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21dic 2016

REGIONE LOMBARDIA:: bando “Export business manager – imprese”

La Lombardia promuove il bando “Export business manager – imprese” al fine di sostenere le imprese nella realizzazione di progetti di promozione dell’export.

Potranno accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese lombarde e le reti di impresa a soggetto o a contratto.

Saranno concessi contributi a fondo perduto per € 8.000,00 a fronte di una spesa ammissibile di almeno € 13.000,00 per l’acquisizione di servizi rivolti alla promozione dell’export.

Le risorse disponibili ammontano a 4 mln di euro e le domande potranno essere presentate a partire dal 10 gennaio 2017 fino ad esaurimento risorse.

21dic 2016

REGIONE BASILICATA:: lanciato il bando “Start and Go”

La Basilicata ha lanciato il bando “Start and Go” per supportare la nascita di nuove imprese attraverso la concessione di incentivi diretti.

Potranno partecipare al bando le micro, piccole e medie imprese attive da non oltre un anno e che abbiano la sede operativa sul territorio regionale.

Ai fini del bando sono ammissibili le seguenti spese:

- spese generali;

- spese connesse all’investimento materiale;

- spese connesse all’investimento immateriale;

- spese connesse all’acquisizione di servizi;

- spese di avvio.

Il contributo massimo concedibile non potrà superare € 100.000,00.

Le domande dovranno essere presentate entro il 29 dicembre 2017.

21dic 2016

REGIONE TRENTINO ALTO ADIGE:: bando per l’imprenditoria femminile e giovanile

Il Trentino Aldo Adige promuove l’imprenditoria femminile e giovanili attraverso la concessione di incentivi per finanziare progetti mirati all’innovazione di processo e di prodotto.

I progetti dovranno soprattutto riguardare la specializzazione intelligente (qualità della vita, energia, ambiente, agrifood e meccatronica).

I contributi concessi prevedono una copertura dal 40 al 50% della spesa sostenuta e fino da un massimo di € 35.000,00.

Le domande dovranno essere presentate entro il 13 gennaio 2017.

20dic 2016

REGIONE MARCHE:: proroga bando internazionalizzazione e ampliamento dei settori ammessi

La Regione Marche ha prorogato la scadenza al 30 gennaio 2017 per la presentazione delle domande a valere sul bando “POR MARCHE FESR 2014-2020. Asse3. Az.9.2. Int. “sostegno al consolidamento dell’export marchigiano e allo sviluppo dei processi di internazionalizzazione”, bando 2016 a favore delle PMI marchigiane”.

Inoltre, con il decreto n.153 del 19-12-2016, l’accesso ai contributi viene esteso anche ai settori che presentano i seguenti CODICI ATECO: codice 11.01.00 “Distillazione, rettifica e miscelatura degli alcolici” ed il codice 11.07.00 “Industria delle bibite analcoliche, delle acque minerali e di altre acque in bottiglia”.

20dic 2016

CREDITO D’IMPOSTA IN R&S:: dal 2017 aliquota unica al 50%

La legge di bilancio incrementa e semplifica il credito d’imposta in ricerca e sviluppo introdotto dall’art. 3 del DL 145/2013.

Potranno beneficiare del credito d’imposta tutte le imprese che effettuano investimenti in attività di R&S, a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2020.

La legge di bilancio amplia inoltre l’ambito di applicazione del credito d’imposta al fine favorire le attività di ricerca e sviluppo svolte da imprese che operano sul territorio nazionale in base a contratti di committenza con imprese residenti o localizzate in altri Stati Ue, dello Spazio economico europeo (See) o inclusi nella lista di cui al Dm 4 settembre 1996.

l credito d’imposta compete ora in una unica misura del 50% per tutte le tipologie di spese ammesse: ammortamenti attrezzature, competenze tecniche, personale e contratti di ricerca, ma solo a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016. Non dovranno più essere determinate distintamente, sia la media della spesa storica per i diversi costi ammissibili (stante la diversa misura del credito producibile dagli stessi e spettante), sia l’ammontare annuo della spesa incrementale relativa ai medesimi distinti costi.

Il credito massimo annuale spettante a ciascuna impresa, sarà complessivamente non superiore a 5 milioni di euro fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2016, ma salirà a 20 milioni di euro successivamente, sempre con l’ulteriore condizione che siano sostenute spese per attività di ricerca e sviluppo almeno pari a 30 mila euro annui (sommatoria di tutte le categorie di spesa previste).