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10mar 2017

AEGER: AGroalimentare E Ricerca – due nuovi bandi

Il progetto Ager è un’iniziativa voluta e realizzata da un gruppo di Fondazioni che ha deciso di sostenere attività di ricerca scientifica al fine di dare nuovo impulso al settore agroalimentare italiano. Il progetto Ager interviene a sostegno di quattro settori (Acquacoltura, Agricoltura di montagna, Olivo e Olio, Prodotti Caseari) e ha ufficialmente pubblicato i bandi per Agricoltura di montagna e Prodotti lattiero-caseari:

- Agricoltura di montagna: progetti scientifici finalizzati al conseguimento di risultati rivolti al progresso della zootecnia di montagna secondo una prospettiva fortemente integrata e multidisciplinare. Il budget stanziato è pari a 500.000 euro;

-Prodotti lattiero-caseari: progetti scientifici finalizzati al conseguimento di risultati in grado di incidere a breve termine sulla valorizzazione della qualità del latte e delle produzioni casearie italiane, tutelate e non. Il budget stanziato è pari a 2 milioni di euro.

Il contributo Ager prevede la copertura del 100% dei costi di progetto. Saranno presi in esame progetti presentati da enti non a scopo di lucro, esclusivamente organizzati in partenariati, che svolgano direttamente attività di ricerca scientifica negli ambiti identificati dal bando.

La scadenza per presentare i progetti è mercoledì 24 maggio 2017 alle ore 17.00.

10mar 2017

REGIONE SARDEGNA: incentivi ai giovani agricoltori

La Regione Sardegna mette a disposizione risorse per 20 mln di euro a favore di giovani agricoltori che vogliono avviare nuove imprese.

Potranno accedere alle agevolazioni giovani agricoltori di età compresa fra i 18 e i 40 anni in possesso di competenze professionali in ambito agricolo.

Sono previsti contributi finanziari forfettari a ciascun giovani nella misura di € 35.000,00.

Le domande dovranno essere presentate entro il 14 aprile 2017.

10mar 2017

PATENT BOX: nuovi chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate

L’agenzia delle Entrate ha chiarito con la risoluzione n.28/E che le attività di implementazione, aggiornamento, personalizzazione e customizzazione del software protetto da copyright (concesso in uso), sono agevolabili ai fini del Patent Box.

Le modalità di determinazione del reddito agevolabile ascrivibile all’utilizzo dei citati beni immateriali sono infatti definite dall’articolo 7 del D.M. 30 luglio 2015, il quale a tal proposito distingue tra:

- utilizzo diretto del bene;

- concessione in uso.

L’Agenzia delle Entrate ha inoltre ribadito che “per software protetto da copyright si intendono i programmi per elaboratore, in qualunque forma espressi, purché originali quale risultato di creazione intellettuale dell’autore” e ha precisato di fondare le proprie considerazioni sul principio OCSE del cd. nexus approach.

Più nel dettaglio, il principio citato richiede un necessario collegamento tra il godimento dell’agevolazione (patent box) e l’effettivo svolgimento di un’attività economica che si sostanzia nello sviluppo, mantenimento ed accrescimento del bene immateriale. Secondo l’Agenzia “l’attività di sviluppo, mantenimento ed accrescimento del software protetto da copyright” deve “sostanziarsi nelle attività di implementazione, aggiornamento, personalizzazione e customizzazione del software” con l’esclusione pertanto di tutte quelle attività che configurano invece “una forma puramente strumentale all’utilizzo del software”.

Pertanto considera agevolabili le attività connesse alla concessione in uso del bene immateriale “se consistenti nelle attività di implementazione, aggiornamento, personalizzazione e customizzazione del software, in considerazione dell’obbligatorietà, prevista dalla norma, di svolgere un’attività di ricerca e sviluppo”.

09mar 2017

INCENTIVO OCCUPAZIONALE GIOVANI 2017: fino ad € 8.060 annui per le assunzioni

Messi a disposizione 200 mln di euro per questo nuovo incentivo che sarà gestito dall’INPS.

L’agevolazione spetta esclusivamente ai datori di lavoro privati che assumono dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017 giovani:

- di età compresa tra i 16 e i 29 anni;

- se minorenni, aver assolti al diritto-dovere all’istruzione e formazione;

- non siano inseriti in un percorso di studio o formazione;

- siano disoccupati;

- siano registrati al “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani”.

Per accedere all’incentivo le parti devono stipulare:

a) contratto a tempo indeterminato, anche in somministrazione;

b) contratto di apprendistato professionalizzante;

c) contratto a tempo determinato, anche in somministrazione, la cui durata sia almeno pari o superiore a 6 mesi.

Le agevolazioni saranno concesse nel limite massimo di € 8.060 per i contratti a tempo indeterminato o per l’apprendistato professioanlizzante mentre per i contratti a tempo determinato l’incentivo massimo sarà pari a € 4.030.

L’incentivo dovrà essere fruito, a pena di decadenza, entro il 28 febbraio 2019 e non è cumulabile con altri incentivi all’assunzione di natura economica o contributiva.

08mar 2017

REGIONE LAZIO: bando start-up e spin-off della ricerca

La Regione Lazio promuove la nascita di start-up innovative e spin-off della ricerca sul territorio mettendo a disposizione 4 mln di euro.

Possono partecipare tutte le star-up innovative con sede operativa nel Lazio.

Sono previsti contributi a fondo perduto a seconda della tipologia di attività dei beneficiari:

- start-up nate da spin-off della ricerca, il contributo va da € 10.000,00 a € 100.000,00;

- start-up innovative ad alta intensità di conoscenza, da € 10.000,00 a € 30.000,00.