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21set 2016

REGIONE CALABRIA: bando per l’utilizzo delle energie rinnovabili

La Regione Calabria concede incentivi per l’uso di energie rinnovabili alle imprese agricole del territorio mettendo a disposizione un plafond di circa 1 milione di euro.

Le imprese interessate dovranno presentare un piano energetico che illustri la sostituzione dell’uso di energia fossile con energia derivante da fonti rinnovabili.

I contributi concessi saranno pari al 55% dell’investimento complessivo nelle zone svantaggiate, 45% in tutti gli altri territori ma per i giovani agricoltori possono raggiungere una maggiorazione fino al 70%.

Le domande per partecipare al bando dovranno essere presentate entro il 30 settembre 2016.

16set 2016

JEREMIE CALABRIA: 42 mln di euro fino al 30 settembre 2016

Fino alla data del 30 settembre 2016 saranno disponibili 42 mln di euro di fondi finalizzati alla concessione di finanziamenti a tasso agevolato nell’ambito del programma “Jeremie Calabria”.

L’incentivo è destinato ad investimenti in beni materiali e immateriali. Possono beneficiarne anche le PMI con sede legale fuori dalla regione Calabria a patto che abbiano almeno un’unità operativa o produttiva nel territorio calabrese.

La concessione del finanziamento è subordinata a un’istruttoria sul merito del credito effettuata dalla Banca del Mezzogiorno-Medio credito centrale. L’importo minimo del finanziamento è pari a € 10.000,00 e l’importo massimo è pari a € 2.000.000,00.

16set 2016

REGIONE LOMBARDIA: 2,2 mln di euro alle PMI per l’efficientamento energetico

E’ stato approvato un bando regionale, con decreto direttoriale dell’8 settembre 2016, che disciplina i programmi di cofinanziamento Stato-Regione per aiutare le Pmi a realizzare diagnosi energetiche o sistemi di gestione dell’energia conformi alla norma ISO 50001.

Per le PMI tale attività è volontaria ma può aiutare l’impresa a migliorare gli usi dell’energia nei suoi processi produttivi, ridurre i consumi e diventare così più competitiva.

Le risorse stanziate dal bando sono pari a € 2.271.131 e le spese ammissibili massime sono pari a € 10.000,00 al netto di IVA per ciascuna diagnosi energetica e € 20.000,00 per ciascuna adozione del sistema di gestione dell’energia conforme alla norma ISO 50001. I contributi coprono il 50% delle spese ammissibili.

Le domande potranno essere inviate a partire dal 28 settembre 2016 e gli incentivi verranno assegnati secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino a esaurimento delle risorse disponibili.

15set 2016

HORIZON 2020: ammissibili le consulenze prestate da soggetti con sede fuori dai territori eleggibili

In merito all’accesso ai fondi di 180 mln di euro a valere sull’Asse I, Azione 1.1.3 del programma operativo nazionale “imprese e competitività” 2014-2020 Fesr, il Ministero ha chiarito che sono ammissibili alle agevolazioni del bando Horizon 2020 – Pon I&C 2014-2020 i servizi di consulenza prestati da soggetti con sede legale al di fuori dei territori eleggibili.

Resta fermo il vincolo che i servizi di consulenza devono riguardare un progetto di ricerca e sviluppo da realizzarsi in unità locali ubicate nelle regioni meno sviluppate, nelle regioni in transizione e, nel caso di progetti congiunti, per una quota non superiore al 35% dei costi ammissibili, anche in altre aree del territorio nazionale, i servizi di consulenza possono essere prestati anche da soggetti con sede legale al di fuori di dette aree.

15set 2016

SUPER AMMORTAMENTO: pubblicata la risoluzione n.74/E dall’Agenzia

Con la risoluzione n.74/E l’Agenzia delle Entrate è intervenuta sull’applicazione delle disposizioni agevolative introdotte dai commi da 91 a 93, dell’art. 1, legge 208/2015 (Stabilità 2016).

L’agevolazione, in sintesi, permette ai titolari di reddito d’impresa e a professionisti, di usufruire di una maggiorazione del 40% del costo di acquisizione degli investimenti in beni strumentali materiali nuovi effettuati dal 15/10/2015 al 31/12/2016.

Al fine di verificare la soglia del 6,5% per l’applicazione dell’agevolazione è sempre necessario far riferimento ai coefficienti indicati nel dm 31/12/1988, anche se il contribuente può utilizzare altri coefficienti.

Pertanto ai fini della fruizione della maggiorazione del 40% si devono utilizzare i coefficienti indicati nel dm 31/12/1988 e non quelli applicabili in ossequio ad altre disposizioni (art. 102-bis e 104 del Tuir).