € 4.000,00 per i servizi di consulenza relativi alla stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l'Ufficio italiano brevetti e marchi;

- € 6.000,00 per i servizi di consulenza relativi al deposito all'estero di una domanda che rivendica la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.

Per la piena operatività della misura sarà necessario attendere l’emanazione di una circolare del direttore generale per la lotta alla contraffazione, con la quale saranno fissati anche i termini di presentazione delle domande.

04dic 2019

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO: sbloccate risorse per cinque nuovi bandi

Sono in arrivo cinque bandi per la valorizzazione di brevetti, marchi, disegni e per il trasferimento tecnologico delle attività di R&S.

Le risorse finanziare disponibili ammontano a 50 milioni di euro.

Le micro, piccole e medie imprese potranno presentare domanda di accesso agli incentivi a partire:

- dal 30 gennaio 2020 per il bando Brevetti+;

- dal 27 febbraio 2020 per il bando Disegni+;

- dal 30 marzo 2020 per il bando Marchi+.

Anche le Università e gli enti pubblici di ricerca potranno presentare richiesta di accesso agli incentivi per finanziare progetti a partire:

- dal 16 dicembre 2019 al 14 febbraio 2020 per progetti di potenziamento degli Uffici di trasferimento tecnologico (Utt);

- dal 13 gennaio 2020 al 27 febbraio 2020 per progetti Proof of concept (PoC) destinati alla valorizzazione dei brevetti.

03dic 2019

MISE: click day per il voucher innovation manager

Si avvicina il click day per la trasmissione delle domande di accesso all’agevolazione “voucher innovation manager”, previsto, dopo la proroga, per il 12.12.2019 dalle ore 10.00.

A seguito della chiusura della procedura a sportello con cui è concessa l’agevolazione, si aprirà la fase istruttoria delle istanze secondo ordine cronologico e tenendo conto delle riserve previste dall’articolo 4 del Decreto direttoriale del 25.09.2019.

Il Mise procederà, in sede di istruttoria delle domande, ad effettuare le seguenti verifiche:

- verifica della completezza e della regolarità della domanda di agevolazione, ivi compreso il rispetto dei massimali previsti dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 “de minimis”;

- verifica della conformità della consulenza specialistica proposta con le tipologie ammissibili previste dal Decreto;

- accertamento dell’eventuale possesso, da parte della Pmi proponente, del rating di legalità.

In caso di mancato accoglimento della domanda presentata per il 2019, la stessa impresa o la stessa rete di imprese può presentare domanda per il 2020.

In caso, invece, di esito positivo della fase istruttoria, il Mise adotterà, entro 90 giorni dal termine di chiusura dello sportello di presentazione delle domande, un provvedimento cumulativo di concessione delle agevolazioni con Decreto direttoriale, da pubblicare sul sito web del Ministero.