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10mar 2017

PATENT BOX: nuovi chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate

L’agenzia delle Entrate ha chiarito con la risoluzione n.28/E che le attività di implementazione, aggiornamento, personalizzazione e customizzazione del software protetto da copyright (concesso in uso), sono agevolabili ai fini del Patent Box.

Le modalità di determinazione del reddito agevolabile ascrivibile all’utilizzo dei citati beni immateriali sono infatti definite dall’articolo 7 del D.M. 30 luglio 2015, il quale a tal proposito distingue tra:

- utilizzo diretto del bene;

- concessione in uso.

L’Agenzia delle Entrate ha inoltre ribadito che “per software protetto da copyright si intendono i programmi per elaboratore, in qualunque forma espressi, purché originali quale risultato di creazione intellettuale dell’autore” e ha precisato di fondare le proprie considerazioni sul principio OCSE del cd. nexus approach.

Più nel dettaglio, il principio citato richiede un necessario collegamento tra il godimento dell’agevolazione (patent box) e l’effettivo svolgimento di un’attività economica che si sostanzia nello sviluppo, mantenimento ed accrescimento del bene immateriale. Secondo l’Agenzia “l’attività di sviluppo, mantenimento ed accrescimento del software protetto da copyright” deve “sostanziarsi nelle attività di implementazione, aggiornamento, personalizzazione e customizzazione del software” con l’esclusione pertanto di tutte quelle attività che configurano invece “una forma puramente strumentale all’utilizzo del software”.

Pertanto considera agevolabili le attività connesse alla concessione in uso del bene immateriale “se consistenti nelle attività di implementazione, aggiornamento, personalizzazione e customizzazione del software, in considerazione dell’obbligatorietà, prevista dalla norma, di svolgere un’attività di ricerca e sviluppo”.

09mar 2017

INCENTIVO OCCUPAZIONALE GIOVANI 2017: fino ad € 8.060 annui per le assunzioni

Messi a disposizione 200 mln di euro per questo nuovo incentivo che sarà gestito dall’INPS.

L’agevolazione spetta esclusivamente ai datori di lavoro privati che assumono dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017 giovani:

- di età compresa tra i 16 e i 29 anni;

- se minorenni, aver assolti al diritto-dovere all’istruzione e formazione;

- non siano inseriti in un percorso di studio o formazione;

- siano disoccupati;

- siano registrati al “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani”.

Per accedere all’incentivo le parti devono stipulare:

a) contratto a tempo indeterminato, anche in somministrazione;

b) contratto di apprendistato professionalizzante;

c) contratto a tempo determinato, anche in somministrazione, la cui durata sia almeno pari o superiore a 6 mesi.

Le agevolazioni saranno concesse nel limite massimo di € 8.060 per i contratti a tempo indeterminato o per l’apprendistato professioanlizzante mentre per i contratti a tempo determinato l’incentivo massimo sarà pari a € 4.030.

L’incentivo dovrà essere fruito, a pena di decadenza, entro il 28 febbraio 2019 e non è cumulabile con altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva.

08mar 2017

REGIONE LAZIO: bando start-up e spin-off della ricerca

La Regione Lazio promuove la nascita di start-up innovative e spin-off della ricerca sul territorio mettendo a disposizione 4 mln di euro.

Possono partecipare tutte le star-up innovative con sede operativa nel Lazio.

Sono previsti contributi a fondo perduto a seconda della tipologia di attività dei beneficiari:

- start-up nate da spin-off della ricerca, il contributo va da € 10.000,00 a € 100.000,00;

- start-up innovative ad alta intensità di conoscenza, da € 10.000,00 a € 30.000,00.

08mar 2017

BONUS AL SUD: l'agevolazione è commisurata al costo complessivo dei beni acquistati

Introdotta un ulteriore novità nel meccanismo di computo del credito d'imposta concesso a fronte di nuovi investimenti nelle aree del Sud del Paese.

Il bonus è da calcolarsi sull'investimento lordo.

Il nuovo testo del comma 101 dell'art. unico della Finanziaria 2016 sottolinea che il bonus è commisurato esclusivamente al costo complessivo dei beni strumentali acquisiti.

03mar 2017

AREE DI CRISI: dal 4 aprile sarà possibile presentare le domande di accesso ai contributi

Destinati 124 mln di euro per i programmi di investimento delle imprese nelle aree di crisi industriale non complessa (legge n. 181/1989).

Potranno accedere alle agevolazioni le imprese di qualunque dimensione costituite sotto forma di società di capitali purchè presentino progetti che:

a) riguardino unità produttive ubicate nei territori dei Comuni ricadenti nelle aree di crisi industriale non complessa con impatto significativo sullo sviluppo dei territori interessati e sull’occupazione;

b) prevedano spese ammissibili complessive non inferiori a 1.500.000,00 euro;

c) saranno avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni;

d) saranno ultimati entro 36 mesi dalla data di delibera di concessione delle agevolazioni;

e) prevedere un programma occupazionale da realizzarsi entro 12 mesi dalla data di ultimazione del programma degli investimenti caratterizzato da un incremento degli addetti.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 4 aprile 2017 e fino a esaurimento fondi.