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22feb 2017

REGIONE MARCHE: prorogato il bando a sostegno della cultura

La Regione Marche ha prorogato alle ore 13 del 28 marzo 2017 il termine ultimo per la presentazione delle domande a valere sul bando POR MARCHE FESR 2014-2020 “Sostegno all’innovazione e aggregazione in filiere delle PMI culturali e creative, della manifattura e del turismo ai fini del miglioramento della competitività in ambito internazionale e dell’occupazione”.

22feb 2017

CREDITO D’IMPOSTA IN R&S: ricerca “extra-muros”

Il credito d’imposta spetta anche per gli investimenti effettuati nell’ambito di un progetto di ricerca per l’esecuzione del quale si è reso necessario il ricorso alle prestazioni di terzi, non regolate da specifico contratto. E’ questo uno dei principali chiarimenti resi dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione 21/E/2017.

Tra i punti chiariti si evidenziano:

- “il costo dei singoli prototipi realizzati da soggetti terzi” può essere riconosciuto al 50% se il rapporto con i soggetti terzi è stato improntato ad attività di R&S finalizzate alla realizzazione di componenti nuove o rientrare nell’aliquota del 25% se hanno riguardato semplici attività di adattamento al progetto svolto;

- in presenza di contributi regionali relativi alle spese ammissibili, gli stessi vanno assunti al lordo di altri contributi pubblici o agevolazioni ricevuti sui medesimi costi, attesa l’assenza di un divieto di cumulo;

- riguardo alla corretta imputazione temporale (con riferimento alla ricerca c.d. extra-muros e alle competenze tecniche), l’Agenzia ha chiarito che i relativi costi devono considerarsi sostenuti alla data di ultimazione della prestazione o in caso di stato di avanzamento lavori. Di conseguenza in assenza di SAL, i pagamenti effettuati a titolo di acconto negli anni precedenti rilevano esclusivamente con riferimento al periodo d’imposta in la prestazione si considera terminata e non partecipano al computo degli investimenti pregressi per il calcolo della media di riferimento;

- infine, in mancanza di uno specifico contratto, i costi connessi alle attività commissionate da terzi devono essere comprovate da altri documenti come ordini d’acquisto e relative fatture.

22feb 2017

CREDITO D’IMPOSTA A RETI DI IMPRESE AGRICOLE: tempo fino al 28 febbraio

Le aziende interessate possono presentare domanda per l’attribuzione del credito sia per gli investimenti delle reti di imprese agricole e agroalimentari, sia per il commercio elettronico di prodotti agroalimentari.

Dal 20 al 28 febbraio le imprese partecipanti al contratto di rete, possono presentare domanda per il riconoscimento del relativo credito d’imposta. Si ricorda che il bonus è fissato nella misura del 40% dell’importo degli investimenti e fino ad un massimo di € 400.000,00 per gli investimenti delle reti d’impresa e fino ad un massimo di € 50.000,00 per il commercio elettronico di prodotti agroalimentari.

20feb 2017

REGIONE EMILIA-ROMAGNA: incentivi al turismo

La Regione Emilia-Romagna sostiene con 14 mln di euro lo sviluppo dell’attrattività turistica del territorio, attraverso la riqualificazione delle imprese turistiche.

I progetti presentati dovranno essere mirati alla qualificazione dei prodotti turistici del territorio regionale, alla valorizzazione del settore del commercio e dei pubblici esercizi, alla creazione di nuovi musei di impresa e al potenziamento del settore cinematografico e teatrale.

Sono previsti contributi a fondo perduto fino ad un massimo di € 200.000,00.

Le domande potranno essere presentate entro il 28 febbraio 2017.

20feb 2017

MEZZOGIORNO: bonus investimenti potenziato

Il credito d’imposta è rivolto alle imprese che, a decorrere dal 1 gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019, acquistano beni strumentali nuovi facenti parti di un progetto di investimento iniziale e destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle Regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.

Attualmente il bonus è riconosciuto, al netto dell’investimento, nelle seguenti misure:

- Piccole imprese 20%;

- Medie imprese 15%;

- Grandi imprese 10%.

Le novità contenute nel Ddl di conversione del DL 243/2016 riguardano principalmente il calcolo dell’agevolazione. E’ infatti prevista l’elevazione delle soglie di fruizione del credito in base alla dimensione aziendale.

Per le regioni, Calabria, Puglia, Campania, Sicilia, Basilicata e Sardegna l’intensità massima dell’aiuto è del 25% ESL per le grandi imprese maggiorabile fino al 20% per le piccole imprese e fino ad un massimo del 10% per le imprese di medie dimensioni.

Per le regioni Abruzzo e Molise l’intensità massima dell’aiuto è prevista al 10% ESL per le grandi imprese, incrementabile fino ad un massimo del 20% per le piccole imprese e del 10% per le imprese di medie dimensioni.

Inoltre si prevede la cumulabilità del credito d’imposta con aiuti de minimis o altri aiuti che abbiano ad oggetto i medesimi costi ammessi al beneficio.